Molto carina questa notizia secondo la quale il Ministero dei Trasporti canadese starebbe sperimentando un sistema per il controllo della velocita’ delle auto basato sul posizionamento GPS. L’aspetto spettacolare della iniziativa sta nel tipo di controllo del sistema. Gli automobilisti sorpresi a oltrepassare i limiti si troveranno con il pedale dell’acceleratore leggermente “indurito”.

If the car begins to significantly exceed the speed limit for the road on which it’s travelling the system responds by making it harder to depress the gas pedal

(CNN.com)

8 commenti a “GRANDE FRATELLO PILOTA”

  1. Gianluca Neri dice:

    Mi pare una fesseria, così come l'ha riportata la CNN: il sistema GPS è unidirezionale (dal satellite alla macchina) e non bidirezionale (la macchina non "parla" con il satellite).

  2. Pinolo dice:

    Leggi bene. Non serve una connessione bidirezionale. Il ricevitore GPS calcola la velocità  (credol che sia abbastanza facile farlo per un aggeggio simile) ed è collegato a qualche controllo elettronico/meccanico.

    Piuttosto, invece di usare un "induritore" di pedale, che secondo me non è una bella sensazione per chi guida e potrebbe portare effetti collaterali, io (fossi l'ingegnere che non sono) interfaccerei il sistema GPS con un limitatore di velocità  come quello che c'è in alcuni autobus e credo controlli l'erogazione, non la durezza del pedale.

  3. P.G. dice:

    E' ora che venga imposto il limite di velocità  per legge, nel senso: automaticamente e inesorabilmente.

    Almeno in autostrada, sulle superstrade.

    E tuttavia che impongano anche una velocità  minima obbligatoria _seria_. Ovvero: per le auto, 100 km/h.

    Capita a volte di imbattersi in veicoli che viaggiano a 60-70 in autostrada, e te li trovi all'improvviso davanti, in pratica fai il test dell'alce, è un pericolo anche quello.

  4. raf dice:

    concordo con Gianluca, mi pare la classica "bufala" giornalistica.

    p.s. per favore, "acceleratore" con una elle sola!

  5. Maxime dice:

    Bella invenzione! Una curiosità : se per esempio ho in macchina una donna che sta per partorire o un infartuato che sta per abbandonare questa terra, il sistema GPS rileverà  il fazzoletto bianco fuori dal finestrino o dovrò attaccarmi al cazzo? ;)

  6. Pinolo dice:

    Fantastico, Maxime! Il vero italiano di fronte alla possibilità  di un reale "enforcement" di una legge riesce sempre a identificare in pochi secondi i casi limite che secondo la sua personale scala di valori (ovviamente personalmente condivisa da altri 60 milioni di italiani) dovrebbero invalidare la legge e ogni tentativo di renderla applicabile. Per quale motivo l'infartuato e la gravida non dovrebbero viaggiare in ambulanza con autista addestrato invece che con te alla guida di una punto?

  7. lorenzo dice:

    mi chiedo due cose….

    1) i turisti senza gps

    2) quanto costeranno quidi i sistemi satellitari in canada? Parco macchine tutto da riformare? Oppure ministro socio occulto dell'industria del ramo?Non c'è + religione …..ho sentito dire che il nuovo papa munirà  tutti i suoi collaboratori di gps personale con web cam incorporata e tutti i bambini ad ogni supermarcato ne saanno dotati temporaneamente…..per evitare che si perdano…….sic! fra un po ci sarà  solo tecnologia che governa tecnologia…perchè tutti noi ce ne andremo in isole deserte a meditare dove siamo arrivati!!!

  8. gio dice:

    CONTINUANO AD OMOLOGARE AUTO DA 200Kmh!!!!

    Il problema è alla fonte!!!!!

    Le case continuano a produrre auto sempre più potenti…….e gli stati, per vendere i carburanti le omologano……