03
Nov
Visto che nessuno me lo chiede lo dico da solo: io sto con Cofferati.

17 commenti a “SPONDE”

  1. Suzukimaruti dice:

    Concordo assolutamente e hai fatto benissimo a dirlo.

    Legalità  e sicurezza (magari proprio la sicurezza dei più deboli, delle nonnine, ecc.) dovrebbero essere da sempre nel DNA della sinistra.

    Il fatto che certa sinistra infantile non lo capisca e continui ad avere una doppia morale su certi temi è assolutamente disarmante.

    Insomma, non mi è mai piaciuto Cofferati, continua a non entusiasmarmi come sindaco e come politico, ma in questo caso si è comportato benissimo.

  2. pippo dice:

    Anch'io!

  3. Fabio Metitieri dice:

    Mante sta con Cofferati? Sarebbe un coming out suo, e un outing di Cofferati?

    Ciao, Fabio.

  4. P.G. dice:

    Sicuramente. Impossibile stare con i fascistelli di rifondazione.

  5. Mauro [molto infantile] dice:

    Immagino siate tutti con cofferati anche sulla decisione di aprire Sirio il sabato, perché cosi' a far shopping ci si puo' andare in macchina.

    O anche sulla decisione di non poter comprare una bottiglia di vino da portare a cena da amici alle 9 di sera.

    Legalità …sui lavavetri? Devono essere queste le priorità  della sinistra? Vabbeh, continuiamo cosi'….

  6. alessio dice:

    Se avevo dei dubbi che stesse sbagliando tutto… Speriamo che faccia la fine di Scalfarotto allora.

  7. darkripper dice:

    Idem!

  8. Beppe Caravita dice:

    Anch'io. Sindaco e tosto. Cunpagn, l'Italia è alla frutta.

  9. urza dice:

    infatti sgomberare le baracche dei rom e mandare la polizia contro gli studenti è DAVVERO DI SINISTRA.

    dubitavo pesantemente di cofferati già  quand'era in cgil, ho avuto la mia conferma.

    quello della legalità  è solo un refrain, io la chiamo repressione.

  10. Beppe Caravita dice:

    Di sinistra è costruire della case decenti anche ai Rom. Ma nessun pasto è gratis, anche a Bologna la generosa.

    E con questo governo, per un ente locale, manco una michetta è gratis…

  11. Stefano dice:

    Ahi, ahi…Cofferati è come una cartina tornasole:fa saltare agli occhi i pregi e i difetti dei componenti della coalizione ( ? ) che governa Bologna.

    L'autunno fa spuntare come funghi i gruppuscoli di rivoluzionari, anche d'ante…..77, vedi il rivoluzionario "decongelato" Bifo, reduce da una stagione gloriosa nel '77…..e poi ceduto alla Findus per essere resuscitato in questi drammatici frangenti…

    Passi per una canea di rivoluzionari di professione, i vari no-global, gli occupatori, gli autoriduttori…..

    Ma quello che fa VERAMENTE PENA è che un partito come Rifondazione Comunista ( tragico ossimoro ) non partecipi al governo della città  cacciando sudore e sangue, ma che passi il suo tempo in sterili e stupide donchisciottesche crociate libertarie.

    Questi signori a nome di chi parlano?….Hanno solamente il sentore di quanto il problema della sicurezza e della legittimità  siano importanti per la gente COMUNE?….Cioè del tuo vicino, della signora che incontri facendo la spesa?……..A loro, mi sembra, sta bene di fare la figura di chi dice sempre NO! E che pena fanno, quando sbraitano in modo convulso insulti al Sindaco, per poi correggersi dopo avere telefonato a Roma, a papà  Fausto, bleso rivoluzionario in cachemire, in realtà  burattinaio di questi insulsi pupi da teatrino……Ma guardatevi un poco intorno…..quanto pensate di essere utili a noi VERI cittadini?……….P.S. il buon Fausto, tra una comparsata a porta a porta e l'altra, non si permetta di paragonare la situazione di Bologna quasi come quella delle periferie di parigi…..se ha ancora un briciolo di dignità  provi un poco a restare zitto……..chi ha già  tradito per trenta denari, potrà  ancora farlo……vuole farci capire questo?.

  12. alessio dice:

    Stefano, non so se sei di Bologna ma forse ignori che le uniche iniziative concrete (su traffico e mobilità ) della giunta Cofferati le abbia fatte l'assessore Zamboni, di PRC. Iniziative che peraltro il signor sindaco della legalità  sta smontando poco alla volta per compiacere i commercianti, mentre quelle sulla legalità  sono soprattutto chiacchiere che non hanno portato a nulla. Chiacchiere e distintivo.

  13. stefano dice:

    Caro Alessio, sono di Bologna, io vi sono nato nel lontano 1955….evi fa, con la tua mail mi confermi quello che ho detto, non tutto però.

    I blocchi del traffico sono stati pensati da passate amministrazioni di sinistra, quasi dei decenni fa, Zamboni non ha fatto altro che "riaccendere" Sirio oramai un arredo urbano…fino ad ora inutile.

    Ma la mobilità  e il traffico sono una seppur minima parte dei problemi che affliggono la mia città  ( e la tua, forse ) ……Tu te la sentiresti di passare per piazza Verdi alle 3 di notte?… Ancor più se tu fossi una Alessia, saresti sicura di andare in un locale, vedi le Scuderie, e di uscirne sana e salva?……Sicurezza e legalità  sono due concetti che interessano tutta la nostra vita e regolano i rapporti con gli altri individui…..Cofferati ha spalancato un bel pentolone in cui tutte le giunte precedenti avevano rinchiuso i problemi, novello epigone di Pandora, provocando una alzata di scudi da parte di quei gruppuscoli che hanno fatto del tutto e a tutti la propria bandiera….

    Alessio, se tu fossi un proprietario di un appartamento, come reagiresti nei confronti di quattro rivoluzionari da operetta che ti occupano la casa, in nome di ideologie morte dopo il '68, il '77 e mantenute ancora in vita da dei romantici scansafatiche rivoluzionari di professione?.

    Solo cacciando sudore e sangue, faticando e governando insieme per il bene dell'intera città  Rifondazione dimostrerà  di avere guadagnato il voto e l'apprezzamento di tutti noi…….altrimenti contiunuate con gli spettacolini sul crescentone con le occupazioni farsa per finire nell'attenzione avida dei media…..noi cittadini di Bologna vogliamo andare avanti, anche facendo sacrifici e rinunciando forse ad un briciolo di quella libertà  di cui vi riempite la bocca, ma che è solo una libertà  di fare i cavolacci vostri….Noi andremo avanti, seguendo Sergio Cofferati, voi dove rimarrete?…..nel giardino d'infanzia dei rivoluzionari-bambini…….?

  14. Mauro [molto infantile] dice:

    Ecco si, difendiamo anche i padroni di casa, soprattutto in una città  che vive sulla speculazione degli affiti agli studenti.

    Pero' le priorità  sono i lavavetri o i rumeni sul Reno: non chi li sfrutta al nero.

    E non mi sembra che il degrado di piazza Verdi sia stato affrontato da Cofferati, il quale ha preferito cedere ai commercianti e aprire il sabato pomeriggio per l'indispensabile auto sotto i portici.

  15. Giorgio dice:

    Ciao,

    ho letto con attenzione tutti i commenti, sopratutto quelli dei Bolognesi.

    Io non sono di Bologna, ma di Torino, dove la situazione mi sembra analoga.

    Parliamo di lavavetri: nella mia citta' alcuni di loro quando vedono al volante una donna si avvicinano in modo minaccioso, si appoggiano alla macchina, e tanto per iniziare le appoggiano la spazzola nel centro del parabrezza in modo da sporcarlo.

    Poi se la donna rifiuta di farselo lavare lo lasciano cosi', le mandano qualche insulto e si allontanano.

    (Ovviamente se al volante c'e' un uomo si guardano bene dall'agire in questo modo.)

    Questa e' violenza, ne' piu' ne' meno, e va punita.

    Il fatto che siano dei poveracci non da' loro il diritto di sopraffare, a loro volta, quelli piu' deboli di loro.

    In sostanza, anch'io sono d'accordo con Cofferati: la legalita' e' alla base di uno Stato giusto.

    E la legalita' non ammette eccezioni, perche' quando si inizia a fare un'eccezione per una causa che puo' sembrare giusta, allora si legittimano eccezioni per qualsiasi altro motivo.

    Saluti

  16. olminide dice:

    L'italia ha bisogno di teste nuove! Persone capaci di vedere i prolblemi a 360° e di decidere senza paura.

    Se Cofferati lavorerà  male sarà  mandato a casa dai bolognesi.

  17. alessio dice:

    Intanto che si argomenta, consiglio l'articolo molto bello (IMHO) di Emidio Clementi su "Diario" di questa settimana – non si può sbagliare, c'è Cofferati in copertina.