Le semplificazioni populiste di Adriano Celentano ottengono come al solito l’effetto sperato. Attirano l’attenzione degli spettatori televisivi (un po’) e dei media (moltissimo). Poi ci sono i nostri politici (tutti) che rilasciano dichiarazioni pro e contro la trasmissione del molleggiato con la stessa enfasi e serieta’ di chi sta analizzando i lavori della Costituente. Uno scenario patetico e traversale, fatto di decine di coltissimi critici cinematografici dell’ultima pellicola dei Vanzina.

7 commenti a “VACANZE DI NATALE 37”

  1. P.G. dice:

    Celentano cavalca da sempre l'onda, stando sempre dalla parte della ragione e mai col torto.

    Per questo mi è sostanzialmente e radicalmente antipatico, anche se fa e dice cose ragionevoli.

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Direi che il 50% di share non è poco. Celentano è l'Italia, l'Italia con i suoi difetti e i suoi pregi, quella popolare, non colta. Il fatto che il CentroDestra attacchi Celentano dimostra, come un tempo certa sinistra, quanto siano diventati lontani dalla gente comune e dal suo sentimento.

    E quindi perderanno…

  3. Marcopie dice:

    Io trovo veramente scandaloso che in questo paese si alzi tutto questo polverone per un varietà  televisivo sostanzialmente innocuo come quello di Celentano (che non ho neppure guardato fino alla fine).

    Come si sul dire "il Re è nudo", purtroppo gli italiani sono nudisti… :-(

  4. AnneDeBueil dice:

    Finalmente qualcuno che la pensa come me su Celentano, un uomo arrogante, ignorante e presuntuoso che si erge a predicatore e paladino dei deboli, quando dovrebbe solo vergognarsi per i compensi che riceve e i soldi che ha sperperato per realizzare questa schifezza.

    G.

  5. AnneDeBueil dice:

    Ah, avevo dimenticato il mio indirizzo…

  6. aitan dice:

    Confesso di non avere strumenti adeguati per parlarne: ieri avrei voluto anche vedere qualche minuto, ma mi sono addormentato davanti all'apparecchio.

    In ogni caso, condivido le tue parole e mi sembra grave che ci si debba affidare ai toni demagogici del supermolleggiato per affermare qualche tenue verità  in questa fottuta periferia.

    E poi dubito delle rivoluzioni fatte a colpi di auditel.

    Sorge anche il dubbio che un giullare come Celentano serva a diffondere l'idea che qui ci sia piùà  libertà  di comunicazione di quanto di fatto ce ne è.

  7. treball dice:

    Innocuo? Tutt'altro! Populismo di bassa lega, molto pericoloso, in questi tempi di guardia bassa… Ecchettelodicoaffare…