GOSSIP: KEN VUOLE TORNARE CON BARBIE E SI RIFA’ IL LOOK (AGI) – Milano, 21 ott. – Quasi due anni fa la notizia aveva fatto il giro del mondo: Barbie lascia Ken, si infrange uno dei legami che sembravano piu’ solidi. Dopo due anni da single, Ken e’ pero’ deciso a riprendere il posto che gli spetta accanto alla bambola piu’ famosa del mondo ed e’ stato avvistato a Los Angeles con due celebri stilisti, Phillip Bloch e Illya Knight, incaricati di rifargli il look. Molti lo trovavano insipido, privo di personalita’, spento: ma la Mattel assicura che nella primavera del 2006 il pubblico conoscera’ un nuovo Ken, con piu’ grinta e un pizzico di body building. Anche in Italia sara’ possibile dare suggerimenti di look al nuovo Ken: collegandosi al sito ufficiale www.barbie.it si potranno esprimere opinioni sul colore dei capelli, l’abbigliamento, la personalita’, le preferenze musicali, la professione. In questo modo Ken potra’ magari avere una seconda chance con la sua Barbie, per ravvivare una scintilla scoccata nel lontano 1961, quando il “rivoluzionario” bambolotto maschio venne presentato alla American International Toy Fair. Da allora Ken e’ stato astronauta, atleta, attore, giocatore di pallacanestro, ma era evidente che il suo era un ruolo subordinato, di cavalier servente della piu’ famosa compagna, che nel 2004 durante una vacanza incontro’ Blaine, affascinante surfista australiano: e Ken fini’ nel dimenticatoio. Riuscira’ il nuovo look a fargli recuperare terreno? (AGI) Com/Est 212014 OTT 05 NNNN

3 commenti a “GIORNALISMO ANGLOSASSONE”

  1. Maurizio Goetz dice:

    Non posso esprimermi da un punto vista del giornalismo, ma dal punto di vista del marketing è un caso straordinario. Come dicono gli anglosassoni "brand is the art of storytelling".

  2. Dav dice:

    mah… qualcuno ha guardato coi propri occhi sul sito barbie.it?

    sono stato sul sito italiano, e su quello uk, per vedere com'era stata presentata questa campagna… nessuna traccia

  3. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Io lo farei un po' come Lapo. E se Barbie se ne va dall'altra parte che importa?