19
Ott
In Italia riusciamo a fare un caso politico di qualsiasi cosa. Oggi dalle parti di Michele Santoro, in occasione delle sue anelate dimissioni da parlamentare europeo, si e’ scatenata una polemica riguardante la sua partecipazione ad un programma televisivo di Adriano Celentano. Scopro cosi’, grazie a repubblica.it che esiste un documento del 2003 della Commissione di Vigilanza Rai sulla partecipazione dei politici alle trasmissioni di intrattenimento. Il documento recita:

“la presenza di esponenti politici nei programmi di intrattenimento, quando è frequente e abituale, alimenta la sensazione che il carattere pubblico del servizio consista nella simbiosi con la politica. Va quindi normalmente evitata, e deve comunque trovare motivazione nella particolare competenza e responsabilità  degli invitati su argomenti trattati nel programma stesso”.

4 commenti a “SENSAZIONI”

  1. Antonio dice:

    Se l'argomento era l'informazione direi che Santoro è qualificato e competente.

    Detto questo meglio hanno fatto Biagi e Luttazzi a tenersene fuori.

    ciao

  2. armando dice:

    fede al tg4

    santoro su rai1

    propongo:

    prodi direttore del tg2

    fini al tg5

    berlusconi ha già  tutto e lo lasciamo fuori

    agli altri pensateci voi

    che schifo

  3. Miracolo dice:

    E di quel documento che riporti… Vespa per caso ne sa' qualcosa? Fa' tanto discutere il fatto che Santoro sia andato da Celentano, ma allora la puntuale presenza di politiconi e politicini da Vespa cos'e' ? Non ditemi che e' Informazione.

    Raccapriccio

  4. Cavallo GolOso dice:

    mio dio… "va evitata" … che strana sensazione, effettivamente…