Dagospia e’ stato condannato dal tribunale di Roma a pagare 76 mila euro alla showgirl tedesca Ela Weber. La ragione? Una foto lesbo falsa attribuitale erroneamente dal sito di Roberto D’Agostino. Curiose le motivazioni della sentenza:

«Le testimonianze raccolte – ha stabilito il giudice Marta Ienzi – hanno provato che Ela Weber non ha più avuto il coraggio di frequentare amici, si è astenuta dal frequentare sfilate di moda ed eventi mondani, non ha più provveduto alle ordinarie faccende domestiche di cui fino a quel momento si era occupata in prima persona».

(via corriere.it)

10 commenti a “FACCENDE DOMESTICHE”

  1. precipitandosivola dice:

    che tristezza, sta sentenza. Certo che la Weber è stata furba bene. vado a denuciare il "Giornale di Vicenza" che c'ho bisogno di soldi

  2. Maurizio Goetz dice:

    Al di là  delle motivazioni che sono curiose, la Weber ha ragione, le foto lesbo pubblicate da Dagospia non erano le sue, l'errore è stato riconosciuto da D'Agostino. La satira è più che legittima anzi salutare, ma non la diffamazione gratuita delle persone, sopratutto quelle che lavorano con la propria immagine, anche se non ci piacciono.

  3. cobra dice:

    Fermo lì Maurizio. Il diritto di una persona a essere tutelata dalla calunnia cessa quando tenta di abusarne.

  4. leo dice:

    io non campo della mia immagine (e meno male), ma se dagospia pubblicasse foto gay erroneamente attribuite a me, avrei difficoltà  a continuare il mio lavoro in una scuola media, non uscirei più coi miei amici, e forse resterei a letto dalla vergogna. Niente contro i gay. Molto contro dagospia.

  5. Maurizio Goetz dice:

    Cobra, scusa ma faccio fatica a seguire il tuo pensiero

  6. No dice:

    Anche Britney Spears dopo essere stata baciata da Madonna non ha più frequentato le sfilate (dove sono tutti notoriamente etero) e ha smesso completamente di fare i mestieri e la spesa all'Esselunga.

  7. cobra dice:

    Beh, il diritto ad essere protetti dalle calunnie è sacrosanto. Ma se io invece utilizzo questo diritto *solo* per guadagnarci qualcosa esagerando la portata della calunnia, come è il caso evidente della Weber, allora non ho più ragione. Io la vedo un po' come la scenata in area quando il difensore ti tocca. Sei fai apposta a farti cadere non hai diritto al rigore

  8. Maurizio Goetz dice:

    Cobra, almeno adesso che si è scottato D'Agostino starà  più attento a verificare le informazioni prima di pubblicare qualcosa.

  9. Anonimo dice:

    Forse ai profani del diritto sembra una motivazione curiosa, ma negli ultimi anni al "danno alla vita di relazione" viene dato un peso sempre maggiore dalla giurisprudenza di molti tribunali.

  10. Pier Luigi Tolardo dice:

    Non leggo Dagospia frequentemente e,non ho visto le foto, che mettiamo avranno visto i 300.000 visitatori(voglio straesagerare) al giorno del sito, che pare siano tutti Vip, quindi come gli altri 35 milioni di italiani adulti circa vedendo la Weber avrei gridato che bona, avrei fatto dei cattivi pensieri come quando ero ragazzo e mi fermo lì. Evidentemente il fatto di fermare il traffico alla Weber non basta, lei vuole essere oggetto delle voglie dei Vip maschioni e dubitando di esserlo si è esaurita e il Tribunale le ha creduto. Non so, anche di Ilaria D'Amico si è detto tutta l'estate che avrebbe un rapporto più che amichevole con la sua amica Monica Bellucci, ma pare che nè la Bellucci nè la D'Amico se la siano presa fino a quel punto, oltre a smentire e a dire che sono cattiverie. Penso che querelerò io, come italiano, chi ha offeso le 2 bellisime more: infatti se Monica e Ilaria si sono ridotte a quel punto, significa che gli italiani sono diventati un popolo di gay, io sono italiano e ciò mi offende, fa niente che con questa causa sarò giudicato un po' fascista, spero di ricavarne almeno 20.000 euro, più le spese legali e qualche titolo dei giornali.