Giorgio Zarrelli traduce in italiano uno scambio di mail fra Eric Raymond e Mike Walters di Microsoft:

From: “Mike Walters (Search Wizards)” < v-mikewa@microsoft.com>
To: < es@thyrsus.com>

Eric, faccio parte del Microsoft Central Sourcing Team (ovvero, il dipartimento delle risorse umane di Microsoft ndr.). Microsoft sta cercando risorse tecniche di prima grandezza che l’aiutino a creare prodotti che diano una mano alla gente e agli affari in tutto il mondo a comprendere il proprio pieno potenziale.
Il tuo nome e le informazioni per contattarti mi sono stati sottoposte indicandoti come qualcuno che potrebbe portare un contributo a Microsoft. Apprezzerei molto l’opportunità  di discutere nei dettagli il tuo interesse nell’intraprendere una carriera in Microsoft……

To: “Mike Walters (Search Wizards)” < v-mikewa@microsoft.com>
From: < esr@thyrsus.com>

Vorrei ringraziarti per l’offerta di impiego in Microsoft, il che però denota il fatto che tu o il tuo gruppo di ricerca (o entrambi), non vi accorgereste di nulla nemmeno se vi prendessero a randellate con una mazza da baseball. Che volete fare nel resto del pomeriggio, offrire un lavoro a Richard Stallman e Linus Torvalds. O volete provare qualcosa di più semplice, come chiedere a Papa Benedetto di presiedere un’orgia satanica?
…….

(via blog4biz)

14 commenti a “IL TUO PEGGIOR INCUBO”

  1. Anonimo dice:

    hehe, ho appena lcliccato sul link di Raymond.

    Un vero mito.

  2. marco dice:

    Per quanto abbia molte simpatie per il software libero e pochissime simpatie per Microsoft, la risposta di Raymond è arroganza e nulla più.

    Si fosse limitato ad un 'No, grazie' avrebbe fatto meglio, invece ha preferito umiliare uno che tra l'altro in Microsoft conta come il due di picche.

    Raymond poteva giocarsi questa situazione con molta più sottigliezza, e forse alla fine divertire e divertirsi anche di più, invece ha optato per un purissimo sfiotto di ego.

    'Sono il tuo peggiore nemico' scrive nella risposta integrale. Gli piacerebbe esserlo, probabilmente, ma questa offerta di lavoro dimostra che non ce la fa, perchè molta gente in Microsoft manco sa chi è, e infatti gli manda un email iperstandard di offerta di lavoro, che sarà  stato mandato contemporaneamente ad altre decine di persone.

    Molte grazie mr. Raymond, hai fatto un bel favore a chi pensa che il software libero sia la passione personale di geek presuntuosi.

  3. Antonio dice:

    Pura sana cattiveria dimostrativa, il sacro fuoco dell'invettiva, non rivolta al poveretto, che è solo un pretesto. Io mi sono fatto delle grasse risate, nonostante qualche piccolo sobbalzo da bravo ragazzo che non mi riesco a togliere.

  4. massimo mantellini dice:

    sono daccordissimo marco,

    la fine della mail e' poi davvero di cattivo gusto…..

  5. adrix dice:

    Vale la pena leggere tutta la storia sul blog di ESR, prima di mandare la risposta ha telefonato al recruiter>/i> Microsoft e la risposta completa è un po' greve ma non ha la valenza che questo estratto invece ha. Controlliamo le fonti, prima…

  6. adrix dice:

    scusate non ho chiuso il tag :-(

  7. marco dice:

    Adrix, io ho letto quanto pubblicato da Raymond sul suo weblog, sorpreso che la gente non abbia capito le sue 'subtleties'.

    Subtleties tipo

    "But I must thank you for dropping a good joke on my afternoon. On

    that hopefully not too far distant day that I piss on Microsoft’s

    grave, I sincerely hope none of it will splash on you."

    Boh, sarà  questione di gusti, ma quando penso alle subtleties non penso a cose del genere.

  8. Anonimo dice:

    …si, in effetti non è un gran signore.

  9. Davide Tarasconi dice:

    tipico comportamento da geek, testato e testato più volte nella vita di tutti i giorni.

    i soliti che pensano che l'informatica sia un'arte capita solo da chi la pratica.

    sul cattivo gusto non mi esprimo nemmeno.

  10. AdRiX dice:

    Marco: in effetti ESR è un bifolco col tatto di un rinoceronte, ma la controparte (MS) è ben nota per faccia di bronzo in veletta di tulle :-)

    Davide: Linus è più geek di ESR, ma espressioni del genere non si sognerebbe nemmeno di pensarle. E allora chi è il tipico "geek"?

  11. Antonio dice:

    http://geekz.co.uk/lovesraymond/archive/gpl-sucker-punch

  12. Anonimo dice:

    "Linus è più geek di ESR, ma espressioni del genere non si sognerebbe nemmeno di pensarle."

    Mi sa che ti sei perso il mitico thread Torvalds-Tannenbau su usenet dei primi anni novanta, e anche di recente si è preso del 'presuntuoso' avendo reagito in modo un pò stizzito all'orché dei tali si sono permessi di decantargli i vantaggi di un kernel scritto in C++ anziché in C.

    Dopotutto anche Linus è un essere umano e ogni tanto esce dal 010101 :-)

  13. Davide Tarasconi dice:

    @ AdRiX:

    come vedi è facile essere smentiti!

    comunque è un comportamento diffuso tra chi smanetta con Linux sentirsi "superiore", questo è innegabile, sia che lo si faccia con i toni estremistici di Raymond o più pacati di qualcun'altro.

    per cosa poi?

    io seguo molto il mondo open-source, mi sto dando da fare per aumentare la mia conoscenza di Linux, ma siamo ad anni luce di distanza da qualcosa che possa essere davvero utile per TUTTI!

    vale la pena fare i superiori e trattare tutti come delle, passatemi il termine, "merde informatiche"?

    perchè quando capitano discussioni fra esperti di Linux si finisce sempre (quasi sempre) al "io-so-un-comando-più-di-te" oppure "ho-craccato-l'ultima-distro-e- la- faccio-girare-sul-frullino-di-mia-madre" ???

    a cosa servono queste diatribe fra esponenti più e meno celebri di questo movimento?

    a niente, a dividere, creare fazioni e tutta una serie di aspetti ben poco "comunitari" (come vorrebbe lo spirito open-source).

    è questo il grosso limite del movimento open-source attuale: è dominato da personaggi che creano divisioni e si credono santoni, perchè sono gli informatici della primissima ora e si sentono in dovere di imporlo e sottolinearlo ogni volta che ne hanno occasione.

    forse, fra 10-15 anni, quando la conoscenza informatica "approfondita" sarà  più diffusa andrà  meglio.

    per il momento siamo ancora al livello dei geek universitari che si scannano per complicarsi la vita.

  14. AdRiX dice:

    La diatriba tra Tanenbaum e Torvalds era tecnica, (microkernel contro kernel monolitico, se ben ricordo), e nessuno dei due che io ricordi andava sul personale come ESR e le sue cerimonie denigratorie sulla tomba di Microsoft. Ciò che vorrei sottolineare è che i geek, o hacker o comechiavolo li vogliamo chiamare sono persone come le altre, e tra loro ci sono presuntuosacci e timidi, sbruffoni e concreti eccetera.