05
Set

Sfoglio di rado i quotidiani francesi. Anche perche’ bisticcio non poco con la lingua. Un paio di giorni fa a Venezia mentre bevevo uno spritz prima di cena mi e’ capitato di sfogliare Le Monde. Le notizie sull’uragano in Louisiana erano relegate in sesta pagina. Piu’ o meno il loro posto direi, visto quanto di spaventevole ogni giorno accade nel pianeta. Solo sui nostri giornaletti da provincia dell’impero la cronaca interna americana ha la stessa evidenza di quella nostrana. Se non di piu’. Non so, sara’ stato l’effetto dello spritz.

11 commenti a “HAPPY SPRITZ”

  1. cobra dice:

    Beh, qui in Svizzera i giornali mettono ancora New Orleans in prima pagina o tra i titoli esteri principali. A me sembra che sia Le Monde a fare un po' lo snobbetto, data la scala della catastrofe.

  2. .mau. dice:

    io avevo comprato Le Monde venerdì mentre ero in Francia (e Anna voleva il supplemento della guida ai vini 2005: il francese lo leggiucchio ma nulla più :-) ) e mi pareva che a parte il titolo in prima pagina ci fossero servizi a pagina 2 e 3.

  3. p.s.v. dice:

    o della propaganda da basso impero nostrana

  4. livefast dice:

    anche a me sembra che le dimensioni della catastrofe più che giustifichino qualche prima pagina. si può discutere di *come* se ne parla, ma non parlarne, o parlarne a pagina 6 mi pare davvero snob.

  5. Antonio dice:

    Ti sarà  capitato il giorno sbagliato: a giudicare dal sito le notizie sulla catastrofe erano sempre in primo piano. Mentre daltro canto ieri anche Repubblica le relegava in sesta, precedute da vacue pagine di politica interna. E oggi l'uragano non è nemmeno richiamato in prima dai principali quotidiani nazionali (con l'eccezione del sole).

    La differenza credo sia un altra: la gamma di argomenti coperti con una certa attenzione è sempre più alta e diversificata che da noi, dove la triade grossa notizia internazionale, ultimo battibecco estemporaneo nostrano e fatti buffi e curiosi (le inchieste pseudo-sociologiche o gli articoli sulle sfilate di cani) assorbono più della metà  delle pagine. Quindi anche in presenza di un avvenimento di prima grandezza come Katrina su lemonde (ma penso lo stesso si possa dire di altre testate estere) si continua a dare un'informazione a 360°.

    Esempio: ieri è stato raggiunto l'accordo Ue-Cina sul tessile, sbloccando le tonnellate di indumenti attualmente in fermo in vari porti europei per sforamento delle quote. Negli altri paesi se ne discute da settimane e l'Italia ne è toccata in prima fila, dato che con Spagna e Francia era uno dei paesi ad aver richiesto misure protezionistiche. Perfino la CNN ha interrotto le sue dirette 24/24h per darne notizia. Da noi a parte di nuovo il Sole, tutto tace.

    Scommettiamo che tra qualche giorno qualche esponente nazionale si renderà  conto fuori tempo massimo della cosa e i giornali si sveglieranno di colpo dal torpore?

    ciao

  6. Locke dice:

    e per quale ragione una notizia come questa dovrebbe essere relegata in 6° pagina?

    "visto quanto di spaventevole ogni giorno accade nel pianet"…diecimila morti ti sembrano pochi??

    e cosa c'entra il richiamo alla "provincia dell'impero"?

    livefast, questo non è snobismo: è pura stupidità !

  7. Locke dice:

    Peraltro, sono giorni che proprio i blog di TUTTO il mondo danno ampissimo risalto a questa notizia. Stavolta, fanno propaganda anche i tuoi adorati blog?

  8. delio dice:

    concordo. chiedere di dare le prime pagine anche alle alluvioni in india o ai mille morti schiacciati a baghdad non è equivalente a chiedere di togliere le stesse prime pagine a diecimila morti a new orleans. tanto piຠche l'america che sta venendo fuori da quella tragedia è la piຠoscura e violenta che si possa immaginare, e che davvero raramente viene mostrata in europa – e anche solo questa sarebbe una notizia.

  9. Locke dice:

    "… tanto piຠche l'america che sta venendo fuori da quella tragedia è la piຠoscura e violenta che si possa immaginare …" esatto, è proprio questo il punto. E' che Mantellini non riesce proprio a farne a meno: deve polemizzare con i giornalisti a tutti i costi. A volte c'azzecca ma periodicamente rimette in gioco la credibilità  con qualche sparata inopportuna e nauseante. Come questa!

  10. massimo mantellini dice:

    si tratta di semplici pareri Locke, rilassati.

    delio: tu sai che esistono delle dinamiche note nello scivolamento delel notizie dalla prima pagina verso le profondita' di un giornale….i francesi trattandosi di notizie usa forse estremizzano in un senso, noi, forse, nell'altro….quanto alla visibilita' di tragedie accadue altrove beh…..lasciamo perdere

  11. Enrico dice:

    I francesi non fanno testo, si sa che tutto ciò che non accade in Francia per loro è secondario.

    Non credo che i nostri quotidiani possano definirsi "giornaletti da provincia dell'impero" solo perchè hanno dato ampia copertura alla tragedia di New Orleans.

    Mi sembra il minimo data l'importanza del luogo e di ciò che sta accadendo.

    E' una tragedia che ha colpito tutti.

    Il paragone con il resto del mondo non regge. Non credo proprio che esista un pubblico più interessato a una sconosciuta località  giapponese (o indiana o cinese) piuttosto che a New Orleans, città  di fama mondiale per tanti motivi.

    Credo panch'io che questo astio sia solo effetto dello spriz.