La raccolta di firme per consentire a Ivan Scalfarotto di partecipare alle primarie dell’Unione segna un po’ il passo. Il candidato anomalo sembra essere rimbalzato contro il prevedibile muro di gomma della politica professionale. D’altra parte il meccanismo pensato per la raccolta delle firme sembra ideato appositamente per non consentire alcuna infiltrazione esterna. Per dirne una, a Londra chi volesse firmare per Scalfarotto alle primarie, deve recarsi a far autenticare la sua firma al consolato. I media poi, mi pare si stiano comportando nella svagata maniera attesa. Copio qui sopra il suo ultimo appello, nel caso qualcuno volesse dare una mano. Nel frattempo mi chiedo quanta gente decidera’ di partecipare alle primarie del 16 ottobre.

Il problema: abbiamo bisogno di punti fissi per la raccolta delle firme.
La soluzione: libreriamo la fantasia!
Trovate al più presto nella vostra città  una libreria che ci ospiti, consentendoci di raccogliere stabilmente le firme fino al 15 settembre e comunicateci al più presto nome e indirizzo.
Le librerie sono un posto bellissimo, i sogni ci si trovano bene.

3 commenti a “SCALFAROTTO in LIBRERIA”

  1. alessio dice:

    Ma l'ipotesi che a gente come me *non* interessi la candidatura di Scalfarotto e anzi non veda l'ora che si levi di torno non è comtemplata?

  2. Joe Tempesta dice:

    Concordo con alessio.

    Della candidatura di Scalfarotto non so che farmene. Quando ci sarà  da firmare per Fassino o Veltroni avvertitemi.

  3. .mau. dice:

    a me piacerebbe potere dare anche voti negativi (postferenze?) ai candidati. Chessò, un pacchetto di 3 positivi e tre negativi. Allora ci si divertirebbe di più :-)