Sul blog dei maestrini Vanz ha confezionato un lungo ed interessante post sulla sua esperienza di switcher Apple. Per sintetizzare dichiara piu’ di una perplessita’ nei confronti dell’acquisto di un ibook mentre consiglia senza esitazione il macmini. Per quanti sono interessati ad abbandonare MS per passare a Mac un intervento (con i suoi commenti) da leggere. A margine di questo e’ strano pensare (non lo e’ in effetti) come io riponga estremo affidamento in simili informazioni. Proprio in questi giorni stavo considerando l’acquisto di un ibook 12′: ma conosco Vanz, mi fido di lui e insomma, non so se alla fine lo comprerò piu’.

51 commenti a “PASSARE AD APPLE”

  1. Kurai dice:

    iBook è, secondo me, un buonissimo portatile a basso costo. Per quello che fa è senza dubbio ottimo. Lo ha la mia ragazza, mai avuto un problema ed è soddisfatissima.

    àˆ vero, però, che su alcune cose è rimasto un po' indietro.

    Credo che a settembre vedremo qualche cambiamento nella linea powerbook. Fossi in te aspetterei e vedrei cosa succede.

    Devo dire che del mio switch (su un iMac però) sono assolutamente contento.

  2. Anonimo dice:

    Sinceramente quella distinzione fra geek, supergeek etc. non mi convince molto. Giustamente ha fatto bene a parlar male di win 95, 98, e 2000 (!?, forse intendeva ME), dimenticandosi che winXP ha raggiunto un livello di stabilità  notevole. Penso che la questione sia sempre la solita e che il mondo dei pc rispecchi il mondo reale, in entrambi ci sono quelli 'con la puzza sotto il naso'. Questo succede perfino nel mondo *nix, dove 'quelli' di BSD guardano i linari dall'alto in basso.

  3. Stephen dice:

    L'articolo di vanz è a dir poco agghiacciante. Infila una serie di riflessioni sui Mac che trovo completamente sballate – e sono utente Mac da 4 anni, non da qualche mese – per poi, da metà  articolo, cambiare completamente rotta e puntare ad un portatile PC. Alla fine l'articolo risulta ai limiti del nonsense.

    Riguardo poi all'iBook, di cui sono felice possessore da 3 anni, cita problemi e carenze di qualità  che non solo non ho mai esperito, ma non ho neppure mai sentito citare da altri: assolutamente fuorviante. Tutto ciò e disinformazione.

    Consiglio caldamente a possibili switcher di trascurare un parere così inattendibile, e farsi piuttosto un giro in qualche forum, quello di Macitynet ad esempio.

  4. Fabio Metitieri dice:

    E' la solita filosofia: "Siccome ha un blog, mi fido di lui, malgrado le numerose cazzate che spara ogni tanto, soprattutto quando e' detito a troppe vodke estive. Cosi', la prossima volta sara' lui che mi citera' come affidabile (o formidabile, o con una marcia in piu') e a darmi qualche link".

    Ed e' in questo modo che si crea l'autorevolezza nella blogopalla, altro che le contorte elucubrazioni di Granieri in merito. In ambienti off line, si chiamerebbe reciproco leccaculismo, non reti di reputazione o di fiducia. Bleah…

    Ciao, Fabio.

  5. Fabio Metitieri dice:

    Tra l'altro, Mante, il post di vanz e' del 24… Sei molto distratto, o stai raschiando dal fondo del barile perche' non hai proprio piu' nulla da dire?

    Ciao, Fabio.

  6. paolo dice:

    non conosco vanz, del quale in linea teorica potrei anche fidarmi, ma conosco e utilizzo il mio ibook base da più di due anni e di lui mi fido in linea pratica – e non lo utilizzo come macchina da scrivere o stereo

  7. Giuseppe Mayer dice:

    Ciao Massimo,

    nella mia esperienza (switcher da gennaio 2005) un Mac cambia il modo di "pensare" il portatile.

    Ho un powerbook 15" e credo che, in futuro, dovendo acquistare un nuovo notebook la scelta sarà  automaticamente indirizzata verso la mela; qualità  hardware, semplicità  software e design (ci passo davanti 12 ore al giorno … deve essere anche qualcosa dip iacevole da guardare)

    Vero è che, dopo la news dei processori Intel, aspetterei ancora qualche mese prima di comprare l'iBook, ma è solo il mio parere.

    Ps. ma hai tirato sotto il gatto di qualcuno? Leggo commenti un filo deliranti :)

  8. pierpaolo dice:

    sono switcher e possessore di iBook 14" da un mesetto… e sono molto poco daccordo con vanz!

    Primo, paragonare i prezzi apple coi prezzi pc è una cosa che fanno solo i possessori di pc!

    Secondo, paragonare un ibook con un vaio o toshiba, significa paragonare un portatile di fascia consumer con un portatitile di fascia professional…

    Terzo, la RAM è da aumentare *sempre* anche su un powermac G5 dual processor, poi il prezzo cresce, ok (v. punto primo)…

    Quarto, a parte l'estetica e il design dell'hardware, Linux fa tutto alla grande sì, ma ormai chi ha il tempo di compilare, ricompilare, configurare, smanettare e reinstallare? io no…

    In definitiva secondo me puoi pensare anche subito ad un ibook (gamma rinnovata proprio ad inizio agosto), aspetterei un po' per il powerbook… di sicuro non aspetterei i mac intel…

    Ciao

    p.

  9. Till dice:

    è da 10 anni che lavoro sia in ambiente mac (privatamente)che in ambiente windows (sul posto di lavoro). Fino a due mesi fa avrei esaltato le potenzialità  di mac. Oggi, oltre a provare una certa avversione per il mondo win, che conosco bene e – malgrado tutto – uso molto, incomincio ad irritarmi di fronte a certe nuove soluzioni dei mac (penso soprattutto alle limitazioni del nuovo sistema operativo Tiger). Da mesi mi sto appassionando di programmi open source. Non escludo che entro l'anno cominci ad utilizzare anche Linux e viavia ad abbandonare sia win che mac.

  10. vanz dice:

    Stephen, se non ti fidi di quello che dico, almeno guarda qui. Ed è la seconda volta in tre mesi.

    http://www.flickr.com/photos/vanz/9425020/

    Sui forum degli utenti Mac mi hanno risposto che non è possibile, non è vero, non ci possono credere, non ci vogliono credere. E' causato dal digitare con le unghie.

  11. Kurai dice:

    Mah. Resta il fatto che per molti che hanno avuto qualche problema ce ne sono moltissimi che non ne hanno esperiti.

    Una cosa che non si è detta è l'efficienza e la solerzia dell'assistenza Apple. Non credo di possa dire lo stesso di molti portatili Wintel a basso costo.

    Le riflessioni di Vanz sul Powerbook, per finire, sono molto da utente PC. A contare deve essere la velocità  del processore, l'autonomia (che poi andiamo, l'autonomia dei portatili mac non è per nulla male: ho visto degli ACER più cari che dichiarano UN'ORA di durata…). Ma la verità  è che quando si parla di Mac i numeri spariscono di fronte a un'ergonomia complessiva (parlo di tutto ciò che riguarda l'interfaccia uomo/macchina) che non ha eguali nel mondo dei personal computer.

    Uso mac da otto mesi circa, e non tornerei indietro.

  12. vanz dice:

    sai, sono d'accordo, Kurai.

    l'efficienza dell'assistenza Apple l'abbiamo provata e effettivamente che io sappia non si può certo dire lo stesso di nessun portatile Wintel a basso costo.

    le interfacce software sono superiori e non ci piove, così dicasi di sistema operativo e di software.

    consiglierei a chiunque di passare a Mac OSX, non so se questo s'è capito dal mio post.

    però non sono un utente PC comune: del processore m'importa sega, onestamente. non gioco e non devo farci multimedia (certo, se dovessi non prenderei un portatile, e certo non uno con un singolo G4).

    ma ci tengo alla solidità  dei materiali, alla dotazione e all'ergonomia, e qui iBook non fa certo miracoli.

    però non mi sento, semplicemente, di pagare 1000 euro + iva (forse quando l'abbiamo comprato costava anche di più) per un portatile che ha l'aria di lasciarmi a piedi, come materiali, tra un anno e mezzo.

  13. Stephen dice:

    Vanz, come San Tommaso ora credo al guaio che hai avuto, ma come hai notato tu stesso parlando con altri utenti iBook è un fatto tanto raro che la maggior parte di noi non ne ha mai sentito parlare. E poi le altre tue osservazioni: aspetto fragilino? Monitor non dei migliori? Materiali poco resistenti, autonomia non delle migliori??

    D'accordo, sono opinioni e forse me la sono presa troppo. Il mio intervento voleva però essere in tema con l'osservazione fatta da Mantellini: vorrei far notare questo fenomeno, quanto sia facile riporre fiducia nell'opinione espressa da un articolo, magari scritto da un blogger che leggiamo spesso, a fronte di una catasta di informazioni che la Rete offre sullo stesso argomento, più documentate, più significative – e che magari dicono il contrario.

  14. Tispezzolebraccine dice:

    Possiedo sia un iBook G3 700Mhz (2003) che un Dell Inspiron 8500 PIV 2Ghz (2003). La tastiera del Dell e' impresentabile: i tasti non si scolorano ma la tastiera si "flette" mentre digito e i tasti ogni tanto saltano via (!). Questo non vuol dire che il Dell sia una ciofeca, anzi. Ma cio' non toglie che per 2500 euro (!) speravo qualcosa di meglio (sperava meglio anche l'azienda che me l'aveva comprato…). In compenso, uso quasi sempre il Mac sia per Photoshop che per applicazioni Office. E con i suoi "miseri" 700 Mhz (e 900 euro) e' lentino ma inesorabile.. Magari sono stato fortunato. Magari no. Ho switchato da due anni e non tornerei indietro mai. Chi di noi tornerebbe indietro alla TV in bianco e nero una volta provata quella a colori??? :D

    TSLB

  15. Kurai dice:

    Allora mi sa che siamo quasi d'accordo; io rispenderei i soldi che ho speso per il mio mac, invece. Ma ne riconosco i difetti.

    Spezzo un'ultima lancia, però, a favore di Apple.

    Io credo che questo peggioramento della cura nell'assemblaggio (perché la mela è sempre stata sinonimo di ottimi materiali), derivi dal boom che hanno avuto in quest'ultimo anno.

    Dopo l'esplosione di iPod, Apple si è trovata a fronteggiare un numero di richieste elevatissimo rispetto a prima, e ha faticato molto a venire incontro all'aumento di domanda. A Natale dello scorso anno, quando ho comprato il mio iMac, averne uno pronta consegna era praticamente un sogno.

    Va da sè che Apple non è comunque scusabile se consegna prodotti non all'altezza delle aspettative. Ma credo la situazione si stia riassestando: gli ultimi iBook, per esempio, hanno visto la sostituzione del trackpad con uno di qualità  superiore, a prescindere dal gadget dello scroll con due dita. Per i monitor, invece…

  16. massimo mantellini dice:

    trovo il discorso di stephen sulla credibilita' interessante.

    Io cito il pezzo di vanz che' una persona che conosco e di cui mi fido. Contiene per me molte piu' informazioni sensibili un suo post di qualsiasi altra cosa impersonale (per quanto accurata) che posso trovare in rete. Perche' leggendo sempre il suo blog so molte cose di lui. O penso di saperle. Io trovo molte delle cose scritte da vanz ininfluenti per quello che attiene alla formazione di un mio giudizio sugli ibook (me ne frego per esempio se e' un aggeggio da geek), su altre posso non essere daccordo ma complessivamente il suo parere e le sue osservazioni, qualunque esse siano, sono per me importanti. Poi sbagliero' (capita del resto sempre, anche nella vita reale) ma non sono metitieri: mi occupo piu' volentieri delle cose e delle persone che mi piacciono, non di quelle che detesto. Trovo che sia una interpretazione "romatica" dei propri contatti in rete che alla fine restituisce comunque un totale di segno positivo. O per lo meno per me fino ad oggi e' stato cosi'.

  17. Giorgio Baresi dice:

    Massimo, per me Vanz è stato semplicemente sfortunato con il suo iBook. Io ho un iBook 14'' da due anni che uso oramai come primo computer: a parte un difettuccio allo schermo dopo due mesi (lo schermo mi è stato sostituito in 4 giorni) non ha più avuto nulla… e rimane acceso anche 15-18 ore al giorno. Altra cosa: l'autonomia. L'iBook è il portatile Apple con la maggiore autonomia: 4-5 ore contro l'1-1:30 di un PowerBook. La mia batteria dopo due anni regge tre ore abbondanti. Questo per dire che l'iBook è tutto fuorché un pessimo computer.

  18. vanz dice:

    TSLB, neanch'io tornerei a Windows dopo OSX. non tornerei mai a Windows, punto. ma rispetto a un Fedora Core sul processore veloce di un portatile solido, onestamente ci faccio un pensierino.

    però io da un'azienda che rispetto come Apple (per tutte le ragioni che mi elencate) mi sarei aspettato che si sbarazzasse di una partita difettosa di tastiere buttandole, non che se ne rimandandomele ogni volta (e dicendomi che digito con le unghie).

    per il resto, lo scopo del post era puramente esprimere opinioni soggettive (che agli altri sia andata bene poco mi cambia) insieme a quello che considero un doveroso avvertimento a chi stesse per comprare un ibook: sappia peerlomeno che il (mio) monotasto è rumoroso e poco preciso, che i (miei) materiali sembrano fragilini e che c'è l'eventualità  che la (mia?) tastiera diventi presto una tastiera cieca da scuola di dattilografia.

    tutto qui :)

  19. vanz dice:

    e come vedete la mia tastiera Apple (sul mini, ma anche un po' sull'ibook) tende a raaddoppiaarmi le vocali, con qualunque impostazione software.

    forse pigio troppo i tasti, con le unghie :)

  20. massimo mantellini dice:

    certo che sei sfigato forte….;)

  21. Fabio Metitieri dice:

    Mante, a parte il fatto che io ti critico ma non ti detesto, per la tranquillita' dei tuoi sonni ti assicuro che on line mi occupo molto piu' spesso e con un impegno decisamente maggiore anche delle persone che mi piacciono. Contento? Ma sempre supponente e pontificante, devi essere, persino sulla mia vita privata, di cui non sai nulla? Eccche pppalle che sei….

    Sul perche' scegli vanz invece di fonti piu' accurate e qualificate, sei stato chiarissimo.

    Ed e' esattamente la stessa cosa che dico io. "Ti scelgo e ti credo perche' sei simpatico, perche' hai un blog, perche' ci linkiamo a vicenda…"

    E poco importa se questo e' un meccanismo irrazionale, che ti spinge spesso a segnalare qui come "formidabili" delle cagate senza qualita', perche' in ogni caso tu sei soddisfatto cosi' e, anzi, ti senti pure piu' positivo e piu' romantico (ma sara' mica che sei anche un po' gay? certo che con vanz… che gusti!)

    Anyway, questo che dici e' molto diverso dalle varie teorie inventate per dare ai blog l'aura dell'attendibilita', che invece mi hanno sempre perplesso.

    Ed e' molto piu' simile a quanto dico sempre io: la blogosfera, anzi, forse sarebbe il caso di iniziare a parlare di tante micro-blogosfere, e' di fatto un ritorno alla filosofia dei villaggetti isolati, dove non si ascoltava il nuovo medico condotto ma il vecchio del paese, e solo perche' lo si conosceva da piu' anni.

    Il che, in un mondo globale e per di piu' proprio in Internet, e' quanto meno un po' grottesco. Che poi si consideri e si teorizzi tutto questo come un grande progresso nell'informazione, e' decisamente ridicolo. IMO.

    Superfluo dire che io – in questo – preferisco essere piu' razionale e per nulla romantico, anche considerato il mestiere che faccio. E poi vanz non e' mai stato il mio tipo…

    Ciao, Fabio.

  22. Garu dice:

    Anche se puo' sembrare paradossale, il motivo per cui anch'io ho letto con interesse le considerazioni di Vanz sta nel fatto che non ha parlato del suo Apple come di oro colato ma a cercato di metterne in evidenza aspetti positivi e negativi.

    Che poi abbia sottolineato piu' quest'ultimi, e' cosa assolutamente normale. Sono proprio questi, anche se pochissimi in mezzo a un mare di ottime indiscutibili qualita', ha determinare la soddisfazione o meno del cliente.

    E poi…bisogna per forza specificare sempre che post e commenti sono sempre opinioni e considerazioni di chi scrive e che raramente hanno l'ambizione di essere Vangelo??

  23. g.g. dice:

    Non c'entra con apple ma c'entra con la questione del credere e dello scegliere:

    "NetGens think of the computer as a door, not a box. When they are on, they have 5-7 IM windows open and multiple tabs into different communities. Each community provides a way of being, to express facets of their identity while engaging in an activity. Most activities are centered around objects to spin stories and hold conversations. They don't go to places, it's more likely they augment plazes in the real world. With increasing mobility they tap groups for what they need to get done no matter where they are and make where they are matter. They Google, Flickr, Blog, contribute to Wikipedia, Socialtext it, Meetup, post, subscribe, feed, annotate and above all share. In other words, the web is increasingly less about places and other nouns, but verbs."

    [Ross Mayfield]

  24. g.g. dice:

    P.S. Fabio, hai mai provato ad uscire dalla prospettiva del cronista di tecnologia ed a provare a guardare la foresta invece del singolo albero che cade? :P

  25. Fabio Metitieri dice:

    Gigi', come tecnologo sono abituato a guardare le foreste e a non lasciarmi distrarre da un singolo blog che sta marcendo.

    Ma, cazzata per cazzata: Quando gli alberi a cadere sono molti, e nessuno se ne accorge, allora la foresta e' malata. Augh.

    (ma come ti vengono in mente certe strunzate? hai un libro o te le inventi?)

    Ciao, Fabio.

  26. g.g. dice:

    Fabio, c'è un motore di cerca apposta :)

  27. Giorgio dice:

    Qui l'esperienza con un ibook di poco più di un anno è stata pessima. Una batteria che dura mezz'ora ed un hard disk buttato, che da soli valgono circa una metà  della quotazione attuale del portatile. Ovviamente l'assistenza apple fa orecchie da mercante nonostante i due anni di garanzia di legge, visto che per loro valgono i 12 mesi della "loro" garanzia. Probabilmente, come tutte le aziende rivolte al profitto nonostante i clienti, considera probabilmente a ragione che valga la pena correre il rischio di essere citata e perdere qualche centinaio di euro di fronte ad un giudice di pace.

    Nonostante altre numerose precedenti esperienze positive con apple e con il mac, non posso che essere molto scontento sia della qualità  costruttiva del portatile sia dell'assistenza apple e farei davvero fatica oggi a consigliare un ibook ! Mi riesce difficile confrontare la apple di oggi con quella di pochi anni fa da molti punti di vista e per la prima volta, anche in vista dei macintel e del TCPA che si porterà  dietro, medito con amarezza se avrò ancora mac come prossima macchina.

    Per chi avesse dubbi sull'esperienza di vanz, il suo non è un caso unico..cercando su google gruppi "tastiera ibook" credo non faticherà  a trovare svariate esperienze simili.

  28. Fabio Metitieri dice:

    Si', vabbe'. Mai che si possa fare un discorso serio… O vi si intervista, e vi si sbatte un registratore acceso sotto il naso o sotto la cornetta, o sparate solo belinate…..

    Ciao, Fabio.

  29. Kurai dice:

    Io, nel mio piccolo, ho scritto il mio punto di vista sul mio blog. Spero non venga considerata spam la cosa. Ma la discussione mi interessa, dal momento che sto preparando una tesi sui blog.

    Torno in topic per rispondere a Giorgio: per legge la garanzia obbligatoria per il rivenditore è solo per il primo anno. Il secondo anno di garanzia non lo passa nessuno, perché ne deve rispondere direttamente la casa produttrice, e solo per difetti congeniti della macchina (che sono indimostrabili). Io con l'assistenza Apple mi son sempre trovato bene, l'unico difetto che ha è il fatto che si basa su un numero a pagamento.

    La batteria che dura mezz'ora è evidentemente difettosa, o ha esaurito (come TUTTE le batterie di questo mondo) il suo ciclo di carica.

  30. g.g. dice:

    Fabio, io ho un blog e i miei punti di vista sono tutti li', completi e "contorti" come dici tu. Quanto ai discorsi seri, sono disponibilissimo. Avevo provato, infatti, con la citazione di mayfield, a sottolineare la complessità  di punti di vista che la Rete ci propone oggi. :)

  31. Fabio Metitieri dice:

    Gigi', la citazione di Mayfield c'entra come i cavoli a merenda, per non parlare degli alberi e delle foreste….

    Tra l'altro, mi identifico perfettamente nella definizione di Netgens – a parte che per l'eta' – e infatti sono connesso tutto il giorno, con piu' messenger aperti e diversi browser con numerosi tag, sono in tutti i piu' grandi social network, tengo tutti i miei contatti quasi solo con la posta elettronica, leggo dei blog e flicherro.

    E ti ricordo anche che ho partecipato alla scrittura di un libro intitolato proprio "Gens electrica" nel lontano 1998, quando ancora molti, per non dire quasi tutti, per queste cose ci ridevano dietro e ci consideravano degli imbecilli affetti da infantilismo cronico.

    Ma c'entra questo, con quello che si stava discutendo, e cioe' che Mante sceglie come fonti i blog per motivi irrazionali e solo per simpatia, indipendentemente dalla loro qualita' e attendibilita'? Direi proprio di no….

    Ora, se vuoi dire che su questi argomenti hai gia' scritto tutto cio' che pensi, su blog e su carta, e che pensi di non avere nulla da aggiungere, Ok. Ma risparmiami le spiritosaggini da quattro soldi, pls.

    Quanto a Mayfield, sempre li' siamo: non c'entra nulla, ma e' uscito su * b l o g *, quindi e' comunque oro colato, per quanto off topic e banale, e secondo te serve come un'arma infallibile per risolvere una discussione…. ed e' sempre la solita filosofia: blog e' comunque buono e giusto, indipendentente dalla pertinenza, dalla qualita' e dall'attendibilita'. Questi sono i compotamenti reali, anche tuoi, e forse dovresti rivedere il tuo pensiero.

    Ciao, Fabio.

  32. Fabio Metitieri dice:

    Kurai, ho sempre trovato affascinante l'analogia tra alcuni comportamenti in Rete e la swarm intelligence.

    Ma, se tu avessi studiato un po' di entomologia forse ti renderesti conto da un lato che il concetto di intelligenza applicato ad alcuni risultati di una mera (ma durissima) selezione genetica e' molto discutibile e che d'altro canto e' molto difficile che le comunita' on line, che si muovono in base non a meccanismi selezionati ma a personalissimi tiramenti – vedasi quanto ho detto rispetto a Mante o Gigi' – riescano a comportarsi con la stessa efficienza di uno sciame.

    Il fatto e' che per un comportamento sbagliato, anche piccolo, un alveare muore, mentre Mante, nel peggiore dei casi, fa solo una brutta figura, e non deve neppure chiudere il suo blog.

    Ciao, Fabio.

  33. Kurai dice:

    Ma c'è qualcosa di veramente sbagliato nella visione di Vanz? àˆ la sua percezione della realtà , che qualcuno può apprezzare e seguire, o meno. Se la sua visione è "valida" per la comunità , sarà  la comunità  stessa a decretarlo. Altrimenti quella deviazione rimarrà  un caso isolato e se ne perderà  l'eco.

    Non condivido il tuo concetto di errore. Per te una cosa è giusta o sbagliata, per me esistono visioni alternative che si affermano nel normale processo di costruzione sociale.

  34. g.g. dice:

    Fabio, due cose:

    1. se il discorso serio è su cio' che fa mante, io lo trovo naturale (cio' che fa mante) ma non un discorso serio. Mante è libero di fare come crede e tu di leggere altri se Mante non ti convince

    2. In base alla tua teoria su come mante (ed io) percepiamo i blog, se tu aprissi un blog dovremmo essere d'accordo con te, perchè le tue opinioni le scrivi su un blog. Non accadrebbe. Noi abbiamo visioni diverse. Io rispetto le tue, pur non condividendole, e non le condividerei se tu bloggassi. :)

  35. Garu dice:

    Kurai: forse puo' interessarti sapere che la discussione penso sia nata proprio da alcuni commenti a una foto pubblicata dal Vanz su Flickr.

    http://www.flickr.com/photos/vanz/33425809/

  36. Fabio Metitieri dice:

    Si', vabbe', ma quando si parla di fonti di informazione, se permetti, se non i i criteri di giusto e sbagliato, quelli di attendibile e di non attendibile, o di corretto e scorretto, esistono eccome.

    E non tutti hanno tempo e voglia di inoltrarsi in un lungo e tortuoso percorso comunitario di try and error per arrivare a una visione affidabile, sintetica e completa su un determinato argomento.

    A parte tutto il resto, non e' neppure detto che tra i blog e i commenti si riesca a ricostruire una visione unitaria e piu' o meno attendbile di quanto discusso. Se io dovessi decidere se comperare un Mac, cercherei liste, newsgroup, siti e soprattutto riviste specializzate, ma non mi metterei di certo a rileggere tutto il dibattito innescato dalle osservazioni di vanz. E mi costerebbe molto meno tempo.

    Ciao, Fabio.

  37. Fabio Metitieri dice:

    Gigi', non svicolare.

    1) Mante e tu siete due buoni esempi di funzionamento della blogopalla. Tu ne sei addirittura un teorico, anzi, "uno dei maggiori esperti italiani di comunicazione e culture digitali", come recita molto modestamente la quarta di copertina del tuo libro… ;-)

    2) Tu non saresti d'accordo con quanto io potrei scrivere su un mio blog solo perche' non sono "in sintonia" con voi e con il vostro pezzettino di blogopalla. Se io avessi sempre commentato i vostri post come "formidabili", potresti non essere d'accordo con me su argomenti che gia' conosci (ovvio, non penso che tu sia un completo cretino), ma su un argomento che non conosci mi leggeresti come oro colato e mi citeresti a ogni pie' sospinto, esattamente come hai fatto con Mayfield.

    In fondo, sono meccanismi stupidi, secondo me, ma molto umani, diffusissimi anche off line. La blogopalla e' umana, ben lontana dalla perfezione di uno sciame di api.

    Ciao, Fabio.

  38. g.g. dice:

    Fabio, io credo che crescerà  :)

  39. Fabio Metitieri dice:

    Crescera'? Nel senso di piu' bloggher con meno lettori, con una blogopalla con piu' caos e con piu' micro-isole a compartimenti stagni, dedite all'incensazione reciproca dei partecipanti e all'allevamento della claque tra i commenti? E, quindi, una minore attendibilita' complessiva di tutto il sistema?

    Puo' darsi… ma nel frattempo:

    1) non raccontateci contorte teorie su come funziona bene la blogosfera, oh quante belle palle Madamagranie', oh quante belle palle….

    2) per arrivare anche solo vicini alla swarm intelligence e' necessario selezionare, cioe' procedere all'immediato abbattimento dei bloggher che sbagliano, come mante e vanz.

    Ciao, Fabio.

  40. g.g. dice:

    LOL

    Fabio, centellinati il tuo bicchiere mezzo vuoto. Il mio è ancora mezzo pieno :)

  41. Shangri-La dice:

    Come al solito, scopro tra i blogger sorprendenti tipi umani. "Mi fido di lui" è una cosa che un adulto non dice più, in questa maniera così scoperta e sputtanata, nemmeno del proprio padre o della propria madre. "Mi fido di lui e quindi, se lui sconsiglia di fare questo o quell'altro, agisco di conseguenza", men che meno. La fiducia, quando c'è davvero, è cosa intima e personale, è una fragile certezza che si confronta con l'imperscrutabile di ciascuno. Di identica natura l'autentico apprezzamento. Gli spot, quelli, son ben altra cosa. E la blogosfera ne ha fatto ampio, stucchevole e smutandato uso. (Commento scritto su iBook, del quale sono soddisfatta proprietaria da un anno a questa parte).

  42. Massimo Moruzzi dice:

    per Fabio, commento #21 :

    certo che sono tante micro-blogosfere, certo che sono tanti villaggetti. E ne sei sorpreso? E che c'è di male? Come diceva quello là … abboriggeno, ma io a te che te devo dì ? :-)

  43. Swanz dice:

    Fabio Metitieri wrote:

    Crescera'? Nel senso di piu' bloggher con meno lettori, con una blogopalla con piu' caos e con piu' micro-isole a compartimenti stagni, dedite all'incensazione reciproca dei partecipanti e all'allevamento della claque tra i commenti? E, quindi, una minore attendibilita' complessiva di tutto il sistema?

    Ehhhhhhh?????

    Ma le hai scritte consapevolmente quelle strane e confuse parole?? Ma smettiamola di fare i bambini…spegnete il vostro pc o mac che sia…alzatevi dalla sedia e uscite di casa dove c'è un mondo meraviglioso che vi aspetta….Tutta questa discussione è inutile secondo il mio umile parere, visto che ognuno al mondo è libero di pensare a proprio modo e comprare quello che accipicchia vuole senza per questo essere bersagliato da commenti acidi ed arroganti……

  44. Fabio Metitieri dice:

    Discussione "inutile", Swanz? Su Apple non saprei, mentre sul resto forse ti sfugge che Gigi' e io con queste inconsapevoli inutilita' scriviamo articoli e libri, e li vendiamo pure.

    Esci tu, incontro al mondo meraviglioso che ti aspetta, piccolo… Ah, Btw, e di solito noi ci divertiamo anche, a pigliarci per i fondelli con questi commenti "acidi e arroganti". E tu impara almeno a firmarti, se vuoi essere preso seriamente.

    Ciao, Fabio.

  45. Fabio Metitieri dice:

    opssss… si e' offeso, il piccolo…

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  46. Swanz dice:

    Non mi offendo affatto ai commenti di persone saccenti come te….altrimenti adesso sarei morto d'offese……e BTW evita di chiamare "piccolo" qualcuno che non conosci affatto…continua così che morirai con il sorriso sulle labbra…..

    Pace….

  47. massimo mantellini dice:

    allora allora.

    i commenti offensivi Swanz da queste parti non vengono tollerati e prima o poi tendono ad essere cancellati (e gli estensori se insistono bannati). Dall'altro lato Fabio se tu riuscissi ad essere un po' meno spiacevole del solito sarebbe un bel passo avanti.

    Cercate di comportarvi bene.

  48. Stephen dice:

    Lasciando da parte quest'ultimo flame, vorrei far notare che a seguito del post di Mantellini, un gran traffico ed una grande attenzione di un gruppo di blogger si è concentrata qui dove siamo. Cioè tra i commenti di un articolo (di Mantellini) che segnalava un articolo (di Vanz) non particolarmente significativo (detto senza offesa). Mi vengono in mente tre cose:

    1- più che di modelli di intelligenza (interessante nota di Kurai), parlerei di modelli evolutivi in un sistema complesso, dove a evolvere è la conoscenza – è un argomento che sto studiando e ne parlerò prox. sulle mie pagine

    2- la discussione su questo post è diventata più pregnante del post stesso: eppure compare in un angolino, come una poco usabile sfilza di commenti. Limite dello strumento blog!!

    3- in fondo, stiamo tacitamente dando ragione a chi sostiene che i blogger passano il tempo a cazzeggiare e discutere sul sesso degli angeli ;)

  49. Fabio Metitieri dice:

    Mante, potevi lasciarlo il commento di Swanz. Non era un attacco particolarmente personale, e faceva coreografia…

    Ciao, Fabio.

  50. alessio dice:

    àˆ un'impressione mia, o il Mante ha chiuso i commenti (ovvero: non sono raggiungibili dall'articolo)? Magari è solo un problema tecnico. Stephen (#48), questi commenti sono in un "angolo" perché con tutto il parlare di tecnologia e strumenti innovativi il "manteblog" è su piattaforma raffazzonata e con i commenti in una finestrina ospitata da un altro server…

  51. massimo mantellini dice:

    alessio

    e' una impressione,

    identica alle altre che posti solitamente da queste parti.

    Quanto alla piattaforma, blogger e' quello che ti pare ma certo non una piattaforma raffazzonata (occhio che a furia di malvolere gli altri si rischia di diventare patetici) quanto ai commenti hai invece, per una volta, ragione, ma sono affezionato a rateyourmusic per ragioni mie.