ipod

Apple ha annunciato che rifondera’ tutti coloro acquisteranno un ipod in Canada della tassa che una recente legge nazionale impone sui supporti digitali allo scopo di tutelare i detentori di copyright dalla pirateria. Sarebe interessante sapere se Apple abbia intenzione di compontarsi in maniera analoga nel nostro paese dove acquistando un Ipod 60G il consumatore oggi versa allo stato per ragioni analoghe la bella somma di 12,71 euro.

13 commenti a “LE TASSE E I PIRATI”

  1. Casaubon dice:

    C'è una piccola ma fondamentale differenza tra il caso canadese e quello italiano: la tassa imposta ai supporti digitali venduti in Canada, peraltro non proprio recente visto che venne introdotta nel 2003, è stata invalidata dalla sentenza di una corte federale. Le imposte italiane, ahimè, continuano invece ad essere valide.

  2. Lion dice:

    E se incominciassimo invece a prendercela con chi le impone queste tasse?

  3. cd dice:

    E se mantellini avesse un po' più cura degli errori di ortografia ? :P

  4. Anonimo dice:

    Ma chi se ne frega degli errori di ortografia, quelli come te sono davvero pallosissimi.

  5. cd dice:

    Bah. Uno che si diverte a prendere per i fondelli il presidente del consiglio per il suo inglese potrebbe aver più cura del proprio italiano.

  6. ecate dice:

    Hmmm – anch'io ho l'occhio del 'correttore di bozze', ma nel caso di Mante trovo che i contenuti giustifichino abbondantemente ben più di un refuso.

  7. Anonimo dice:

    Ma si, che palle i fichetti che correggono. Piuttosto andate a rompere a chi skrive kosi' in kuesto modo idiota, e nn qua.

    Y.

  8. massimo mantellini dice:

    no beh, cd nel caso di questo post ed anche per altre in generale ha certamente ragione (sono un po' sciatto e spesso pubblico al volo senza preoccuparmi troppo). Il fatto che, come mi pare evidente dalla sua seconda risposta e come accade piu' o meno regolarmrnte, si tratti solo di un pretesto formale per manifestare una personale antipatia del commentatore nei miei confronti, rende la sua posizione un po' piu' fragile. Ma che dico cd, la rende un po' piu' frragile. saluti.

  9. cd dice:

    In verità  leggo il blog tutti i giorni e, nonostante non condivida proprio tutto, in generale lo apprezzo parecchio (altrimenti, s'intende, non lo aprirei mai).

    Il fighetto in questione (cioè io) non aveva alcuna intenzione di "rompere le palle". Nemmeno mi interessa motivare il mio intervento di ieri, i più acuti ci sono già  arrivati da soli.

    In ogni caso, Mantellini, nessuna antipatia. Anzi.

  10. massimo mantellini dice:

    beh devo aver equivocato…..scusami.;)

  11. Daniele Minotti dice:

    Non e' una tassa, non e' un'imposta. Lo sanno veramente tutti… Soprattutto, non entra nelle casse dello Stato, ma degli autori.

    Che, poi, sia un prelievo antipatico, ingiustificato, ecc. e', ovviamente, un altro discorso. Ma correttezza impone… correttezza.

    Un saluto.

  12. .mau. dice:

    Bene, è un'imposta e non una tassa, il che significa che non puoi nemmeno lamentarti per il disservizio.

    Però non è vero che va "agli autori", ma solo a quelli più importanti.

  13. Daniele Minotti dice:

    Non e' neppure un'imposta per il semplice e piu' evidente motivo che non finisce nella casse dell'Erario.

    Il nome preciso e' *equo compenso* (e non sono qui a discutere se sia veramente equo).

    Viene ripartita tra gli autori iscritti SIAE in base a determinate classifiche (inevitabilmente di vendita). E non dimentichiamo, oltre ai produttori, anche interpreti ed esecutori (diritti connessi).

    L'equo compenso, visto che deriva da un Direttiva UE e non un'invenzione di questo o altro Governo, e' applicato, pur in misura variabile, in tutta Europa. Mi dicono – ma dovrei verificare – tranne l'Inghilterra.

    C'e' da dire che quell'equo compenso e' il corrispettivo della liceita', ad esempio, della copia su Ipod di un mp3 estratto da un cd (e non venitemi a dire che scaricate tutti da iTunes… ;-), copia altrimenti vietata (beninteso che non voglio entrare nel merito della questione).

    Suggerisco la lettura di questo documento, in Internet il piu' corretto di cui sono a conoscenza

    http://www.dirittodautore.it/page.asp?idpagina=210

    Un saluto.