07
Giu
Dopo essersi fatto compatire annunciato di aver smesso di fumare all’atto del suo insediamento a Ministro della Salute (avendo poi solo qualche settimana dopo dichiarato che lui Fini e Calderoli qualche “siga” se la stavano continuando a fare incuranti dei divieti) l’ex-missino Storace ha avuto una buona idea. Quella di allargare la vendita dei farmaci da banco alla grande distribuzione. Francamente del cartello dei farmaci e dei farmacisti non se ne puo’ piu’ da molti anni. Come scrive il Riformista, tanto di cappello all’ex-picchiat…..ops, fumatore.

3 commenti a “TOH, STORACE”

  1. Valerio dice:

    Dopo la trombata galattica non sa più cosa inventare per evitare la prossima che pare certa!

    Tornano alla luce i provvedimenti "populisti", ma attenzione: troveranno l'inciucio perchè alla fine le case farmaceutiche continuino a guadagnare e i cittadini a pagare.

    Mi stupirei moltissimo del contrario.

  2. Aurora Avenoso dice:

    Ciao Massimo. guada che non è Storace ad aver proposto la distribuzione dei farmaci anche nei supermarket (richiesta anche da Cittadinanzattiva, organizzazione in cui lavoro), ma è stata l'Antitrust. Storace, ahinoi, ha venduto solo aria fritta con il suo decreto.

  3. pamela dice:

    sapendo come va la "libera concorrenza" in Italia temo ci sia poco per cui gioire….