07
Giu

Ormai nemmeno i TG sfuggono alla edulcorazione della notizia di certi programmetti del tardo pomeriggio. Shangri La’ becca il TG5 con le mani nella marmellata.

Non ci credete? Il giornalista piazza il microfono davanti a una signora bionda, che stringe in mano un rotolo di 50 e centomila lire. “Come mai paga in lire, signora?”. E lei, pronta: “Le ho trovate in un cassetto!”, mentre la inquadrano coi suoi acquisti sottobraccio. Oh, finalmente ho capito tutto. La signora è la persona alla quale una settimana fa ho pagato le mie scarpe e credo proprio sia la moglie del proprietario del negozio.

9 commenti a “BALLE AL TG5”

  1. Sandro kensan dice:

    Ho visto la prima volta in cui il TG5 proponeva la notizia della "rivolta" contro l'euro. La giornalista era la signora del TG5 che con tono mammone e sorriso da chi ti vuol bene ti propina c*cc* come fosse una specialità .

    Ho visto subito che la signora in questione aveva intenzione di screditare l'euro per ordini superiori, si vedeva dalla faccia che stava per dire quello che volevano i piani alti e che lei era incaricata a farlo passare come verità .

    D'altrone che la libertà  di informazione sia molto scarsa in Italia l'ha detto una agenzia che pare autorevole che ci mette insieme ai paesi del terzo mondo.

    Il problema è che non sempre ci sono le persone come Shangri che hanno modo di svelare l'appartenenza al terzo mondo del TG5 e di un po' tutta l'informazione mainstream, non si può sperare di vedere il TG5 e tramite internet dedurre come va l'Italia. Peccato che la gente risulti bloccata nel meccanismo del mainstream altrimenti le cose andrebbero meglio.

  2. simone brunozzi dice:

    Purtroppo nel discorso euro/lira/eccetera c'è moltissima spazzatura in giro.

    Secondo me, piuttosto che prendersela con la moneta, o con le "cosette", bisognerebbe indagare a fondo i motivi per cui la germania ha un PIL solido e una forte occupazione (nonostante l'Euro) e l'Italia invece sta diventando terzo mondo…

    Un mio amico americano in visita, desideroso di investimenti, mi riferiva: "troppi scioperi, troppa burocrazia, troppa corruzione (si riferiva agli incentivi della CEE, di solito erogati dalle regioni di solito corrotte), poca mentalità  imprenditoriale, classe lavorativa poco professionale (si riferiva al settore turismo), tasse alte".

    E aggiungo io, per altri settori: ricerca assente.

  3. Joe Tempesta dice:

    Però Massimo, spiegami: perché usi espressioni come "mani nella marmellata" o "edulcorare le notizie"?

    Qui si tratta di mentire, falsificare, truffare, cosa molto grave di per sé e ancora di più nell'ambito dell'informazione.

    Insomma, se è vero quel che sostiene Shangri-La, allora la cosa deve essere trattata per quel che è, senza eufemismi.

  4. Albamarina dice:

    "Troppi scioperi, troppa burocrazia…" Senza contare la Pasqua e le feste infrasettimanali.

  5. dandyna dice:

    Mante, dimettiti ;P

  6. Stefano Vitta dice:

    Intanto è un inizio… Vigiliare il più possibile è l'unico modo per cercare di avere un informazione più trasparente.

  7. Sandro kensan dice:

    "Troppi scioperi, troppa burocrazia…" Senza contare la Pasqua e le feste infrasettimanali.

    L'ha detto il TG5 quindi è vero…:)

    Poi mi chiedo perché si chiede che la montagna vada da Maometto, non sarebbe più semplice che Maometto vada alla montagna? Cioè non sarebbe più semplice informarsi da chi le notizie le da vere piuttosto di chiedere al TG5 di dire la verità  tutta la verità  nient'altro che la verità ? :)

  8. Ja dice:

    germania con pil solido e forte occupazione? ma se nel nel biennio 2002-2003 e' cresciuta dello 0% e il tasso di disoccupazione e' di due o tre punti percentuali piu' alto dell'italia…

    Poi uno si stupisce che i giornalisti sparano boiate.

  9. pietro dice:

    La Germania ha il triplo delle esportazioni e la metà  del debito pubblico dell'Italia, quindi a parità  di tutto il resto è un economia più solida, mentre la Germania era a zero l'Italia è andata sottozero, non mi sembra un gran bel risultato!!