Sono a meta’ del nuovo libro di Nick Hornby che e’ bello come al solito anche se la storia ha un esordio per conto mio un po’ artificioso (4 persone che si incontrano in cima ad un palazzo la notte di capodanno perche’ vogliono suicidarsi). La traduzione di Massimo Bocchiola e’ bellissima come al solito (Bocchiola traduce anche De Lillo e Auster e altri) eppure ho iniziato a farci caso e mi disturba assai l’abuso della forma indicativa al posto del congiuntivo. Piccoli flash gergali da borgataro che secondo me non sempre rendono.

6 commenti a “TORBELLAMONACA STYLE”

  1. Luca Montaguti dice:

    c'è una cosa che ti invidio: dove trovi la forza e il tempo per divertirti così?

    con molto affetto

    Luca

  2. Luca dice:

    L'avevo notato anch'io: in particolare con certi personaggi, in cui l'assenza del congiuntivo è del tutto a sproposito. L.

  3. giorgio dice:

    beh a questo punto credo che Massimo Bocchiola sia il primo borgataro che parla in dialetto pavese..

  4. alessio dice:

    Leggere Hornby tradotto? Ma non scherziamo.

  5. Paulista dice:

    definirlo "un pò" artificioso mi sembra un eufemismo. comunque resta uno dei grandi.

  6. Mark dice:

    artificioso? io lo trovo irresistibile.. anche io sto a metà …