Allora: venerdi’ siamo stati al Festival della Creativita’ a Firenze ed e’ stata una bella esperienza. Non solo per aver ascoltato Claudio Sanfilippo suonare (su questa faccenda poi tornero’), non solo per aver incontrato alcuni vecchi e nuovi amici che parlavano di blog e nuove tecnologie ma anche e soprattutto per il festival stesso. Un ambiente enorme e bellissimo (Fortezza da Basso) perfettamente organizzato, pieno di relatori e gentili signorine dell’organizzazione ma del tutto vuoto di pubblico. Ne aspettavano 60000 e sono arrivati in 6. Per dire. Tutto cio’ ha qualcosa di incredibile e di affascinante assieme. (Forse perche’ non sono uno degli organizzatori). (Ne’ un ospite di quelli che riempiono i palasport che di fronte al deserto gira i tacchi e se ne va). Mi dicono che ad ascoltare Pupi Avati erano in 2. Ovunque cartelli con eventi cancellati. Biglietterie chiuse perche’ non pareva bello far pagare qualche euro ai pochi eroi avventuratisi fin li’. Alessandra, per dirne un’altra, al pomeriggio e’ stata ad ascoltare Paolo Prodi, apprezzato storico, dentro uno dei grandi auditori della Fortezza. L’ho raggiunta per 5 minuti. Prodi parlava con competenza e fascino. Ho contato gli spettatori dentro l’enorme sala: 11. Almeno 4 invece i camerieri in livrea rossa al ristorante per i relatori e i corderi di montequalcosa. Una cosa un po’ ancient regime. Nel tavolo dietro al nostro qualcuno arrotondava le esse con frasi del tipo “sai a quei tempi io lavoravo ancora all’Espresso e lui stava a Bloomberg”. Gente importante insomma: e fuori nessuno. Per conto mio una metafora straordinaria: non so ancora di cosa ma di sicuro straordinaria.

18 commenti a “IL NUOVO E’ UTILE”

  1. roxelo dice:

    Grande Sanfi! Ho avuto il piacere di ascoltarlo in una serata di poesia e musica , l'estate scorsa. Un serata molto molto piacevole.

  2. massimo mantellini dice:

    grande sanfi? a me lo dici? ;)

  3. dario dice:

    una metafora dello stato della creatività  in Italia ? Quella che dovrebbe salvarci dall' "invasione" dall'est, insomma.

  4. Lion dice:

    La creatività  italiana è un mito, un residuo di un passato sul quale abbiamo vissuto di rendita, illudendoci e credendo che facesse parte del nostro DNA. Attualmente il livello di tristezza della "creatività " è paragonabile a quello dell'Unione Sovietica ai tempi di Breznev. La verità  è che siamo un popolo vecchio e stanco. E probabilmente inutile.

  5. darkripper dice:

    Il bello che gli incontri sui blog sono stati forse i più riusciti, c'avevamo il pubblico più numeroso :D

  6. skyclad dice:

    Incredibile!

    Non sono potuto essere presente a causa di un impegno precedente e la cosa mi dispiace molto.

    E visto il gran successo chissà  cosa decideranno di fare delle prossime edizioni…

    Speriamo bene, ne vale la pena.

  7. puck25/4 dice:

    scusate se parlo d'altro (anche perchè nuovo e utile mi interessa per questioni di lavoro…), ma la pagina che compare su macchianera.it è uno scherzo vero?

  8. puck25/4 dice:

    lapsus, intendevo macchianera.net ovviamente!

  9. luciano giustini dice:

    In effetti dalle foto su flickr mi sembrava esserci uno strano….vuoto.

  10. CG dice:

    preoccupantissimo :(

    comunque forse il "perfettamente organizzata" non era anche "perfettamente pubblicizzata" ? :(

    io mi preoccupo e mi rattristo

  11. andrea dice:

    forse, la gente ha imparato a riconoscere la fuffa gia' dai manifesti. qualche speranza di salvezza per il corpo e per l'anima resta ancora.

  12. Il Residente dice:

    Incredibile…

    Il tuo nome mi sembrava mi dicesse qualcosa, ma non ero sicuro e non ho detto niente… ho avuto la conferma solo oggi, tornato a lavoro, che in realtà  tempo fa ci siamo scambiati un paio di email dove ti chiedevo di blog aziendali…

    Io ero uno dei sei, a Firenze, ed è stato preoccupantemente bello.

    Di sicuro conosco il nome del prossimo cantautore che voglio conoscere.

    A presto.

  13. jest dice:

    Mante, blog a parte non è stato pubblicizzato molto. Il problema degli eventi fuori da roma e milano e che le redazioni li ignorano per fatica. Vai a vederti che porcherie sono i servizi "curturali" dei tg: la mostra de albertone ar testaccio e l'ice bar a milano…

  14. mafe dice:

    E anche sui blog è stato pubblicizzato male, un sito francamente inusabile, con il programma in pdf o senza link. E non dimentichiamo che "Ciascuna prenotazione costa 2 €". Ma stiamo scherzando?

  15. Squonk dice:

    Mi cito, premettendo che di "Nuovo e Utile" ho visto poco, per ragioni di tempo; ma ho avuto modo di scambiare quattro parole con degli "insider".

    "Di fatto, Nuovo e Utile era un oggetto sconosciuto, al quale si sono avvicinati amici e parenti, ma pochi altri. E questo spiega perchè, a detta di alcuni organizzatori, il BlogRodeo – nella sua pazzesca artigianalità  – sia stato uno dei momenti di maggiore vitalità : non per meriti suoi, ma per essere il prodotto di una realtà  mille volte criticabile ma certamente viva come la cosiddetta blogosfera.

    Per chi ci sta dentro (alla blogosfera, dico), può essere – ed è – una soddisfazione. Per altri, magari, una piccola lezione".

  16. isntitapity dice:

    Mi ha colpito l'atteggiamento di Martini Claudio che si tiene a pochi metri dal banco bar del padiglione Spadolini e manda a ordinare il caffè il suo autista, che poi glielo porge; e la quantità  madornale di inutili "addetti ai lavori", peraltro capaci di far saltare la prima mattinata alla blog house perchè tutti assemblati altrove a svolgere altrovità  inessenziali.

  17. giorgia v dice:

    è senza dubbio stato un problema di comunicazione. a me è capitato ancora di aver comunicato degli eventi alla fortezza da basso e abbiamo avuto affluenze anche di 50.000 persone!

    interessarsi a questo punto sarebbe chiedersi *perché* si sono avuti questi problemi di comunicazione…

  18. Riccardo (Bru) dice:

    Ciao Massimo.

    I complimenti a te e a Claudio li ho già  fatti dal vivo, ma li ribadisco qui con piacere. La formula che avete usato l'ho apprezzata assai.

    Quanto alla manifestazione, un vero peccato sì, anche perché di cose interessanti ne sono successe, anche al di fuori della polveriera.

    Restando in ambito blog poi, posso dire che non credo che una 5 giorni dedicata all'argomento si sia mai vista in europa (Blogtalk ne durava 3), quindi un valore a prescindere l'ha avuto eccome.