Ci avviciniamo alla fine della legislatura e Lucio Stanca e’ evidentemente un po’ stanco pure lui. Ogni qualvolta vede un giornalista a portata di voce parte il solito disco:

«La Rete – ha detto Stanca – non può essere un Far West senza regole dove tutto è consentito. Quello che è proibito nel mondo reale deve esserlo anche in quello virtuale, ma non si deve regolamentare Internet, sarebbe una follia

(via ilsole24ore)

3 commenti a “MINISTRI AUTOMATICI”

  1. Kaspar Hauser dice:

    Sempre la storiaccia del Far West….già  sentita, fra l'altro, come scusa, molto ben riuscita, per far passare la legge oscena sulla fecondazione assistita(ora da abolire con il referendum). Il Far West è alle origini della civiltà  occidentale, che tutti adorano. Il Far West è la meta, e la legge, del capitale.

    Questi neoliberisti da strapazzo disprezzano il "far west" solo quando non solo loro, a godersene i profitti.

  2. Joker0 dice:

    STANCA:"Quello che è proibito nel mondo reale deve esserlo anche in quello virtuale"

    TRADUZIONE:"se una major mi fa pressioni, devo fare una legge per tutelare i loro interessi"

    STANCA:"non si deve regolamentare Internet, sarebbe una follia"

    TRADUZIONE:"Non posso andare contro agli interessi di chi fornisce ADSL o contenuti veicolati dal'ADSL"

  3. Politbjuro dice:

    Ciò che rode più gli aspiranti censori è la difficoltà  di operare una efficace censura su internet.

    Un sito può essere ubicato su un server irraggiungibile dalle grinfie censorie e nel contempo raggiungibilissimo da chi vuole accedere al suo contenuto.

    Il recente caso della fallita crociata del Gip Marco Paternello e del pm Salvatore Vitello della procura di Roma contro Indymedia per il fotomontaggio su Benedetto 16, sta a dimostrarlo.

    A proposito di IP, sono da tempo in possesso di documenti falsi da usare in caso di necessità . Non si sà  mai… In genere li uso quando mi collego da un "internet point" in cui chiedono i documenti.

    Ovviamente, visto che questo commento non lo sto facendo da un "internet point" ed il mio IP è leggibiissimo anche da parte della Digos, dichiaro immediatamente che la mia affermazione sul possesso da parte mia di documenti falsi, è solo una provocazione.