Il neoministro della Salute Storace nella sua prima intervista pubblica a La Stampa, mette in dubbio l’unica legge decente del governo Berlusconi fino ad oggi (“nei locali pubblici devono esserci anche delle sale per i fumatori“). Essendo un fumatore incallito il neoministro di AN, afflitto da un pericoloso conflitto di interessi, dichiara contemporaneamente che da ieri (giorno dell’insediamento) ha anche smesso di fumare.

5 commenti a “FUMOSI CONFLITTI”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Smettendo di fumare, diventerà  ancora più grasso e sarà  incompatibile con il metro per il girovita di Sirchia.

    Se però inizierà  la dieta verrà  accusato di voler imitare la Mussolini.

    Dura la vita…

  2. carlo dice:

    altro che ratzinger…che fastidio possono dare ai non fumatori le sale riservate ai fumatori nei locali pubblici? I fumatori non sono pubblico? Fastidio alla vista?

    Prima c'era il fumo passivo, adesso vuoi vedere che la semplice vista di un fumatore fa venire il cancro?

  3. massimo mantellini dice:

    beh carlo,

    per esempio il fastidio di dove finanziare con soldi pubblici le salette per i fumatori (storace dice che ci vorrebbe una "tremontina" per trovare i soldi che i gestori oggi non vogliono spendere)

  4. carlo dice:

    Questa è una bufaletta, i gestori farebbero più che volentieri le sale per fumatori se la legge sirchia non imponesse prescrizioni tecniche astruse che lo rendono di fatto impossibile (per lo meno per la maggioranza dei ristoranti).

    Anche perchè, e io sono praticamente un esperto perchè lo chiedo in tutti i posti dove vado a mangiare, si rendono conto di perdere clientela.

    Se poi ci mettiamo ad analizzare come vengono spesi i soldi pubblici, e le rimostranze che ogni categoria potrebbe avere, entriamo nel leghismo più spinto. Il punto è che i fumatori sono persone come tutte le altre, ed hanno esattamente gli stessi diritti. Lo mettessero nel conto, il costo dei lavori. Vedrai che non si lamenterà  nessuno.

  5. Lion dice:

    Soldi pubblici? Le sigarette contribuiscono al bilancio dello Stato come una piccola finanziaria. Roba che possiamo pagarci salette, cure e avanzano soldi anche per voialtri che vi schiantate col jogging.