14
Apr

Il dato che maggiormente mi colpisce nell’annuale ricerca commissionata dall’Associazione Italiana Editori a Renato Mannheimer e’ che ancor oggi circa 3 italiani su 4 dichiarano che non acquisteranno nulla su Internet perche’ e’ pericoloso. E ti pareva, dopo anni e anni di cattiva informazione, questi sono i risultati.

7 commenti a “MALFIDATI”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Non lo trovo un dato strano.

    Per prima cosa, l'Italia e' un paese dove anche le carte di credito si sono diffuse molto piu' lentamente che altrove. O addirittura l'uso del bancomat nei negozi. Siamo ancora un popolo molto legato al prelievo in banca – e non da moltissimi anni al bancomat, meglio se quello fuori dalla propria filiale – e al pagamento in contanti, toccando il denaro e guardando in faccia chi lo riceve.

    In secondo luogo, in tutto il mondo il successo di sistemi come Paypal dimostra quanto volentieri i navigatori siano disposti a pagare un costo per acquistare un servizio di intermediazione di cui si fidano, invece che affidare i propri dati a un sito di e-commerce di cui sanno poco o nulla.

    Direi che la cattiva informazione non c'entra molto.

    Ciao, Fabio.

  2. alessio dice:

    àˆ vero, ancora oggi amici mi chiedono spesso se secondo me è sicuro acquistare online, e si parla di trentenni laureati.

  3. Kaspar Hauser dice:

    Si è fatta tanta cattiva informazione, ma soprattutto, si è fatto pochissimo per diffondere gli accessi flat a internet, unico modo per diffonderne l'uso più approfondito e la conoscenza più diretta, e quindi per promuovere l'e-commerce. Non a caso nei paesi in cui gli accessi flat sono più diffusi, come gli Usa, l'e-commerce funziona.

    Ma nel nostro paese, si preferisce promuovere il business delle suonerie e dei giochini a 5 euro sul telefonino…

  4. Anonimo dice:

    salvo poi dare la carta di credito al cameriere che ne fa quello che vuole per 5 minuti :)

  5. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Gia' la metodologia di sondaggio che ti chiede se sei d'accordo con una negazione e' IMHO deleteria.

    Altra obiezione che mi viene e' sull'assolutismo della domanda "non acquistero' mai" (fra l'altro c'e' la doppia negazione non-mai che la farebbe diventare in italiano una affermazione) come se avessimo la certezza del futuro.

    Come conti i 3 su 4? Contando anche i non so? Come sempre la statistica e' una opinione.

    Perfettamente d'accordo invece sulla (dis)informazione, anche per questo e' nata ASSECOM.

  6. Giuseppe Mazza dice:

    Pericoloso probabilmente non lo è, ma seccante sì. Da metà  anni Novanta ad oggi ho acquistato di tutto via Web. Il mio grado di soddisfazione è vicino al 100% per quanto riguarda i servizi (domini, biglietti treno / aereo, servizi finanziari, etc.), ma crolla al 30% (a dire assai) per quanto riguarda i beni (materiale informatico, telefonia, abiti, etc.): il "caso Mafe" spiega perché.

  7. Giuseppe Mazza dice:

    (Sicuri che "non" più "mai" formino una doppia negazione?)