“…le elezioni anticipate sono necessarie al più presto: dopo il risultato inequivocabile delle regionali, non si può non restituire subito la sovranità  al popolo come prevede l’articolo 1 della Costituzione. E’ la cosa più urgente da fare e per questo riteniamo necessarie le elezioni. Ci sono state due elezioni consecutive, le Europee prima e le Regionali poi, che hanno ratificato questa verità : la maggioranza in Parlamento è minoranza nel Paese. Ci vogliono elezioni anticipate, sono la cosa più urgente da fare. Alla luce di questi risultati io non credo che questo governo sia legittimato a continuare. Non ha credibilità . E gli italiani di tutto hanno bisogno tranne di confusione. Io spero che questa volta sia tenuta in considerazione la volontà  degli italiani. Ci si riempie sempre la bocca di maggioritario: bene, ora esistono le condizioni per tornare alle urne. Si è ratificato per la seconda volta che questo è un governo abusivo. Si deve prendere atto una volta per tutte che la maggioranza in Parlamento non corrisponde alla maggioranza nel Paese”
(Silvio Berlusconi, Ansa, 17 aprile 2000).

(via Carta Canta)

12 commenti a “TRARRE LE CONSEGUENZE”

  1. Aioros dice:

    Sempre splendide queste analogie :D Però è anche giusto ricordare che la situazione di D'Alema era un po' diversa, l'attuale governo ha la "scusa" di essere stato eletto…

  2. Samuele dice:

    La situazione non è paragonabile. All'epoca dei fatti citati il governo d'Alema era un rimpasto squallido ed era stato eletto insiema a Bertinotti che da un pezzo si era defilato. Quel governo avrebbe dovuto autocensurarsi ma non non fece…

  3. Gabriele Favrin dice:

    Non era giusto chiederle allora (e infatti non ci furono) e non e' giusto oggi. Chi viene eletto per governare lo fa per tutta la durata del mandato e finche' ha la maggioranza.

  4. mr_setter dice:

    ma non diciamo cazzate per piacere!!!

    la differenza di circa 2 milioni di voti esiste o e' semplice conteggio numerico??

    bene ha fatto mantellini a ricordare chi ha la memoria corta…

  5. Kaspar Hauser dice:

    La verità  è che non c'è motivo per fare elezioni anticipate; il governo ha la maggioranza parlamentare, così come ce l'aveva D'Alema, e costituzionalmente è tutto a posto. Altrimenti si entra nella democrazia dei sondaggi, ovvero: populismo.

    Però politicamente Berlusconi ne è uscito molto indebolito, dalle elezioni; e la carta delle elezioni anticipate è una delle poche che gli restano, per tentare la riscossa.

  6. .mau. dice:

    Sivio cinque anni fa aveva scritto una cazzata. Non vedo perché rivangarla adesso.

  7. Iuri Pessina dice:

    Forse per rivangarne l'incoerenza?

    Dato che lui ha perso 4 elezioni consecutive.

  8. cossim dice:

    Non penso che il "Pres.del.cons." debba dimettersi, finchè ha la maggioranza in parlamento.

    Ma questa sua vecchia affermazione, che potrebbe benissimo essere valida per la situazione attuale, mette in evidenza la sua incoerenza e poca credibilità ..buffone.

  9. ale dice:

    io penso che se anche andassimo a vedere quello che dicevano quelli di sinistra non cambierebbe di molto

    la verita' e' che sono tutti dei ladri e che la gente si e' stufata di farsi rapinare da uno ricco… speravano che avendo avuto cosi tanti soldi in partenza non li avrebbe "derubati" come i politici precedenti… alla fine si sono accorti che non cambiava nulla e allora hanno fatto questo voto di protesta… ma e' solo di protesta come lo fu quello di berlusconi… sperando in una politica migliore… ma come si sa chi visse sperando….. mori' non si puo' dire ;)

  10. Pablo dice:

    ahahha, è stupendo, convinto che fosse una dichiarazione di fassino di ieri, prima di arrivare in fondo!!

  11. Anonimo dice:

    non ho ancora visto (e la vorrei vedere) una trasmissione in cui i vari politici rispondono con delle registrazioni di affermazioni degli interlocutori … sarebbe davvero divertente. Ognuno con un "blob portatile" con velocissima ricerca e proiettore. ;-)

  12. RiK dice:

    «Ma io non mollo, non ho nessuna intenzione di mollare, se lo ficchino in testa, io vado avanti, perché sono convinto che le elezioni non sono affatto pregiudicate: abbiamo perso solo un 5% dei nostri voti, sono recuperabili se la smettiamo di dare questo spettacolo e mi fanno fare un anno di governo e campagna elettorale come dico io. E ci provino a farmi fuori, ma alla luce del sole, se sono capaci. Poi mi dicono come si presentano agli elettori… Perché io non getto la spugna».

    (Silvio Berlusconi, Corriere della Sera, 11 aprile 2005).