Sono pronto a scommettere che adesso qualcuno dira’ che possedere tutte quelle televisioni poi alla fine non serve a molto.

19 commenti a “ELEZIONI REGIONALI”

  1. Fabio Metitieri dice:

    Possedere tutte quelle televisioni poi alla fine non serve a molto. Ha contato molto di piu' il blog di Prodi.

    Ciao, Fabio.

  2. martino dice:

    Grande Fabio. Però mentre assistevo alla debacle – con un certo diabolico compiacimento, non lo nego – pensavo pure "Non bisogna lasciersi prendere dal pietismo". E Berlusconi è bravissimo a farsi compatire, e quando fa così D'Alema gli va dietro come un cagnolino.

    Pensate a Bondi, a Fede, a Schifani, a Calderoli. Non si può sinceramente provare pietà . Proviamola quando saranno immunizzati e lontani da Palazzo. Intanto, quando sarà  ora, pensiamo a nazionalizzare Mediaset. Per vantaggio econonimico? No: per vendetta.

    Scherzo, ma non poi tanto. Qualche mese di questa sbobba che ci hanno servito per quattro anni io gliela somministrerei. Per la pietà  c'è sempre tempo.

  3. Profeta dice:

    In effetti, si sono lamentati tirando in ballo questa cosa fin dal primo comunicato post elezioni:"La commozione per la morte del Papa ha sicuramente allontanato dalle urna gli indecisi e gli astensionisti che, guardando i giornali e le tv, non sono stati debitamente informati sulle elezioni." @sito_ufficiale_forza_italia

  4. Fabio Metitieri dice:

    Eh, si', adesso Berlusconi ha perso perche' gli italiani sono troppo coinvolti dalla morte del papa…

    Scusassero… con tutto il rispetto per un papa che senza dubbio e' stato un personaggio di portata storica, io in questo periodo sento, da tutti quelli che incontro, solo infinite lamentele sul fatto che da giorni e i quotidiani e la televisione o parlano del papa, o parlano del santo padre, o danno filmoni a sfondo religioso, o parlano del papa grande…. e insomma, se il lutto nazionale parte dal giorno del funerale, ci tocca questa quaresima fino a domenica prossima, e senz'altro per la seconda volta ci salta Zelig….

    Tra l'altro, quando mai un messaggio di Ciampi e' stato mandato in contemporanea su tutti e sette i canali nazionali?

    NON E' CHE I MEDIA HANNO UN PO' STRAFATTO, NELL'IMMAGINARSI UN POPOLO ITALIANO DEDITO SOLO ALLA DEVOZIONE, E IN UN MODO CHE – A SENTIR LORO – RASENTA LA MORBOSITA'?

    In fondo, recita l'adagio, morto un papa se ne fa un altro, e la curiosita' del telespettatore/lettore medio, ora, che sia cattolico o ateo, e' solo e tutta per cercare di indovinare chi sara' il prossimo, sempre in base ai discorsi che sento in giro.

    Altro commento classico: "E meno male che non hanno potuto rimandare le elezioni, e cosi', almeno, Vespa dovra' parlare di quelle, per una volta, e non solo e sempre del papa"…

    Sono curioso di sapere se in questi giorni c'e' stato un crollo degli ascolti per i filmoni religiosi e per gli interminabili servizi – tutti uguali, tra l'altro, e tutti soporiferi – sul papa, e mi piacerebbe scoprire che Panorama e gli altri che dedicano copertine e prime pagine sempre e solo al Papa – guardate il sito de La Stampa di oggi: prima il papa, e le elezioni solo in taglio basso – stanno registrando dei giusti e meritati flop di vendite.

    O siamo veramente un paese dove imperano quelli che vanno in piazza san pietro due volte al giorno, anche quando non sta succedendo proprio nulla, come leggo dai racconti di un blogger qui molto apprezzato e secondo me maladif, fuori di testa e fuori dal mondo (Ok, non diciamo chi…)?

    A mio modesto parere (su queste questioni mi sento un osservatore molto distaccato), non solo i cattolici non praticanti a oltranza, ma anche la grande maggioranza dei cattolici osservanti italiani sono meglio di cosi', e piu' sani.

    (continua….)

  5. Fabio Metitieri dice:

    (prosegue…)

    Poche minoranze sono feticiste, gli altri accettano il fluire delle cose e pensano al futuro. E ne hanno le palle piene di vedere filmaggi sugli apostoli e cronisti in piazza san pietro che non sanno piu' che dire perche', diaciamolo, da giorni e fino alla nomina del prossimo papa, non c'e' proprio piu' niente da dire. Nada. Nulla. E la vita continua.

    E magari Berlusconi e le sue televisioni hanno perso anche perche' hanno parlato troppo del papa.

    Ciao, Fabio.

  6. LockOne dice:

    ciaofabio, il commento era lungo come una diretta sul papa, ma meno deprimente. perche' non metti su un bel blog tutto tuo? dai.

    gia' me lo vedo: ciaofabio punto splinder punto com.

  7. Roberto dice:

    E' stato detto da Lucia Annunziata ieri sera, 5/4/5, su RAI 2 verso le 22.30/22.45 durante la diretta elettorale.

    Roberto

  8. Roberto dice:

    Ops ! 4/4/5 non 5/4/5.

  9. Massimo Moruzzi dice:

    quali televisioni? ;-)

  10. massim69 dice:

    Forse, le televisioni gli italiani le hanno rivendute per riuscire ad arrivare a fine mese? :)

  11. tant dice:

    Posso essere un po' egoista? Fin'ora sui progetti che interessano noi, legati alla rete, al T.government finanziati e caldeggiati dagli enti locali si è aspettato l'intervento centrale del ministero dell'innovazione e di quello delle comunicazioni. Di innovazione se ne è vista ben poca. Tanti convegni, molte chiacchiere. Se i nuovi vincitori saranno migliori lo voglio vedere anche sui progetti che metteranno sul piatto.Va bene la politica ma qui occorre creare lavoro. Chi è che diceva, dopo la protesta la proposta. Fateci vedere che siete diversi e migliori, ma sulla fiducia no, abbiamo già  dato

  12. Belinda dice:

    Che inizio settimana, questo! In effetti concordo su alcune cose che ho leggiucchiato sui vari blog, e cioè che: la faccia di Mazza era funerea; mi dicono che quella di Vespa fosse triste, ma non ho visto la trasmissione e non posso confermarlo. In ogni caso, quella di Lucia Annunziata esprimeva soddisfazione.

    Per il resto, credo che, al di là  degli schieramenti (ovvero: "io buono di sinistra tu cattivo di destra", "zitto tu, perfido comunista mangiabambini") qualcosa in concreto il politico lo deve fare. Gli elettori, in fondo, non sono tutti cretini, e se non trovi un lavoro decente difficilmente puoi stare a casa spaparacchiato a vedere miss fitness che fa le flessioni.

    Se poi si fa una riforma del lavoro che promuove i "contratti a progetto" e la "flessibilità " (si legge precariato, però) per tutti, anche per le categorie con poca forza contrattuale autonoma (autisti, impiegati, segretarie..), come si fa a pensare serenamente al proprio futuro, compreso quello immediato di fare la spesa al supermercato? Per comprare le famose saponette, che pagano la pubblicità …

    E allora? E il caso di fare una riflessione profonda sulle svolte concrete che ci attendiamo in Italia, a cominciare da una riforma del lavoro fatta con un certo buon

    senso. E sul fatto che, nonostante quel che sembra, anche l'elettore pensa e non necessariamente davanti alla tivvù.

    Prima il "pane", poi il "circensem"….o no?

  13. Anonimo dice:

    Diciamo che sono un'arma a doppio taglio.

    Se il suo "tenutario;)" dice una cosa intelligente allora tante persone penseranno bene di quella persona, se invece dice una cazzata altrettante moltitudini diranno 'ma che cretino'.

    Il Soggetto in in questione avrà  detto più cazzate o cose intelligenti? :)

  14. Pier Luigi Tolardo dice:

    Innanzitutto, aspettiamo a dirlo: dopo la sconfitta il Berlusca scatenerà  le sue Tv e blinderà  ulteriormente la Rai, allora per il CentroSinistra non sarà  tutto rose e fiori, anche perché per le Regionali il Berlusca in quanto tale non ha speso molto, anzi pochissimo e se il CentroSinistra batte troppo la grancassa che ha già  vinto nel 2006 verrà  considerato corresponsabile delle cose che non vanno, per un anno di governo regionale, quasi quanto 5 di Governo Berlusconi.

    E sul Papa: direi che per il Paese del Papa, che ha pur sempre un 90% di battezzati, un 85% che vogliono il funerale religioso, un 80% che si sposano in Chiesa e vorrebbero farlo anche da divorziati, che al 40% danno l'8 per mille, che al 78%scelgono l'insegnamento religioso e che al 28% vanno in Chiesa la domenica e al 55% a Natale una grande enfasi anche televisiva su un Papa molto spettacolare, che è durato 27 anni, ci può stare, direi che è il Paese con il turismo religioso che ci ha sempre marciato(vedi Giubileo) . Il problema è che la Tv di per sè uccide e stravolge la realtà , te la fa diventare come una prigione, uccide perfino i valori dello Spirito, poi in Italia c'è un modo asfissiante di fare la Tv che ha ucciso la politica. Il problema non è il Papa e la Tv che è troppa….

  15. Fabio Metitieri dice:

    Tolardo, e' esattamente quello che dico io: la Tv sta stravolgendo la comune religiosita', interpretandola in modo un po' morboso e comunque eccessivo.

    Insomma, vedere un cronista di notte in una piazza san pietro vuota, che si arrampica sui vetri per continuare a dire qualcosa quando non c'e' piu' nulla da dire, e' una gran rottura di palle anche per un devoto cattolico.

    E molte delle testate di carta stanno seguendo a ruota.

    Ciao, Fabio.

  16. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sulla Tv e l'eccesso di peseudoreligiosità  sono d'accordo, una volta tanto, con CiaoFabio. Dove, forse, non saremo d'accordo è che molti Blogger hanno parlato dell'eco profonda o meno, di risonanza o di indifferenza che la scomparsa del Papa ha provocato nella loro vita ed hanno avuto quindi rispetto alla vicenda un rapporto non eterodiretto come quello di chi si è limitato a fare lo spettatore.

    Questo vale anche per i tanti giovani che sono intervenuti in Forums o ancora per quelli che hanno pregato in chat nelle ultime ore, sono stati protagonisti e non telespettatori.

  17. gm dice:

    Leggi il commento di oggi di PIGI BATTISTA sul corriere…le tv non servono…ma che vada a cagar

  18. Anonimo dice:

    io vorrei capire cosa intendeva dire Mante con questo intervento. Lo dice, si aspetta interventi altrui … ma cosa intendeva dire lui? Non è chiaro e mi interessava capirlo, invece.

  19. cloroalclero dice:

    salve. Sono arrivata qui perchè ho visto che è stato espresso un parere favorevole alla nazionalizzazione di mediaset.

    mi pare un atto doveroso dopo 5 anni di danni anche economici al popolo italiano.

    Non dimetichiamo che il cavaliere adesso è in attivo e di parecchio. Nel 94 quando è sceso in campo aveva non so piu' quanti, ma parecchie decine, di miliardi di debiti.

    Ergo, adesso tutto quello che ha in piu è nostro.

    Bisogna farlo, prima che il prodi applichi tasse agli italiani. E' doveroso.