Leonardo (da leggere) sul secondo numero di Sacripante:

Ti scrivo perché ti volevo solo dire: ma lo hai capito che sei un mediocre? E tra i mediocri, neanche uno dei più mediocri? Cos’è che vuoi ancora dimostrare? So già  come risponderai: che in fondo tu non dai fastidio a nessuno. Ti scrivo appunto per smentirti: a me, ad esempio, dai fastidio. Mi dai fastidio perché coi tuoi blabla sempre meno ispirati rubi spazio a chi potrebbe usarlo per qualcosa di più utile, o più bello. Mi dà  fastidio constatare come iniziative collettive finiscano sempre per puzzare dei soliti nomi, rancidi. Mi dà  fastidio leggerti, fondamentalmente, e ti leggo spesso. E anche scriverti non allevia il fastidio, per cui ora smetto. Crepa.

14 commenti a “INTERNET E’ UNA VASTA PROVINCIA”

  1. tant dice:

    E' la migliore risposta a tutto. O volete togliere anche la provincia?

  2. massim69 dice:

    grazie Massimo per aver segnalato "sacripante".

  3. Sil dice:

    Beh, una lettera così pero' fa invidia anche a quelle che si scrive da sola la Aspesi per la Posta del Cuore.

  4. Kaspar Hauser dice:

    Più che altro, ad essere mediocre è la rivista. Roba per provincialotti, ahimè. E io che quasi quasi ci cascavo.

  5. tant dice:

    Ma no dai è commovente, non giudicate tutto con la testa. E' come la recita di vostro figlio a scuola dai :))

  6. luigi dice:

    beh… adesso… senza entrare nel merito…

    finalmente un altro nome e cognome!

    e tutto…

    ok.

  7. beppe dice:

    mah….a me " The Terminal" di Spielberg è piaciuto. Le reti di piccoli esseri umani mediocri ci sono anche nelle grandi città .

    Provinciali come Proust e Flaubert e Monet hanno fatto potente Parigi…..che peraltro è piena di bistrot.

    Mah….io non capiso davvero come alcuni esimii informatici che spesso albergano qui non capiscano il modello reticolare…evidentemente hanno sempre programmato sequenzialmente su mainframe centralizzati.

    Un mondo reticolare a due vie è prevalentemente un mondo di piccoli punti, secondo una normale distribuzione da grandi numeri.

    Si potrebbe farne persino un teorema. Basta però fare impazzire una normale maionese o osservare la fermentazione della birra.

    E' bene però, per avere buone bollicine, dare ogni tanto una girata ad ambedue…;-)

  8. cobra dice:

    Intravedo una meravigliosa tendenza. Se una blogstar segnala qualcosa:

    Commento A) figo, grazie della segnalazione.

    Commento B) tu e la tua cricca siete solo dei bauscia che vi sbrodolate a vicenda.

    Ci stiamo trollando da soli.

  9. tant dice:

    Si questa è una impasse sono d'accordo, adesso occorre uscirne in un modo o nell'altro.

  10. Gilgamesh dice:

    ..argentea cadde la testa del non nato.

  11. Kaspar Hauser dice:

    Mettiamoci a strapazzare anche Trakl, ora.

  12. Il Veleno dice:

    Mi intrometto, e me ne duolgo, in una discussione parlando di altro. Oggi è stato eletto il nuovo garante per la privacy, inserisco un comunicato ricevuto pochi minuti fa: "AUTHORITY: SBARBATI, E? PROPRIO FORTUNATO SE IL SENATO DIMETICA LA SENTENZA

    DELLA CASSAZIONE E LO ELEGGE ALL?AUTHORITY PER LA PRIVACY

    Roma 16.03.05: "Non c?è che dire il Senato ha dimenticato la sentenza della

    Corte di Cassazione n°9331 dell?8 marzo 2002 in cui si condannava Giuseppe

    Fortunato per violazione della privacy a membro dell?Authority per la tutela

    dei dati personali. ? dichiara Luciana Sbarbati segretario nazionale dei

    Repubblicani Europei – Con l'elezione di Fortunato quindi si manda all?Authority

    una persona che ha violato le norme sulla privacy e che dovrebbe invece garantirle.

    Anche in questo gravissimo caso mi auguro che sia attentamente valutata la

    ratifica della sua nomina alla luce di tali gravi omissioni?".

  13. Il Veleno dice:

    me ne , naturalmente…

  14. Fabio Metitieri dice:

    Beppe scripsit: "Mah….io non capiso davvero come alcuni esimii informatici che spesso albergano qui non capiscano il modello reticolare…evidentemente hanno sempre programmato sequenzialmente su mainframe centralizzati."

    Bo'… a chi ti riferisci? Io non sono esimio e non mi considero piu' un informatico. E il modello reticolare lo capisco, avendo letto sia Barabasi, Albert-Laszlo (2002) sia Watts, J. Duncan (2003).

    Beppe insiste: "Un mondo reticolare a due vie è prevalentemente un mondo di piccoli punti, secondo una normale distribuzione da grandi numeri".

    Eh, forse Barabasi dovresti leggerlo anche tu… E quando ti entusiasmi per qualcosa sei tremendo. Mi ricordo ancora quando prevedevi che Jini avrebbe connesso gli interessi sociali dei suoi utilizzatori… ;-)

    Eh, pero' e' vero, si', quando da informatico programmavo, analizzavo e progettavo, prima di iniziare a occuparmi di Internet (ovvero fino al '91), non esistevano solo i mainframe (qualcosa ho fatto anche su Pc e su As400) ma le logiche erano la normalizzazione, la programmazione strutturata e, tutto sommato, dei pensieri ordinati e tendenti alla sequenzialita'.

    E confesso di avere sempre fatto la maionese nel frullino, senza mai farla impazzire.

    Ciao, Fabio.