Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Immagino sarà  sfuggita, agli ideatori del Patto di Sanremo, l’ironia intrinseca dell’aver firmato un documento che tratta della distribuzione dei contenuti digitali ai tempi di Internet a margine della più vetusta manifestazione musicale italiana. Una tradizione ogni anno faticosamente rilucidata e servita alla audience televisiva della canzone popolare; un ambito quasi metafisico, nel quale Nilla Pizzi o Iva Zanicchi sono eternamente di moda e Tenco si è appena dolorosamente suicidato. (continua)

6 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. Anonimo dice:

    Un commento forse OT.

    Ma che fine ha fatto quella dignitosa persona che faceva i reportages dall'Irak del primo conflitto?

    Del Noce è un uomo ormai trasfigurato.

    Il potere logora, eccome se logora…

  2. Mauro dice:

    Apprezzo molto il finale. Che fare?

    Si tratta di una grida manzoniana con paillettes appiccicate sopra, un "volemose bene" tra le parti, tutte prese al proprio tornaconto di cui fregarcene bellamente?

    Oppure la FIMI sta preparando la lista delle vittime sacrificali da passare ai telegiornali, seguendo la tanto semplice quanto assurda logica delle sue omologhe americane e europee, e col patto stringe a sè i fornitori in una santa alleanza alle spalle degli utenti di entrambi?

    Difficile trovare un segnale in questa nebbia. Per ora manca la consueta annuale intervista spaventapasseri di Mazza a PI. Questa potrebbe dare l'indicazione che ora manca.

  3. Paolo Bianco dice:

    sarei anche d'accordo sul contenuto dell'articolo.

    poi però mi ricordo che pochi giorni prima ho letto questo: http://punto-informatico.it/p.asp?i=51714

    e mi viene il dubbio: è la stessa persona quella che sostiene che le major devono rinunciare alla difesa di ciò che la legge garantisce loro, mentre tale difesa del copyright per i blogger è giusta e sacrosanta?

    Triste, tristissimo scoprire che anche per le persone intelligenti, il doppiopesismo per gli "amici" è una regola ineludibile.

  4. ALG dice:

    Wait a moment please. Il copyright appartiene alle case discografiche come la Ferrari che ho appena visto passando davanti al concessionario appartiene a me. Il copyright è degli autori e ci fanno quello che vogliono, non importa se le case discografiche lo hanno loro più o meno legalmente scippato usando contratti che definire capestri è fare un complimento.

    Posto questo, il fatto che un blogger denunci un portale commerciale perchèha preso sui contenuti senza nemmeno riconoscerne la paternità  o mostrando la nota di copyright è sacrosanto. E' anche sacrosanto dire che non è giusto rubare una canzone all'autore (non alla casa discografica).

    Ma qui mi viene un dubbio. E' più colpevole il fans devoto che vuole sentire in anteprima il brano di un album, il cultore di musica squattrinato che preferisce ascoltare bene il brano prima di spendere i soldi che ha onestamente guadagnato oppure è più colpevole la persona che dupplica e rivende illegalmente gli album lucrandoci? Io son del parere che il secondo sia più colpevole.

    Non vedo quindi molte contraddizioni tra i due articoli.

  5. massimo mantellini dice:

    paolo,

    io trovo che il presupposto sia errato: cio' che "la legge garantisce loro" e' un eufemismo piuttosto ballerino per non dire che simili aziende controllano da tempo l'orientamento legislativo in materia. Si puo' dissentire su questo, ma se si parte da questo punto di vista trovo che i due articoli non siano in contraddizione

  6. Paolo Bianco dice:

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=920684&tid=920120&p=1#920684

    (troppo lungo per incollarlo anche qui…)