Sento in giro molti commenti sulla assoluta idiozia dell’ultima serie di spot TIM. Quelli della bellona che scappa, telefonino in resta, dalle minacce matrimoniali del suo lui. Condivido. Anzi provo sincera compassione per i geniacci che lo hanno pensato (pur ammettendo che ne provavo perfino di piu’ per gli inventori della serie precedente, quella col povero molosso parlante). Ordinario cattivo gusto, direte voi. Vero. Nulla pero’ al confronto della nuova pubblicita’ McDonalds di Lincoln Fry, campagna appena uscita in USA sulla patatina fritta che assomiglia ad Abramo Lincon. Se tutto cio’ non bastasse a McDonalds si sono inventati anche un falso blog. Tutto assai disgustoso oltre che molto stupido.

(via dan gillmor)

13 commenti a “PATATINE e BLOG”

  1. Stefano Hesse dice:

    anche qui da noi non ci eravamo fatti mancare simili puttanate. Ricordiamo http://www.bblog.it, il terribile progetto Bacardi. Strano che i geni del cane di Mergellina non avessero pensato a un bldog….

  2. Stefano Hesse dice:

    scusate: http://www.bbblog.it eh beh…

  3. Paolo Graziani dice:

    Non esiste il cattivo gusto, in pubblicità ; esistono solo pubblicità  riuscite o meno.

    E lo spot TIM, a giudicare da quanto se ne parla, appartiene alla prima categoria.

  4. armando dice:

    a questo punto mi aspetto il lancio di una mozzarella con le sembianze del berluska

  5. Stefano Hesse dice:

    Esistono spot efficienti o meno. Per quanto riguarda la riuscita di uno spot, dipende da come si vuole misurarne la riuscita. A livello di ricordo del prodotto/servizio e di vendite di tale prodotto/servizio pare non sia cosi utile. Ma Tim ha cosi' tanti soldi da spendere che basta piazzare un cartonato della LIma nei negozi Tim per far entrare i ragazzi a ricordare "quella cosa che faceva in tv" cioe' il servizio Turbo e altri. ciao

  6. .mau. dice:

    ammettilo, che quello che ti disgusta non è la pubblicità  ma il falso blog!

  7. Alice Avallone dice:

    Probabilmente vogliono solo che se ne parli. In bene o in male. Spero. Quel blog è disgustoso almeno quanto un McChicken.

  8. gm dice:

    Turbo che?? turbo minchia….

  9. Pablo dice:

    quel blog…miodddio, è veramente vomitevole …meno male che da qualche giorni la gente evita di commentarlo come la peste..

  10. severine dice:

    Non è strano che la pubblicità  si appropri pian piano dei nuovi media, se così vogliamo chiamarli, come il blog. Forse non se ne appropria nemmeno, ma semplicemente si adegua ai linguaggi che in questo momento vengono recepiti meglio da certi target.

    Esiste un blog della mozzarella e un blog delle bambole MyScene (per citare solo un paio di esempi a me noti). Io non lo trovo scandaloso. Certamente non più di un Maurizio Costanzo che fabbrica testimonial attraverso i suoi programmi e poi li rivende proprio a Tim. Se poi il fastidio ci viene da una certa forma di offesa alla nostra intelligenza, quello è un problema di contenuti e non di contenitore.

  11. MenodiZero dice:

    Esatto severine, è un problema di contenuti e non di contenitori. Hesse, per quanto riguarda lo spot TIM ti assicuro che ha funzionato benissimo! All'inizio furono concepiti solo due episodi di test per provare il "consenso" sul concept. Ti dico solo che sono in lavorazione altri 6 episodi di cui almeno tre andranno in onda al 100%. Con questi spot è stato misurato, ovviamente, anche il "ricordo" del brand. (è una prassi di cui non si può fare a meno). Esito positivo. A quei livelli di spesa (svariate decine di miliardi delle vecchie lire) NEPPURE Telecom butta i soldi, stanne certo :-) Per quanto concerne la questione del buon gusto, alcune affermazioni mi sembrano oggettivamente pesanti. Pur non amando molto questo concept devo riconoscere che si tratta di una pubblicità  perfettamente in target poichè deve promuovere i servizi sms e mms. Il copy, di cui Mantellini ha compassione, si chiama Riccardo Catagnano ed è uno dei migliori che abbiamo in Italia, attualmente in Young e Rubicam. E la regia, piaccia o no l'idea, è perfetta!

  12. Stefano Hesse dice:

    beh.. meno di zero… se a quei livelli di spesa il brand avesse avuto livelli di ricordo bassi sarebbe stato alquanto preoccupante. …personalmente poi non discuto la bravura dei singoli, alcuni dei quali nel settore sono anche amici, mi diletto a trovare assurdità  nel plot, come puoi leggere da quello che scrivo. sono solo un pò preoccupato dai prossimi 6 episodi. Tutto rimane nel sarcasmo, ovviamente. Siamo abbastanza intelligenti da non prendere troppo sul serio noi stessi, figurati le stronzate che vediamo in tv :-) ciao

  13. severine dice:

    Hanno testato il ricordo del brand? Ma se dobbiamo farci lobotomizzare per togliercelo dalla testa :) (non è un giudizio sul merito, ma sull'investimento). Quelli sì sono soldi buttati via. Io però non sono molto obiettiva, spargerei napalm su tutti gli istituti di ricerca.