Sabato mattina. Interno giorno. Massimo e Alessandra sfogliano i quotidiani.

M. Toh nella pagina della cultura di Repubblica c’e’ un articolo della Lipperini sul libro di Genna su Costantino.

A. Ah si’, ho sentito che ne parlava l’altra mattina anche Luca a Condor.

M. la solita conventicola

A. mhhh (rumore di pagine di giornale)

M. mhhh (rumore di pagine di giornale)

A. Senti ma perche’ mai ha scritto un libro su Costantino il Grande?

M. Chi?

A. Quel Genna li’, mica e’ uno storico no?…..

M. Guarda che temo si tratti di un libro su Costantino quello della TV

A. Costantino chiii????

14 commenti a “PICCOLI EQUIVOCI”

  1. Latifah dice:

    Genna chiii??

  2. Maxime dice:

    Non so se mi abbia fatto sorridere di più il post o il commento di Latifah. Meglio così va, che altrimenti ci sarebbe da piangere.

  3. Pier Luigi Tolardo dice:

    Che Grande la Moglie di Mantellini! E' la vera Forza del Blog: Bella, Intelligente, Madre e Storica dell'Arte, cosa si può volere di più, l'unico difetto che è già  sposata!

  4. francesco dice:

    Eppure, la verità  è questa: se un libro su Costantino il Televisivo lo leggono in cento, uno su Costantino il Grande lo leggono in due. E' banale, ma è così. Questo non significa che non si debbano scrivere libri su Costantino il Grande. Significa che, oggi, chi scrive su Costantino il Televisivo guadagna di più. E il denaro conta. O no?

  5. MONDOBOIA dice:

    Costantino Rozzi…il compianto presidente dell'Ascoli deglia anni 80…come dimenticarlo…

  6. andrea dice:

    tua moglie, evidentemente, oltre a non guardare la televisione (attivita' che viene considerata meritoria, e mi ricorda coloro che snobbano l'uso dei computer), non legge neppure i giornali.

  7. Alessandro Longo dice:

    Tua moglie ha ragione: i libri su Costantino il Grande hanno senso, solo quelli:))

  8. MenodiZero dice:

    Bè, questa cosa mi sa tanto di snobismo medio-borghese. TUTTI sanno chi è Costantino, apprezzarlo o meno è un'altra cosa.

  9. ezekiel dice:

    certo che non si può dire che la nostra sia un'epoca priva di riferimenti storico-culturali: Costantino, Adriano…

  10. maurizio dice:

    A costo di soprenderti, io non so davvero chi sia questo Costantino.

    Ma è vero che ho vissuto a lungo fuori dall'Italia e sono tornato da poco, un annetto.

    Nel mio soggiorno all'estero, ho imparato che esistono emittenti come Arte o TV5, di divulgazione culturale, free to air, godibili e che ti fanno venire voglia di riaccendere la TV.

  11. Vanguard dice:

    Anche io non so chi sia sto costantino, e non sono ricco.

    V.

  12. Gilgamesh dice:

    No, -(0), non TUTTI, per fortuna, sono tenuti a sapere chi è Costantino Vitigliano.

    Io, pur non avendo mai visto una sola puntata della trasmissione "Uomini e Donne" in cui compariva, disgraziatamente so chi è per via di altre sue comparsate televisive e giornalare e perchè la mia compagna, insegnante di inglese e spagnolo nella scuola pubblica, se lo sente citare talvolta dalle allieve ( "a professorè, nun le pare che Costantino è davero 'bello 'bello 'bello?" ) mi ha spiegato chi è.

    Ma non è detto che (1)

    Ergo, ritengo che ignorarne financo l'esistenza non sia snobismo ma felice sintomo di nitore mentale e culturale.

    Inoltre, la teoria delle informazioni, riallacciandosi al principio di indeterminazione, sostiene che quanto da te postulato (ovvero la piena coscienza e consapevolezza di un qualunque evento / notizia / concetto da parte della totalità  di una popolazione o gruppo culturale/linguistico) è impossibile.

    Comunque, un plauso ad Alessandra, e son due in pochi giorni.

  13. MenodiZero dice:

    Gilgamesh, senza fare troppa filosofia e tanto per essere pratici: Costantino è citato (in quanto "fenomeno") da quasi tutti i commentatori, giornalisti, comici, presentatori, … che ci sono in circolazione. Ora, posso comprendere che una persona non guardi MAI la Tv, ma che non legga neppure un giornale mi sembra troppo. Tanto per fare degli esempi nelle ultime settimane, "Costantino" è stato citato da: Giovanni Valentini, Michele Serra e Sebastiano Messina su laRepubblica, Aldo Grasso (numerose volte) sul Corriere, da Giovanna Zucconi su L'Espresso, ecc… A me Costantino sta sulle palle di brutto, ma è un fenomeno e non accorgersi della sua esistenza mi sembra alquanto improbabile ! "Cultura" è anche accorgersi di ciò che accade terra-terra.

  14. ZeroByte dice:

    La cosa brutta in Italia e' che a volte non puoi far a meno di sentir parlare di certa gente.

    La cosa bella della liberta' di scelta, è quella di poter scegliere fin dove esser oppressi da tali "mostri".

    Personalmente ho adottato la politica di "incamerare" le notizie che mi vengono fornite "forzatamente" e di non parlarne con nessuno ( unica forma di lotta valida per far cadere un "mito" -sigh!- )