Trascinato via dalla polizia, fermato per due ore e mezza e diffidato. Questo mi è accaduto ieri a Milano. Motivo? Criticai Berlusconi. Ormai è chiaro: nell’Italia di Berlusconi è riconosciuto solo il diritto all’applauso.

(via Macchianera, Centomovimenti)

25 commenti a “MAI DIRE BUFFONE”

  1. Anonimo dice:

    Se ne va in giro a dire buffone a chichessia e frequenta riunioni della fondazione Craxi?

    Sbattetelo dentro e buttate la chiave!

  2. Paolo Graziani dice:

    Piccoli fascismi crescono. Ormai è evidente, un fascismo strisciante si sta facendo strada, nella mente degli italiani. Non manca molto, e ci ritroveremo con la drastica compressione delle libertà  di associazione, di stampa, d'opinione.

  3. Anonimo dice:

    il presidente del consiglio è un'alta carica dello stato, come il presidente della repubblica e i presidenti delle camere; insultarlo pubblicamente è qualcosa di più grave che insultare una persona qualsiasi. Questo paese non è un regime, ma a molti piace atteggiarsi a martiri di un regime che non esiste, e di certo è facile fare i martiri qui…dato che ci sono diritti rispettati in questo paese, dato che c'è giustizia, dato che c'è libertà  d'opinione in questo paese (facilissimo rendersene conto su internet…chiedete ai cinesi invece), dato che…questo paese NON è un regime

  4. Paolo Graziani dice:

    c'è libertà ….di _anonima_ opinione.

  5. gm dice:

    per l'amico anonimo: sto cercando in TV Grillo, Biagi, Massimo Fini, Pigi Battista,mi sai dire che fine hanno fatto? sono in Cina in quanto pericolosi comunisti???

  6. Stefano dice:

    Questo Ricca è davvero patetico, da mesi sta cercando di far parlare di sé e nessuno se lo fila. E' stato addirttura surclassato dal lanciatore di cavalletti. Poverino, vorrebbe essere accreditato come perseguitato dall'odioso regime, ma qui non c'è un regime e non ci sono perseguitati politici. Consiglierei a Ricca di andar a fare le sue buffonate, pardòn Puffonate, nei paesi dove davvero si rischia qualcosa ad esprimere un'opinione.

  7. Massimo Moruzzi dice:

    già , non c'è un regime. ma Grillo, Biagi, Massimo Fini, Santoro e Luttazzi in tv non ci sono più. Silvio Ceasescu li ha cacciati.

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    Berlusconi preferisce uno che lo colpisca con un treppiedi(senza fargli troppo male, ovviamente) perché così questo gli chiede scusa, lui lo può perdonare e nessuno lo può difendere, così gli fa fare ancora bella figura.

    Chi gli grida : "Buffone, fatti processare" perché questo gli ha gridato Ricca non va bene perchè ferisce il suo orgoglio e la sua immagine e soprattutto dice la Verità : Berlusconi ha strumentalizzato la sua carica per rallentare il processo, anche con leggi ad hoc come la Cirami, la Schifani, etc, per godere della prescrizione, a cui, comunque, poteva rinunciare. Dunque è un Buffone: cosa che Andreotti e Forlani non sono perché si sono fatti sempre processare.

    Quello che è successo a Ricca è grave, allora quello che va in giro sempre a mostrare i preservativi perché non viene mai fermato? Spero che ne metta uno in testa a Berlusconi.

  9. Alessandro Longo dice:

    Sottoscrivo soprattutto questa frase

    "Spero che ne metta uno in testa a Berlusconi".

    Già , perché,com'è noto, il lattice NON traspira…

  10. Massimo Moruzzi dice:

    chi è quello che va in giro a mostrare i preservativi ?

  11. Paolo Graziani dice:

    Paolini, quello dei preservativi, è stato fermato tantissime volte.

    Leggere qui

  12. Daniele Minotti dice:

    Se non ricordo male e' stato fermato anche dal buonanima del Frajese, con un calcio proibito. Un super-classico di Blob ;-)

  13. Joe Tempesta dice:

    A tutti i paladini della libertà  che bazzicano qua e non solo qua: facciamo che vengo a casa vostra, a una vostra festa, a cui NON mi avete invitato, con il solo scopo di insultarvi.

    Questo è ciò che ha fatto quel povero martire del regime.

    Ci è andato con il solo scopo di rompere i coglioni, e non era un incontro pubblico, ma a inviti. Ha avuto solo quello che cercava, ma se Dio vuole, come qualcuno ha già  sottolineato, nessuno se lo fila.

  14. gm dice:

    tempesta ha ragione….un conto è la critica..un'altra è l'insulto…smettiamo di cercare pseudo martiri da innalzar a paladini della libertà …

  15. Pier Luigi Tolardo dice:

    Paolini è stato fermato un sacco di volte ma tante altre no! Comunque se era una festa ad inviti, l'incontro della Fondazione Craxi io non l'ho capito perché il Giornale nuovo il giorno prima ne dava notizia come uno dei tanti incontri pubblici, poi bastava che non fosse fatto entrare come persona non gradita dagli organizzatori e non che gli organizzatori abbiano utilizzato la Polizia di Stato come una vigilanza privata, tipo buttafuori di discoteca, almeno la vigilanza a me non costa niente come contribuente e non può tenere una persona due ore in Questura. Comunque il problema è questo: Berlusconi è andato a commemorare un uomo politico che ha rubato a più non posso, di chiare tendenze autoritarie, che ci ha lasciato un debito pubblico da far paura. Ora volete manganellare Ricca e fargli bere un po' di olio di ricino, Fatelo! Ma, almenom, abbiate il buongusto di pagare la mia quota di debito pubblico che Bettino Craxi mi ha lasciato, datemi le voste e-mail e vi darò il conto corrente su cui fare i versamenti.Grazie!

  16. Joe Tempesta dice:

    Tolardo, prima di scrivere amenità  tipo "volete manganellare ricca" secondo me dovresti liberarti dal pregiudizio secondo cui chi non è d'accordo nel vedere il regime in queste(*) cose sia un fascistoide.

    Tra l'altro a leggere il racconto dell'inutile Ricca, non si capisce se la vigilanza fosse affidata direttamente alla polizia o se la polizia sia stata chiamata in seguito. Non fa differenza, per carità . Berlusconi non è uno qualsiasi, è pur sempre, probabilmente tuo malgrado, un'alta carica istituzionale: che chi deve sorvegliare sulla sua salvaguardia abbia una lista di personaggi da tenere d'occhio e possiblimente lontani non è a mio parere affatto strano.

    In questa sciocca faccenda, che non sarebbe degna di nota, il Ricca mi ricorda molto l'inviato de "la vita in diretta" che si è preso il buffetto da parte di Albano dopo l'ennesima stronzata sulla compagna: ha fatto una scena che nemmeno l'avessero fucilato di spalle. Vittimismo, si chiamerebbe, se non fosse mania di protagonismo.

    (*) e a mio avviso non c'è regime nemmeno nella citata vicenda di Biagi, Luttazzi, Santoro, ma solo uno stuolo di leccaculo del padrone il quale non ha bisogno di ordinare (e lo farebbe?) xché i fedeli servitori anticipano obbedento preventivamente. Obbedienza preventiva, ecco.

  17. Joe Tempesta dice:

    E, mi stavo dimenticando, cosa c'entra Craxi con tutto questo lo sai solo te. Poteva essere un convegno su Togliatti, non avrebbe fatto differenza.

  18. Pier Luigi Tolardo dice:

    Ricca è un incensurato, non è mai stato denunciato per reati contro la persona o il patrimonio, l'unica volta che ha avuto a che fare con la giustizia è stato per via del Buffone a Berlusconi a cui non ha fatto mai male fisicamente o detto altro che il famoso Buffone. Se Berlusconi lo ritiene un pericolo lo deve denunciare e solo il magistrato può disporre misure cautelari tipo quelle che colpiscono i tifosi scalmanati. Berlusconi è un servitore dello Stato e non può farsi le regole a modo suo.

    Craxi c'entra perché per Berlusconi è un modello e quindi Ricca contestandolo fa bene e fa il suo dovere, quel dovere che Tu non fai Joe Tempesta e fai male tradendo la trua coscienza di uomo e cittadino, che ti piaccia o no,m ma io rispetto la tua libertà  di sbagliare.

  19. Pier Luigi Tolardo dice:

    Quanto a Berlusconi chissà  perché Luttazzi e Biagi sono stati allontanati dopo che lui in viaggio a Bucarest aveva detto che non dovevano più rimanere in Rai, pubblicamente.

  20. Joe Tempesta dice:

    Tolardo, pensavo parlassi seriamente, ma quando dopo una frase come questa "[RICCA] contestandolo fa bene e fa il suo dovere, quel dovere che Tu non fai Joe Tempesta e fai male tradendo la trua coscienza di uomo e cittadino, che ti piaccia o no" ho capito di stare assistendo a Zelig.

  21. Pier Luigi Tolardo dice:

    Perché che differenza c'è tra l'Italia e Zelig? Il padrone non è lo stesso?

  22. anonimo dice:

    Proprio oggi ho visto un bel servizio su tgla7 sulle censure dell'allora regime catto/comunista nei confronti di Totò.

    Quando si dice la pagliuzza nell'occhio altrui…

  23. Pier Luigi Tolardo dice:

    Totò fu censurato negli anni dei governi democristiani detti "centristi" perché comprendevano liberali e socialdemocratici(questi ultimi non sempre) ed escludevano il Psi considerato troppo di sinistra.

    La più bella interpretazione di Totò è quella in "Uccellacci ed uccellini", bellissimo film del regista comunista Pasolini.

    Per dire che Totò fu censurato dal regime "cattocomunista", ci vuole una veramente "craxa" ignoranza, nutrita da grandi letture di Libero e Giornale nuovo.

  24. Anonimo dice:

    "…bla bla bla comunista Pasolini".

    Tolardo non riempirti la bocca con nomi più grandi di te.

    Pasolini era un uomo speciale, e quindi un 'comunista speciale'.

    Era una mente libera, che riusciva a vedere le cose com'erano veramente, non attraverso le lenti dell'ideologia. Era uno che nella musica dei Beatles non vedeva love&peace ma globalizzazione, era uno che negli scontri di piazza faceva il tifo per i celerini.

    Caro Tolardo, Pasolini era un comunista, ma non come te.

  25. Pier Luigi Tolardo dice:

    I giovani che si scontravano con i celerini a Valle Giulia non erano comunisti ma extraparlamentari di sinistra, che contestavano il Pci perché troppo borghese. Uno di loro poi aderì al Pci: si chiamava Giuliano Ferrara ed è tuo amico. Parla di lui.