E’ abbastanza strana la petizione degli utenti Apple europei per contestare l’identita’ euro-dollaro proposta dalla casa di Cupertino sui propri listini europei ed americani. Strana perche’, almeno per l’Italia, non tiene conto di due fattori. Il primo e’ che 499 dollari del Mac Mini in USA sono in termini di capacita’ di acquisto assai meno dell’equivalente in euro (anche se fosse) del medesimo bene in Italia. La seconda, di segno opposto, e’ che tale difformita’ di prezzo non e’ un colpo di testa di Steve Jobs ma rispecchia piu’ o meno cio’ che accade sempre. Basta fare un rapido confronto fra i prezzi che Dell propone in Italia e in USA per rendersi conto che ad Apple ci vanno addirittura piuttosto cauti.

18 commenti a “LISTINI APPLE (e DELL)”

  1. william bottin dice:

    c'è un altro problema: i prezzi della music su iTunes music store. Io per esempio vendo il mio disco su iTunes e guadagno una royalties calcolata sul prezzo in dollari, anche per tutti i brani acquistati in europa (e pagati un euro anzichè un dollaro) chissà  chi si tiene la differenza…

  2. Anonimo dice:

    quello che mi fa rosicare e' la difficolta' di comprare alcuni beni negli USA. Ad es. tutte le cose di ottica, che costano fino al 50% in meno. Insomma, come al solito la globalizzazione va bene solo fino ad un certo punto..

  3. Fabrizio dice:

    Scusate, non mi ero firmato..

  4. alessandro dice:

    vero anche gli strumenti musicali rispecchiano quelle differenze euro/dollaro

  5. nietzsche dice:

    Non per fare il bastian contrario a tutti i costi, ma che cosa aggiunge alla questione il fatto che anche altri si comportino nello stesso modo? L'unico problema è decidere soltanto se i due prezzi sono equi o meno. Possiamo avere opinioni diverse, ma credo che i prezzi non siano equi (e non sono equi neppure quelli della Dell, naturalmente). Ci sarà  poi un motivo, per esempio, per cui un altro produttore americano, la PalmOne, non permette a me, italiano, di acquistare sul suo sito americano? Se i prezzi fossero davvero equivalenti, che problema ci sarebbe?

  6. Paolo Graziani dice:

    Queste argomentazioni a difesa di Apple mi sembrano molto scadenti.

    La verità  è che Apple punta molto sul mercato americano, mentre evidentemente hanno rilevato che in Europa a quello zoccolo duro di clienti che hanno cmq, possono fargli digerire il MiniMac anche a un prezzo decisamente non competitivo, come quello.

    Ed è inutile fare battaglie, l'unica utile è non comprare quella scatolina per dementi informatici.

  7. Giorgio dice:

    Paolo,

    premetto che non ho un Mac, quindi non sono parte in causa, ma la tua definizione di "scatoletta per dementi informatici" mi ha dato piuttosto fastidio.

    Forse perche' la potrei anche tranquillamente applicare all'HP su cui sto scrivendo, od al Compaq che ho nella valigetta, o all'assemblato che ho a casa mia.

    A proposito, la scatoletta per dementi informatici su cui stai digitando tu di che marca e'?

    Saluti

  8. Paolo Graziani dice:

    La mia definizione ben si attaglia ai fighetti che pur di avere un Mac-figo sono disposti a comprarsi una scatoletta(la chiamavo così per via delle dimensioni ridotte: il mio pc casomai è uno scatolone enorme)dal bel design, ma con caratteristiche tecniche modeste, verosimilmente inferiori a un pc di pari costo. Sono persone che hanno Klaus Davi al posto del cervello.

    Imho ovviamente (e non comprerò mai un Mac finchè non sarà  competitivo con i pc).

  9. Poldo dice:

    x Paolo

    Ma tu il tuo scatolone poi lo sfrutti? In casa mia ci sono persone che devono solo navigare in internet, leggere la posta e utilizzare word. Perchè non dovrebbero utillizzare un computer dalle dimensioni ridottissime, con un OS stabile e semplice, che consuma poca corrente, che costa poco e che, cosa non disdicevole, ha un bell'aspetto.
    Viste le reazioni violente contro il mini-mac da parte dei PC-addicted sarebbe da capire se per loro il computer rappresenta un simbolo fallico…

  10. alessandro dice:

    scusate ma ognuno non puo' continuare a comprare il computer che preferisce senza doversi sentire dare del fighetto da chi magari poi fa lo stesso ragionamento per l'auto, la casa, la cucina, i vestiti etcetc

    se io al posto di vedere la scritta windows voglio vedere la scritta apple non mi sembra poi sta gran cosa… abbiate pazienza eh

  11. Paolo Graziani dice:

    Presso qualsiasi rivendita di pc usati si possono acquistare, con tanto di garanzia per 6 mesi o più, ottimi pc entry level per 3-400 euro, completi di monitor.

    Spendere 750 euro(fra MiniMac, periferiche iva etc.), per un pc entry level, mi sembra veramente e tristemente da fighetti.

    Tutto qua. Informatevi.

  12. alessandro dice:

    ahahah ma perche' mi vuoi far comprare un pc!!! non lo voglio!!!!!

  13. william dice:

    anche una skoda costa meno di una saab

  14. Giordano dice:

    @Paolo: orrido pauperismo, misto a tecno-snobbismo, il tuo. Il computer è o non è anche uno strumento d'arredo, un modo di esprimere la propria personalità , un'espressione di uno stile di vita? Se lo è, allora è normale che c'è chi sceglie di spendere di più per il bel design.. come, per esempio, non andrei mai a comprare i vestiti al mercato (che coprono lo stesso), non comprerei mai un'orologio di plastica (che segna l'ora lo stesso) ecc. ecc.

    Poi, ad esempio, se fai musica un nuovo Powerbook con Garageband ti fa quello che solo un PC con diversi componenti costosi riesce a fare, e te lo puoi portare in giro per i live…

  15. Gianluca Neri dice:

    Mettiamoci il carico da novanta: fai la prova tra DELL USA e Dell Sudamerica… Uno dice: in sudamerica sono più poveri, meno gente compra un computer nuovo, costerà  meno. Dite, eh? Si arriva al doppio.

  16. Paolo Graziani dice:

    "non comprerei mai un vestito al mercato": fino a che avrai i soldi per comprare altrove.

    E' ovvio che chi sceglie il MacMini lo fa per via del design. Per me chi sceglie un pc per via del design, è un demente informatico.

    Liberissimi di offendervi e pensarla direttamente, io ho detto la mia.

  17. Paolo Graziani dice:

    "pensarla diversamente", ovviamente.

  18. vic dice:

    Questa cosa del design mi fa impazzire: potremmo dirlo e fare paragoni solo se la scatoletta avesse a bordo il medesimo sistema operativo di altre scatolette più economiche (a volte).

    Gli è che ha a bordo MacOS X, e quello fa tutta la differenza. Chi non capisce questo e va a dire agli altri "informatevi" non si rende conto della figura che ci fa. Contento lui.