Io quelli del Codacons proprio non li capisco.

Di fronte al dilagare della “psicosi del 53”, numero ritardatario sulla ruota di Venezia, all’immobilismo del Governo e ai crescenti casi di suicidi, ricorsi all’usura, tragedie familiari, ecc., il Codacons passa oggi alle vie di fatto, utilizzando la mano pesante. L’associazione infatti presenta un esposto alle Procure della Repubblica di Roma e di Venezia nel quale si chiede non solo di sequestrare il numero 53 sulla ruota di Venezia, in relazione al disordine pubblico che sta generando, ma di avviare contro ignoti indagini penali.

14 commenti a “FACCE da CODACONS”

  1. Chico dice:

    Temo quale potrebbe essere la risposta del governo ;) …

    Seriamente, ma 'sti qua andare a lavorare?

  2. Gianluca dice:

    Forse è il caso di proteggere da se stesse persone che evidente ne hanno bisogno… non capisco invece la denuncia contro ignoti. Bah.

  3. Paolo Graziani dice:

    Il codacons cerca pubblicità , come al solito. Nel marketing sono abbastanza geniali, meno nell'agire concreto.

    In ogni caso sono ben lieto che chi ha tanti soldi li butti via sul 53. Sono tutte tasse che evito di pagare.

    Io soldi non ne ho e dunque il 53 non lo gioco(e nemmeno gli altri 89 numeri).

    Giocate pure per me e divertitevi.

  4. chico dice:

    Il problema e' che spesso a buttare via i soldi sul 53 o altro numero ritardatario e' la gente che ne ha pochi…

  5. marco dice:

    Che cime questi qui.

    Sono talmente stupidi che mi sa sono gli stessi che si stanno svenando a puntare sul 53.

  6. delio dice:

    massimo, marco: anch'io ho avuto le vostre stesse reazioni quando ho letto il titolo dell'articolo di repubblica sulla vicenda. però poi nel comunicato linkato leggo:

    "numerosi – secondo il codacons – i reati che si potrebbero ravvisare relativamente alla “psicosi del 53”: […] truffa commerciale (relativamente a chi vorrebbe far credere che il ritardo di un numero aumenti le probabilità  di estrazione), […] concorso in abuso della credulità  popolare, e altri ancora.".

    che mi sembra una cosa sacrosanta. ci sono fior di riviste che campano suggerendo i numeri ritardatari al lotto, ruota per ruota.

  7. Arturo dice:

    La proposta finale del cartello nelle ricevitorie non mi pare una brutta idea, anche se non credo possa avere chissa' quali effetti. Mi fa tornare in mente una discussione con mia sorella sul fatto che "Si, lo so, ho fatto statistica, ma e' un dato di fatto che se compro il biglietto della lotteria in stazione Centrale a Milano ho piu' probabilita' di vincere". E mia sorella ha un diploma universitario, pardon, laurea breve (infermiera, per fortuna non deve usare la teoria delle probabilita' sul lavoro).

    Che il gioco d'azzardo sia causa piu' o meno diretta dei problemi denunciati dal Codacons e' indubbio, che la principale responsabile di questi problemi sia l'ignoranza degli stessi giocatori e' altrettanto indubbio.

    Fosse per me la campagna di prevenzione la farei in TV, ma capisco che ci sarebbero dei problemi logistici, non si puo' togliere spazio a quella pubblicita' progresso con lo slogan "Datti un'opportunita!", che in questo momento non ricordo bene cosa reclamizzi. Che i conti dello Stato si reggano anche sulle entrate dei giochi d'azzardo legalizzati e' altrettanto palese, ed e' la cosa che piu' mi fa cadere le braccia. Comunque, "Grazie!".

    Cio' non toglie che la richiesta di sequestro del numero sia un po' ridicola di per se'.

  8. Pablo dice:

    comunque il 53 non è più colpevole degli altri 89 numeri … le leggi del caso non sono fatte per essere comprese dal cervello umano, ameno che non ci si metta con carta, penna e tanta buona volontà ….. non fate tanto i "superiori", basta una situazione un attimo più articolata giocata sulle probabilità  ed anche il vostro intuitivo raziocinio andrà  in tilt…

  9. delio dice:

    pablo. la questione e` diversa. fino a tre secoli nessuno avrebbe avuto dubbi che il 53 non ha piu´ possibilita` degli altri di uscire. poi e` stata fondata la statistica moderna e, in particolare, e` stato dimostrato quel caposaldo della teoria della probabilita` che e` la legge dei grandi numeri; di per se´ una legge – quella si` abbastanza controintuitiva.

    se oggi le persone si impiccano per aver scommesso milioni sull'uscita del 53 e` solo per colpa di una PESSIMA divulgazione della legge dei grandi numeri, che pur essendo sempre citata dice tutt'altro. fossi un avvocato del codacons ridurrei sul lastrico il tg2, per dire.

  10. nietzsche dice:

    A volte felicità  è aver avuto, indipendentemente, la stessa idea di Massimo Mantellini. Quella del Codacons, purtroppo, non è stata l'unica iniziativa meramente pubblicitaria dell'associazione che, fra i gruppi di consumatori, assomiglia tanto a quello che Guariniello è fra i magistrati: uno che apre inchieste più facilmente (non solo) se si tratta di un qualche caso di interesse nazionale (per chi non lo sapesse e per chi avesse pensato solo all'inchiesta sul doping, sono milanista e non juventino).

  11. Max dice:

    Io invece li capisco, cercano di tutelare loro stessi salvando quelli destinati all'autoeliminazione, gli stessi che tengono in piedi il codacons e altre associazioni simili.

    Eliminati gli indifesi salterebbero anche loro.

    Sono triste, molta gente non usa più il proprio cervello…

  12. andrea dice:

    ascolta rienzi, il capo del codancons, la mattina tra le sei e le sette in quella brutta trasmissione che e' diventata "italia istruzioni per l'uso". un attacabrighe pronto a discutere di ogni cosa, senza, di ogni cosa, sapere nulla.

  13. onnivoro dice:

    Il gioco del lotto è una tassa giusta. Lotto e sigarette per me sono una tassa sulla stupidità  umana, e se rientri nella categoria devi pagare.

    …ospite fisso a "Italia istruzioni per l'uso"? E che ti vuoi aspettare da cotanta conduttrice…

  14. kluz dice:

    Exeem è buona cosa?