Metti che tu abiti in una grande citta’. Metti che – succede – per qualche ragione tu abbia un nonnino al quale porti il pranzo domenicale. Oggi dovrai ingegnarti perche’ lo smog e il clima sfavorevole, le particelle leggere, Veltroni o chissa’ cos’altro, ti consigliano a non usare l’auto. Se pero’ devi andare alla partita Veltroni, lo smog, il clima sfavorevole e le particelle leggere, fanno una eccezione.

7 commenti a “SINDACI TIFOSI”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Vuoi mettere tutti i ragazzotti che potranno andare in camporella in macchina, grazie alle deroghe calcistiche.

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Ovviamente dalle parti dello stadio.

  3. Sandro kensan dice:

    Sulla stessa lunghezza d'onda di Tolardo, mi chiedo se gli sportivissimi tifosi siano tutti infortunati per fare a piedi chessò, due o cinque kilometri dalla periferia allo stadio.

  4. .mau. dice:

    A Milano – dov'anche dulce et decor est andare in auto al Meazza – c'è scritto che occorre mostrare il biglietto (al ritorno: all'andata puoi sfruttare la pausa prandiale dove puoi andare in auto)

  5. Leibniz* dice:

    Cambio di programma, il blocco a Roma è stato ridotto di tre ore. Pare le polveri sottili si sentano meglio…

  6. Pinolo dice:

    Massimo, la storia del nonnino non c'entra nulla. Chiunque, tranne chi rischia di morire dissanguato o ha urgenze tipo gravidanza (per entrambi i casi, mi sembra che l'ambulanza possa essere una soluzione), può usare i mezzi pubblici, per il nonno e per lo stadio (se il nonno deve fare un gran banchetto, immagino che un'azienda di catering possa procurarsi un permesso di transito).

    La verità  è che la maggior parte dei cittadini è rappresentata da drogati dell'auto. Fino a che non si riconosce questa patologia, continueranno i teatrini in occasione dei blocchi e, a livello superiore e ben più grave, i drogati continueranno ad avvelenare i nostri polmoni per moltissimi giorni all'anno.

  7. akiro dice:

    Dio Denaro