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Gen

Lungi da me l’idea di inprovvisarmi critico cinematografico. Ma puo’ capitare di arrivare tardi al cinema e che fra i film che stanno iniziando l’unico di cui non sai nulla sia quello (che di Boldi e DeSica o degli Aldo-Giovanni-Giacomo o de Gli Incredibili un’idea ce l’hai). Cosi’ paghi ed entri per poi uscire – sara’ accaduto un’altra volta negli ultimi 20 anni – prima della fine. Un po’ perche’ hai con te una quattrodicenne che da un’oretta sta seguendo un corso accelerato di educazione sessuale ma soprattutto perche’ sesso o non sesso, Nichols o non Nichols, Julia Roberts o non Julia Roberts, il film ti pare davvero orrendo. E pensare che l’inizio, esterni di Londra con la voce di Damien Rice in sottofondo, ti aveva cosi’ ben impressionato.

p.s. su Filmagenda dicono invece che e’ il “capolavoro dell’anno”.

24 commenti a “UOMO AVVISATO”

  1. ezio dice:

    La mia Closer-esperienza: davanti a me una mamma con 2 figlioli decenni (sciaguratamente immobile fino alla fine…ero imbarazzato per lei). Il film, davvero brutto, di quelli che, in un guazzabuglio pseudo-psicanalitico, non ti regalano proprio nulla di bello o piacevole…Uff…

  2. One Hour Photo dice:

    In effetti tutti i blogger che ho letto ne stanno parlando male. addirittura il doppiaggio fatto male.

    Strano però per un cast del genere.

    Damiano.

  3. quattropassi dice:

    Un film bruttissimo. Inutile.

  4. Fabbio Mettittieri dice:

    Non mo stupisce affatto che tutti i blog ne stiano parlando male. A me invece è piaciuto, e molto.

  5. Carlos dice:

    Strano…a me è piaciuto molto. Certo, se uno pretende un capolavoro ogni volta che va a cinema…..

  6. M dice:

    I gusti sono gusti, ma descriverlo come un film davvero orrendo mi pare esagerato. E' un thriller sull'amore costruito con dialoghi esaltanti e teatrali. Forse non sarà  il capolavoro dell'anno, ma senza dubbio è un film che descrive benissimo la miseria dei rapporti amorosi dei nostri tempi. Il montaggio è perfetto.

  7. psiko dice:

    ho pensato la stessa cosa guardando il film. è orrendo. vero.

    e mi dispiace per il regista.

    sai cosa? l'unico aspetto a salvarsi è la sceneggiatura. a tratti.

  8. armando dice:

    beh, se ci vai con una figlia quattordicenne allora te le cerchi ! :-)

    comunque la trama e la regia sono buone, i dialoghi potevano essere meglio, ma in generale è un bel film.

    bye

  9. pppp dice:

    non fidarti mai di chi grida al capolavoro!

  10. Fabio Metitieri dice:

    I doppiaggi in effetti sono deleteri.

    Io, che da secoli non vado al cinema e da un paio d'anni guardo solo film su Dvd in v.o. (lo dico perche' cosi' Tolardo puo' darmi dello snob), ogni tanto faccio confronti con la traccia audio in italiano e i risultati sono disastrosi… a parte il fatto che si perdono gli accenti e piu' in generale tutta la recitazione, le traduzioni troppo spesso sono decisamente libere, a volte fino a stravolgere il significato di diverse scene.

    Provate a rivederlo in inglese, poi diteci.

    Ciao, Fabio.

  11. Alessandro Longo dice:

    Anche a me è piaciuto molto. Un'ottimo film, autentico e sincero nell'andare dietro le quinte dei rapporti. Eversivo

  12. .mau. dice:

    la povera quattordicenne cosa farà  adesso, che non saprà  la fine del corso accelerato?

  13. leonardo dice:

    Io sono riuscito ad evitare per un soffio di vederlo. C'era un mio amico che insisteva su "Closer" ma fortunatamente avevo già  letto in Internet recensioni sul film.

    Che poi su Filmagenda dicano scemenze sui film non mi sorprende affatto, visto da chi è gestito. Scherzo. :-)

    buona giornata a tutti!

  14. Michele dice:

    Mantellini, concordo con Lei.

    Poche altre volte ho visto un film così orrendo.

  15. Massimo Moruzzi dice:

    ottima idea portare tua figlia al cinema a vedere Closer. molto meglio di Shrek, no? ;-)

  16. simona dice:

    E' un film di cui si è parlato molto, sui blog (io ne ho parlato bene, ad esempio) e sulla stampa. Non saperne nulla e portarci la figlia quattordicenne (che poi basta andare cinque minuti fuori da qualsiasi liceo per capire che a quattordici sanno già  tutto quello che devono sapere) è una leggerezza solo tua, scusami.

  17. Joe Tempesta dice:

    A me più di tutto fa tristezza la quattordicenne che il giorno dopo dovrà  raccontare ai compagni di classe di essere andata al cinema col papà  ma di essere stata portata via perché c'era troppo sesso. E mi fa ancora più tristezza perché il papà , la cui buona fede non metto certo in dubbio, le avrà  creato più imbarazzi portandola via che facendole vedere la fine del film, soprattutto se quello è indice di un certo modo di affrontare l'argomento.

  18. massimo mantellini dice:

    caro joe,

    in realta' elisa era ben contenta di uscire. Non hai percio' ragioni per essere triste.

    Detto questo decine di dialoghi del tipo: hai bevuto la sua sborra? si. E com'era? Come la tua, solo piu' dolce! forse meritavano – anche solo per i distratti come me – che il film fosse vietato ai minori. Fermo restando che per me closer era una specie di thriller con nicholas cage.

  19. Hugo_P dice:

    Scusa, ma almeno hai chiesto il parere di tua figlia? Le hai detto che eri imbarazzato, che non ti aspettavi un film del genere? Ne avete parlato dopo? Una cosa del genere sarebbe una splendida occasione per condividere esperienze e punti di vista sulla propria sessualità . Per approfondire il rapporto con i figli su uno degli argomenti che costituiscono un grande, se non il più grande, tabù generazionale. Se non lo hai fatto, credo che sia andata sprecata un'ottima occasione per conoscervi di più… a prescindere dal film.

  20. Massimo Moruzzi dice:

    notevoli i dialoghi del film… artistici, direi…. pensa che avrebbero voluto una partnership con meetic… ripensandoci e visto come sono andate le cose, quasi mi spiace non averla fatta ;-)

  21. Joe Tempesta dice:

    mante: meglio così allora. però mi verrebbe da chiederti se secondo te, se la quattordicenne al cinema ci fosse andata sola con le amiche, invece che col papà , sarebbe lo stata lo stesso "ben contenta di uscire". Non ho alcun dubbio invece a credere che quel genere di dialoghi, in presenza del proprio genitore, siano fonte di imbarazzo anche per i quattordicenni del 2005.

  22. samuele dice:

    il film non solo non era adatto a un ragazzo/a di quattordici anni, ma nemmeno a qualsiasi persona raziocinante. a me è parso pure noioso

  23. mafe dice:

    Massimo, solo una precisazione: Filmagenda è una piattaforma aperta di recensioni, non ha nessuna linea editoriale, per uno che grida al capolavoro ne trovi almeno un altro che lo distrugge. Pensavi che potessi fare altrimenti? :)

    (a me però Closer è piaciuto, oggi la mia recensione)

  24. Giorgio dice:

    Massimo,

    grazie per la segnalazione.

    Sono riuscito ad evitare per tutto il tempo del liceo i microcefali che usavano frasi come quelle da te riportate, mi avrebbe piuttosto seccato pagare 7 Euro per sentirle al cinema.

    Comunque, immagino che la Roberts faccino-da-angelo-addormentato che commenta il gusto dello sperma dei suoi amanti sia una trovata promozionale portentosa.

    Ciao