04
Dic

Capita che da quando Ryanair collega la mia citta’ con Londra noi ci si rechi nella capitale inglese piu’ spesso di quanto non serva. Cosi’ ieri ho prenotato 3 biglietti A/R per un weekend prenatalizio al costo di euri 4,99/cadauno all’andata ed euri 14,99/cadauno al ritorno. La mia calcolatrice dice che la somma totale spesa in biglietti aerei e’ quindi di euri 59,94. Piu’ le spese. Siccome il totale del costo del biglietto piu’ le spese lievita fino a euri 189,42 (che, intendiamoci, e’ un ottimo prezzo) forse la compagnia aerea potrebbe invertire i termini e mettere sul sito web le spese alle quali aggiungere poi il risibile costo del biglietto.

7 commenti a “LIEVITAZIONI”

  1. delio dice:

    ma sono costi seri, tipo le assurde tasse d'imbarco di londra, o sono supplementini camuffati abilmente da ryanair stessa?

  2. Sirio dice:

    Un paio di mesi fa, effettivamente, mettevano il prezzo del biglietto e subito sotto tra parentesi il prezzo comprensivo di tasse senza bisogno di andare nella pagina successiva. Ora è sparito.

  3. marco dice:

    Si, secondo me, come dice Delio, occorre distinguere. Per esempio, alcune low cost, ma anche qualche compagnia di bandiera, aggiungono tra gli extra un fuel surcharge, che e' un modo ruffiano per avere un prezzo reale del biglietto piu' alto di quello pubblicizzato.

    In ogni caso, lunga vita alle low cost, senza le quali verrei in Italia non piu' di una-due volte l'anno.

  4. antonio dice:

    comunque la ryanair per il oroino barcelona mette l'areo di ritorno per l 'italia alle 6.50 di mattina.

  5. Fabio Metitieri dice:

    Certo che sti stracazzo di medici… sempre a Londra… con quel che costa Londra…. e certo che un insegnante, che comunque si fa un culo cosi', Londra una volta al mese, anche con i voli scontati, certo che non se lo puo' permettere… E poi gli insegnanti studiano, sempre, altrimenti gli allievi li massacrano… questo qui, fa il medico… dovrebbe aggiornarsi… e bo'… ore perse nel blog, poi a mostre d'arte, poi via a londra, e in piu' ha moglie e figli… ma quando studia? Ma sapra' almeno l'inglese, oltre a saper dare la mancia al boy dell'hotel? Avra' usato almeno una volta Medline? Sbn, sa cos'e'? Io qui l'ho letto solo quando scriveva che chissenefrega se bruciano biblioteche e musei in Iraq… Mah… io non so se mi farei curare da questo qui…

    Ok, piu' leggermente, un consiglio-penitenza (ma piacevole) per il MantTaleb. Per le cazzate che ha sparato sulle biblioteche e sui musei in fiamme, che deve espiare.

    Consiglio (non solo a lui):

    Biblioteche: una storia inquieta. Conservare e distruggere il sapere da Alessandria a Internet

    Di Matthew Battles, editore Carocci.

    Di Internet non parla per nulla, ma dice di molte altre cose relative all'importanza che ha, oggi piu' che mai, la trasmissione e la conservazione del sapere, e di quanto questo compito sia sempre stato difficile, spesso osteggiato e distrutto dai poteri dominanti. Libro piccolino, semplice, ben scritto. E poi fa tanto figo portarselo in giro… persino Mante potrebbe sembrare una persona colta, con un libro cosi' sottobraccio, il che e' tutto dire.

    Portatevelo dietro che – non si sa mai – potreste catturare un'affascinante bibliotecaria….

    Ciao, Fabio.

  6. MrWhite dice:

    Complimenti, Metitieri, hai scritto uno dei commenti più sconclusionati che abbia mai letto.

    On topic: il problema della trasparenza dei prezzi è il solito delicato equilibrio tra marketing e comunicazione alla clientela. Probabilmente il livello di trasparenza in precedenza era superiore perchè la concorrenza – tra le low cost – era inesistente. …

  7. Fabio Metitieri dice:

    Era solo un esercizio di stile. Comunque, il libro e' molto carino.

    Ciao, Fabio.