22
Nov

Sui meccanismi di retribuzione e distribuzione musicale in rete si comincia solo ora a ragionare:

Shared Media Licensing, based in Seattle, offers Weed, a software program that allows interested music fans to download a song and play it three times for free. They are prompted to pay for the “Weed file” the fourth time. Songs cost about a dollar and can be burned to an unlimited number of CDs, passed around on file-sharing networks and posted to web pages.

(via wired)

3 commenti a “SHARING MP3”

  1. No dice:

    Ne hanno parlato su punto informatico mesi fa:

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=47948

  2. Joe Tempesta dice:

    Secondo me ancora non ci siamo.

    La domanda a cui questi sistemi, compreso iTunes, dovrebbero dare risposta è la più banale: "perché dovrei pagare quello che posso avere gratis?".

    Nel caso dei film, ad esempio, la risposta la conosco: un DVD originale contiene anche la traccia in lingua originale, spesso anche altre lingue. Ci sono i contenuti extra, che mi guardo sempre volentieri quando son fatti bene. E il suono sempre 5.1 DD, o DTS, o entrambi.

  3. Larry dice:

    Promuovere l'originale soltanto in virtu` di alcuni "plus" irrilevanti e riservati a una nicchia di utenti non mi sembra molto costruttivo. Diciamocelo: un mp3 e un divx/xvid rappresentano tutto cio` che interessa al 95% degli utenti, sia in termini di contenuti che di qualita` (e comunque per inciso, contenuti extra, lingue e dolby li trovi anche sul divx/xvid. L'unica differenza qualitativa risiede forse nella miglior serigrafia stampata sul CD originale, ma ormai non sarei cosi` sicuro nemmeno di questo).

    Secondo me l'unico modo efficace per incentivare l'originale sarebbe quello di eliminare il peccato originale, ossia la grande distribuzione discografica/cinematografica/*grafica. Ci guadagnerebbero gli artisti, ci guadagneremmo noi, e otterremmo la non trascurabile soddisfazione di mandar falliti grandi parassiti. Questa per me e` _LA_ strada. Finche` tutte le nuove proposte continueranno a provenire dalla grande distribuzione, non si risolvera` mai nulla: figuriamoci se vogliono ridurre i loro fatturati, anche solo di una virgola!

    iTunes e tutti gli altri… fate due dita di conti, e vedrete che per scaricarvi un album intero, masterizzarlo e tutto il resto, non e` che ci sia poi questa differenza epocale con il CD tradizionale.