13
Nov

Cosa succede se un trentaduenne nato in una fattoria del Nebraska, amante del sushi e delle garageband, con una passione per il design e per i computer, diventato molto ma molto ricco per aver venduto una delle piu’ grandi idee della Internet degli ultimi anni, decide di andare in vacanza a Firenze? Niente di speciale: escono post come questo. Piccolo scivolone di un mito e violenta perorazione di mia moglie sulla beata ignoranza degli americani.

Hello from Florence.

There is lots of art here.

Also, churches.

Saw today the tombes of Galileo, Michealangelo, Machiavelli…

Yesterday, a very big church.

Today, shoes.

I’m in an Internet ‘point’ so can’t post pictures.

20 commenti a “OGGI? SCARPE!”

  1. Stefano Hesse dice:

    firmerei quasi in modalità  anonima, dalla tristezza che non fa che confermare una opinione radicata… niente di nuovo.

  2. palmasco dice:

    Cosa c'è di male a comprare le scarpe a Firenze?

    O non vi piace che se ne parli?

    Davvero, stavolta non capisco.

  3. Remo dice:

    Si, si… malgrado siano come dici te (casomai, sono dei semplici, non degli ignoranti) guarda in che società  vivono, quanto guadagnano, come si studia nelle loro università , quanto investono in ricerca, quante opportunità  ci siano nel loro paese… Ma per piacere!! Uno va in vacanza e dopo aver visto qualche monumento va anche a vedere qualche negozio e soprattutto sarà  anche libero di farsi i c***i suoi, no?

  4. AleRoots dice:

    Quindi fare shopping, e magari farlo in vacanza all'estero, e magari farlo in vacanza all'estero in Italia per un americano, è sinonimo di ignoranza?

    Mah.

  5. M dice:

    E ti "scivola" un mito per un post come questo? E addirittura tua moglie si lancia in violente perorazioni? Mah … mi sembra un tantinello esagerato.

  6. .mau. dice:

    Mi veniva voglia di scrivere un messaggio in Metitieri mode sul non incensare i miti, ma poi Lui mi direbbe che sono troppo narciso :-)

  7. Massimo Morelli dice:

    Beh, dire che ha visto "a very big church" non mi sembra indice di grande competenza artistica. Peraltro non mi sembra molto offensivo dire di qualcuno che è artisticamente ignorante. Io lo sono.

  8. AleRoots dice:

    Vero, "A very big church" in sè non è indice di grande competenza artistica. Ma -a parte che 'non avere grande competenza artistica' non lo vedo sinonimo a 'essere ignorante'- magari stava semplicemente postando sul suo blog qualche annotazione leggera e simpatica, o aspirante tali; o l'ironia e la levità  sono prerogative dei blog italiani? :-)

  9. LockOne dice:

    propenderei per l'interpretazione di aleroots.

  10. Stefano Hesse dice:

    No, ma chi di voi ha a che fare con americani sa che questo potrebbe essere un copia incolla da ogni loro post su una visita in Italia. Secondo: dal fondatore di Blogger due righe di testo in più ce le si aspetta :-)

  11. Fabio Metitieri dice:

    Mau, il metitieri-mode e' uno stile molto complesso, faticosamente messo a punto con anni e anni di flame e continuamente sottoposto a raffinamento. Non credo proprio che tu riusciresti a imitarlo.

    Ciao, Fabio.

  12. Ginex dice:

    si, si , provate ad andare a Washington e a scrivere che avete visto una "very big white painted house"….. o a scrivere "Gud morneng" ad un americano….. è che loro non possono ammettere che fuori dagli steits esista la civiltà ….

  13. Giuseppe Mazza dice:

    Concordo con Stefano Hesse. Più che altro, però, mi domando quanti italiani vanno in giro per il mondo ed al ritorno dicono "ho visto qualche museo, qualche chiesa e guarda che bel ricordino che ti ho portato". Mica pochi, mi sa.

  14. Giorgio dice:

    Beh, monumenti e moda sono sicuramente prodotti di punta del nostro Paese.

    Spero solo che abbia anche mangiato in qualche buon ristorante!

    Ciao

    PS: Comunque, riguardo all'ignoranza di molti Americani, e' giustificabile.

    Che cosa te ne fregherebbe di sapere che cosa succede nel resto del mondo se vivessi in un Paese militarmente inattaccabile, creatore di tutta la tecnologia piu' avanzata del pianeta, e che ha a sua disposizione un intero continente con risorse potenzialmente illimitate?!?

  15. Remo dice:

    Bah, mi sembrano delle critiche gratuite agli americani… sono pronto a scommettere che un giapponese, un finlandese o o un cileno avrebbero scritto più o meno le stesse cose!

    REMO

  16. Cavallo GolOso dice:

    ha fatto un post come lo potrebbe fare un bambino delle elementari, come me :)

    magari invece di "c'è un sacco di arte" "tante chiese" "mo me pijo le scarpe" poteva linkare a qualche museo o dire qualcosa di poetico :)

    Magari è un povero essere umano che se ne intende di qualcosa e il resto lo guarda e lo gode superficialmente …

    ad ogni modo, remo, … ALCUNI stanno come dici … molti altri stanno male come noi stiamo per stare, già  dal 96 … non tutti possono accedere a quel che dici, nel grande e meraviglioso paese. Come un po' da tutte le parti.

  17. Anonimo dice:

    Giorgio scrive

    "Che cosa te ne fregherebbe di sapere che cosa succede nel resto del mondo se vivessi in un Paese militarmente inattaccabile, creatore di tutta la tecnologia piu' avanzata del pianeta, e che ha a sua disposizione un intero continente con risorse potenzialmente illimitate?!?"

    Io direi piuttosto "un intero pianeta", visto quello che si permettono di fare a chicchessia (noi compresi). Btw, se gli americani sono degli ultraspecialisti, ignoranti come zucche per tutto quello che non è il loro lavoro, non è un fatto di scelta: vengono allevati così. Come le mucche.

  18. Massimo Moruzzi dice:

    Bonjourno Italia, Bonjourno Maria, congli occhi pieni di malinconia….

  19. Joe Tempesta dice:

    Da fiorentino, a me il post è piaciuto: in poco più di un SMS ha riassunto Firenze e quello che può farci un turista in modo leggero e divertente.

    P.S. Che bello vedere che vecchi internettari conosciuti su LISA siano ancora in giro :-)

  20. dario dice:

    L'altra sera Ev mi ha detto che il post non era da prendere sul serio, ma non ditelo a nessuno :-)