Per amore o per forza. Capita che ogni tanto qualcuno mi mandi musica da ascoltare. E’ capitato qualche tempo fa con il disco di Cristiano Parato speditomi da Nicolo’. In questi giorni Lello Voce mi ha mandato il suo nuovo lavoro del quale parlero’ estesamente appena ne avro’ modo, partecipando ad un interessante inedito esperimento di “recensioni-blog”. Certo io non sono un critico musicale. Non ho nemmeno particolari passioni in tal senso. Come qualcuno mi fa notare ho poi gusti forse non aggiornatissimi e lievemente barbosi, quindi. Ma la musica fa parte di questo blog come le altre cose della mia vita. E allora vale la pena di ricordare che e’ da poco uscito “I Paroll Che Fann Volà ” il nuovo disco di Claudio Sanfilippo in dialetto milanese (claudio e’ un amico dai multiformi talenti e se avesse modo e tempo per aprire un blog sarebbe una gran cosa). Lo si puo’ acquistare qui. Per finire seguendo una traccia di Sergio sono finito ad ascoltare Porta Vagnu di Ivan Segreto. Mi piacciono molto i dischi di esordio (che spesso sono molto meglio delle opere successive): quello di Segreto e’ un disco bellissimo. Belle e raffinate canzoni, suonate comediocomanda e cantate meglio. Ascoltatelo, non ve ne pentirete. Parola – per quel che vale – di mante luzzato fegiz.

Un commento a “MANTE LUZZATO FEGIZ”

  1. EmmeBi dice:

    Io, nei momenti malinconici di quest'estate – e sono stati molti – solevo intonare "il mercato del broncio", un gran bel pezzo di questo disco.