Il Ministro Sirchia e’ davvero un gran bel tomo. Dopo aver appreso da Striscia la Notizia che “as usual” il prezzo dei vaccini antiinfluenzali anche quest’anno sara’ in Italia doppio rispetto a quello dei medesimi prodotti delle medesime case farmaceutiche nel resto d’europa, si e’ subito valorosamente attivato. Ha convocato le case farmaceutiche chiedendo spiegazioni (non ci sono spiegazioni da chiedere, questi, come tutti, in Italia fanno cartello invece che concorrenza, e persino uno sbadato come il Ministro deve averlo in qualche maniera compreso). I produttori dei vaccini hanno, come previsto, risposto picche alle sirchiane richieste di adeguare i loro listini a quelli (loro) del resto del continente. A quel punto il Ministro ha convocato i farmacisti e i grossisti (gli intermediari insomma) e li ha convinti a rinunciare ad una parte dei loro introiti. Poi ha chiamato i giornalisti ed ha annunciato garrulo che “Le industrie non hanno fatto opposizione”.

Un commento a “MINISTRI di POLSO”

  1. Mario dice:

    Stamani a UnoMattina parlavano di questo argomento. L'ho beccato solo alla fine ma il rappresentante degli industriali farmaceutici alla domanda "Perche', per es., l'Aspirina in Italia costa x e in Inghilterra costa 3 volte meno?" ha risposto: "Bisogna distinguere tra l'Aspirina venduta al banco per il mal di testa e quella fornita dal SSN come antiaggregante piastrinico per patologie ben piu' gravi. Nel secondo caso c'e' una contrattazione del prezzo diversa per via del diverso utilizzo."

    Che discorso e' ? A livello industriale cosa cambia ? non ha gli stessi costi industriali?

    Praticamente e' come se andando a comprare un'auto ti chiedessero per cosa ti serve: per andare in vacanza 40mila euro, per andare a fare la spesa 30mila e per andare a lavoro 20mila euro…. mah