Questi stanno distruggendo il paese:

“La vicenda della legge-delega sull’ambiente e’ istruttiva. Presentata nel 2002 da Matteoli, ha avuto un iter travagliato, specialmente quando, con un colpo di mano datato esattamente un anno fa (15 ottobre 2003) la Camera approvo’ uno scellerato emendamento dell’articolo 32 che consente la totale depenalizzazione di ogni possibile illecito paesaggistico, aggravando le norme gia’ pessime del condono edilizio. Un appello lanciato dal FAI parlava di “gravissima minaccia all’integrita’ del paesaggio italiano in violazione flagrante dell’articolo 9 della Costituzione. Ciampi invitava a difendere l’ambiente “dall’aggressione degli egoisti, della speculazione, dell’abbandono”. L’emendamento fu ritirato al Senato e gli ottimisti cantarono vittoria, tanto piu’ che l’articolo 181 del Codice del beni culturali, entrato in vigore il 1° maggio rpevede pene e condanne per gli abusi contro il paesaggio. Ma avevano ragione i pessimisti. Il Governo ha forzato la mano ponendo la fiducia: la versione della legge approvata dal Senato (alla Camera la settimana prossima) contiene varie modifiche all’articolo 181 del Codice, che ne limitano gravemente la portata: ma soprattutto, all’art. 37, rispunta il condono di tutti gli abusi compiuti entro il 30 settembre 2004, senza alcun parere vincolante da parte delle Sopraintendenze. Il Codice viene cosi’ svilito ed irriso dallo stesso Governo che lo ha varato qualche mese fa. Fra gli undici Ministri che firmano la legge manca Urbani, certo ben conscio del colpo che essa confligge al paesaggio. Ma e’ possibile alterare il codice Urbani con una legge che non piace ad Urbani? In questo anno di tregua apparente, chi non ha perso tempo sono proprio gli abusivi che hanno velocizzato ed intensificato le offese al paesaggio in attesa del condono in arrivo. Che siano loro a partire dal Presidente del Consiglio, i veri ottimisti?”

(Salvatore Settis, su IlSole24ore di oggi)

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