“Io dopo sei anni di inferno sto recuperando le mie energie migliori, la mia sessualita’ reale, la mia gioia di vivere. Sappiamo che abbiamo la capacita’ di salvarci, che tutto dipendera’ dalla nostra volonta’ e capacita’ di amare e rispettare se’ stessi. Ci aiuti a far arrivare questo messaggio di speranza a centinaia di migliaia di persone che soffrono disperatamente.”

Da una lettera al venerdi di Repubblica di Vincenzo Punzi, fondatore di www.noallapornodipendenza.it

7 commenti a “LA LUCE in FONDO al TUNNEL?”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Un altro tipo di webdipendenza quasi peggiore della porno è quella che stanno sviluppando molti navigatori che vanno alla ricerca morbosa dei video delle decapitazioni degli ostaggi in Iraq, magari con la scusa di documentarsi.

  2. frengo dice:

    ah, Internet [con la maiuscola]!

    ricettacolo di pornografia, di pedofilia, di pirateria, di decapitazioni, di zoofilia, di virus, di penis enlargement…

    ok, no alla pugnetta selvaggia, ma sul sito c'è scritto "noallapornodipendenzaONLINE": off line è ok?

    qualcuno di voi è mai riuscito a convincere il proprio browser a fargli una pippa? se si, ditemi che browser usate…

    Quasi quasi stasera mi rivedo "Biancaneve sotto i nani"… prima che a qualcuno possa venire in mente di salvare la mia anima, la mia vista e la mia mano destra…

  3. frengo dice:

    dimenticavo: http://www.noallapornodipendenza.it/storie.htm

    credo che questa "mail" sia davvero esilarante

    Oggetto: UFFA: TIRIAMOCI SULE MANICHE E LAVORIAMO AL NOSTRO BENE!!!

    tiriamoci su le maniche??

    entrambe o basta la destra?

  4. Alessandro Longo dice:

    Secondo me non c'è niente di male nella pornografia, così come nei videogiochi violenti. E il paragone non è scelto a caso.

  5. momin dice:

    Peggior male della pornodipendenza, andando sulla loro pagina, mi e' sembrata la costanzodipendenza di cui qualcuno di loro sembra pur soffrire….

  6. Paolo Graziani dice:

    La porno-dipendenza esiste – nella misura in cui la sessualità  è diventata sempre più problematica e ansiogena, sempre più tesa alla ricerca di una prestazione perfetta – cfr.l'impressionante quantità  di spam riguardanti allargamento e/o allungamento del pene, oppure il Viagra.

    Certo che rivolgersi a Costanzo…

  7. Pablo dice:

    Certo, che c'è una bella intolleranza di fondo nel linciaggio del sessuologo che cerca i vendere i suoi libri (..poveretto..), e nella creazione della sezione "Pornografi" con le opinioni delle persone che "sbagliano".

    Purtroppo parlare del problema, vuol dire affrontarlo sul serio con oggettività , non porre posizioni di rifiuto nette tanto per cominciare…sta gente non arriverà  più lontano dal formare l'ennesima setta di "liberazione" che sostituisce dipendenza a dipendenza.

    Bah