La polemica sui costi dell’adsl italiana sta piano piano montando. Oggi ne parla Alessio Balbi su Repubblica.it. Molto indicative le parole di Silvio Traversa dell’Autorita’ Comunicazioni:

“non è possibile imporre i costi d’affitto basandosi esclusivamente su un benchmarking internazionale: bisogna tenere conto della situazione complessiva”.

Siccome nella “situazione complessiva” qualsiasi variabile puo’ essere compresa ecco che la posizione della peggiore delle Authority di garanzia italiane viene cosi’ efficacemente spiegata.

6 commenti a “IL PROBLEMA nel SUO COMPLESSO”

  1. beppe dice:

    ben detto Massimo….picchia duro…

  2. Giorgio dice:

    Mi piacerebbe sapere quanto prendono di stipendio le persone che lavorano nelle varie authority.

    Qualunque sia la cifra, considerando che la loro utilita' e' assolutamente nulla sono soldi dei contribuenti sprecati.

  3. massimo mantellini dice:

    giorgio, i dati sono pubblici……mi pare di ricordare cosi' a spanna che qualche anno fa i commissari prendessero attorno ai 500 milioni/anno, Cheli qualcosa in piu'……ma forse Pierluigi ne sa piu' di me.

  4. Pier Luigi Tolardo dice:

    Rispondo con un po' di ritardo: le spese per l'Authority delle Comunicazioni dovrebbero essere sostenute da un Fondo in cui gestori delle Tlc e Tv versano in proporzione al fatturato.

    Ci sono stati 2 periodi della vita dell'Authority: uno in cui hanno vissuto un po' alla grande con rimborsi spese senza fondo per i Commissari e gli ultimi 2 anni invece con tetti più severi per le diarie(la sede dell'Authority è a Napoli ) . In pratica la figura del Commissario dell'Authority è equiparata per indennità  alla figura del deputato/senatore,che, a sua volta, è equiparata ad un Presidente di Cassazione, anche se nel caso del commissario ci sono meno privilegi del tipo biglietti arei/ferroviari gratis, forte trasferta, spese per l'assistente, postali, telefoniche, etc. Direi un dodici milioni di vecchie lire nette al mese a testa e non mi sbaglio. Ci sono alti funzionari dell'Authority che come dirigenti pubblici possono raggiungere e superare questa cifra, più tutto il personale dislocato in 2 sedi, Napoli e Roma.

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    Ovviamente aggiungiamo all'indennità  del Commissario dell'Authority le spese di soggiorno(forfettizzate) a Napoli e Roma per i lavori dell'Authority, le spese di viaggio dall'abitazione a Napoli e Roma, una polizza assicurativa ed un accantonamento di tipo previdenziale.

  6. Giorgio dice:

    Grazie a tutti per le informazioni!

    Immaginavo che fosse denaro pubblico sprecato, ma non mi rendevo conto di quanto!

    Tra l'altro, non e' un po' ridicolo che l'authority (quindi un organismo di controllo) sia in parte finanziato da quelli che dovrebbe controllare?

    Ciao