Bell’articolo di Alessandro Longo su PI di oggi sui perche’ degli alti costi della’ADSL in Italia. Pieno di informazioni preziose. Forse solo un po’ troppo ottimista.

11 commenti a “OK il PREZZO E’ SBAGLIATO”

  1. .mau. dice:

    Letto l'articolo, mi restano dei dubbi. Immagino che Longo quando dice che "ci sono solo Wind e Fastweb ad avere infrastrutture fino al doppino" intenda parlare di shared access, visto che non mi pare proprio che Wind abbia messo doppini in casa dell'utente.

    Beh, io non credo che il ritardo italiano sia semplicemente dovuto al fatto che ogni doppino in accesso condiviso costava 4.34 euro invece che 2.9. A parte la considerazione banale che in Francia la percentuale di popolazione nelle grandi città  è molto maggiore che in Italia, e quindi il numero di centrali da attivare è molto minore, credo che il punto sia che faccia comodo a tutti gli operatori fare finta di nulla e mantenersi questi prezzi.

    La controprova sarà  comunque semplice: basta aspettare i commenti di Wind :-)

  2. beppe dice:

    Concordo sul fatto che sia un buon articolo.

    Aggiungo però un commento politico:

    http://blogs.it/0100206/2004/10/04.html#a3461

    Sulla questione Wind mi pare che questa azienda non sia più strategica per l'Enel. Mi pare quindi ben difficile che oggi voglia investire in una rete propria.

    Invece Fastweb potrebbe anche vendere unbundling. Ma non ha mai voluto spingere su questo pedale….

  3. .mau. dice:

    è possibile che un abbassamento dei costi industriali dell'ADSL con contestuale tassa flat per il diritto d'autore sia una Buona Cosa.

    Temo però che da un lato le major non sarebbero affatto d'accordo, e dall'altro io mi sento già  truffato quando devo pagare una tassa per il CD che mi serve a backuppare il mio PC …

  4. Alessandro Longo dice:

    Beh, sì, infrastrutture fino al doppino significa appunto poterlo controllare in un qualche modo: shared access o full unbundling, che vuol dire entrare a casa degli utenti (come fa solo Fastweb) ma mettere le proprie apparecchiature nella centrale di Telecom.

    Quell'apparecchio è considerato infrastruttura (che non sono solo i cavi, ma anche i router, per esempio). Già , ripensandoci, "fino al doppino" poteva essere equivoco di per sé ("fino" non in senso geografico ma in senso di controllo a distanza dello stesso), però spero che almeno nel contesto sia chiaro.

  5. Alessandro Longo dice:

    Pardon, correzione al commento precedente

    "che non vuol dire entrare"

  6. beppe dice:

    Mau, 5 euro per connessione fanno oltre 2000 miliardi di vecchie lire annue. Ovvio che le gabelle sui cd e tutto il ciarpame va spazzato via. Si paga la flat su tutto lo spazio digitale. Punto.

  7. .mau. dice:

    Alessandro: dalla seconda parte dell'articolo il contesto si capiva (o almeno lo capivo io che sono del ramo, non saprei dirti il lettore medio).

    Beppe: Non mi tornano i conti. 2000 miliardi di lire all'anno sono 1 miliardo di euro l'anno cioè poco più di 80 milioni al mese. Diviso per cinque euro sono 16 milioni di linee ADSL. Dove le vedi? :-)

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    Ha ragione.mau, la situazione francese è diversa per le più forti concetrazioni urbane e secondo) i gestori fanno finta di niente…..

  9. beppe dice:

    Hai ragione, Mau. Ho sbagliato a non spiegare che si tratta di una mia stima di potenziale. Oggi gli utenti di banda larga italiani sono oltre 3 milioni. Io mi riferisco a una situazione a regime su Adsl diffuso come il telefono (su 22 milioni di famiglie è ipotizzabile 16 milioni di utenti). Già  oggi in Gran Bretagna gli utenti a banda larga sono 12 milioni.

    La banda larga nel 2003 è triplicata in Italia, quindi è ipotizzabile arrivare a quella cifra in tre o quattro anni.

    Già  oggi comunque un flat darebbe un gettito mensile di 15 milioni di Euro, ovvero 180 milioni annui. Ovvero 360 miliardi di vecchie lire. Di più, già  ora, di quello che lo Stato ha passato al cinema italiano moribondo….

  10. Fabio Metitieri dice:

    Insomma, Mante, e' come se tu dicessi:

    "Ok, nel mio vecchio post su questo argomento ho sparato a braccio una serie incredibile di notevoli tavanate interstellari senza saperne un beato, come mio solito; ora Longo ha seguito il suggerimento del Met di sentire Filippetti e forse possiamo iniziare a discuterne con qualche elemento concreto e senza sembrare proprio dei buffoni fuffaroli e presuntuosi".

    Bene, Mante, apprezzo sempre moltissimo chi sa riconoscere i propri errori.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  11. Fabio Metitieri dice:

    Anzi, scusa, Mante: non era uno dei tuoi post (che si sa, gli interventi qui si scrivono anche un po' alla cazzo), ma era nientepopodimenoche uno dei tuoi famosi editoriali su Punto Informatico… Wooowww… si vede che sei uno che prende sul serio lo scrivere articoli… eh, d'altra parte fare informazione non e' mica un gioco….

    ;-)

    Ciao, Fabio.