Monia e’ arrabbiata. Ha scoperto che la sua tesi di laurea e’ stata utilizzata ampiamente per un ebook sui weblog firmato da tal Cristina Gavello liberamente scaricabile sul sito web Net Manager. L’ebook e’ a cura di Vittorio Pasteris che conosco come persona a modo e corretta. Sono certo che la cosa si chiarira’.

32 commenti a “COSI’ NON si FA”

  1. Stefano Hesse dice:

    Confermo il giudizio su Vittorio, che conosco da tempo, difficilmente potrebbe avere parte attiva in un plagio.

  2. Monia dice:

    Grazie per la solidarietà . Non metto in dubbio la buona fede di Pasteris. Voglio solo chiarirmi le idee.

  3. alessandro dice:

    son curioso di vedere come va a finire… chissa se si fra' come nei campionamenti per la musica… ehehe a sto punto solitamente ci si accorda

  4. /dev/null dice:

    Anche io conosco Pasteris da anni. Lo stimo come professionista, ma prima ancora come persona. Posso confermare che, da galantuomo quale è, non può che essere totalmente estraneo ad una squallida vicenda di plagio quale quella ipotizzata dalla Sig.na Monia.

    Aggiungo poi che, dal momento che Pasteris è personaggio che gode *non da ieri* di reputazione sul web e non solo, mi pare molto poco educato e conveniente scrivere sul proprio sito frasi come "hai agito cmq con leggerezza" prima di aver contattato preventivamente la persona in questione e magari avere atteso con un po' di pazienza la risposta (dato che Pasteris avrà  anche altro di cui curarsi, no?), che, sono certo, sarebbe giunta senz'altro cortese quanto esaustiva.

    Troppo comodo abusare del proprio blog per tacciare di malafede o leggerezza senza conoscere i fatti in dettaglio. Ripeto, si tratta comunque di persona che gode di rispetto e reputazione, e che quindi avrebbe meritato qualche cautela aggiuntiva prima di essere tacciato di faciloneria (se non peggio). Mi chiedo se non sia proprio questa propensione alla gogna mediatica ad essere "contro ogni logica pura e divina del web".

    Le antiche, sane regole della netiquette andrebbero osservate alla lettera prima di avventurarsi a disquisire di "Creative commons legal code".

    Saluti

  5. alessandro dice:

    e cmq in questo caso la responsabilita' e' dell'autore e non dell'editore…

  6. Giorgio dice:

    Lanciarsi in un'operazione del genere pensando di farla franca e' veramente demenziale: una tesi e' un documento pubblico, all'universita' hanno la data in cui e' stata depositata, quindi il plagio e' dimostrabile (anche in caso di eventuali azioni legali) senza alcuna difficolta'.

    D'altronde, i furbi esistono dappertutto, quindi perche' non dovrebbero esistere in rete?

    Ciao

  7. Monia dice:

    Caro commentatore n.4, ripeto e ribadisco che non metto in discussione la buona fede di Pasteris. Sono certa che saprà  spiegarmi quanto è successo. Come editore ha cmq messo i diritti d'autore nel mio testo anche se sono certa che non aveva cattive intenzioni. Io Pasteris siamo stati "ingannati" molto probabilmente alla stessa maniera.

    Inoltre:

    "tacciato di faciloneria (se non peggio)"

    – Non l'ho mai scritto.

    "Mi chiedo se non sia proprio questa propensione alla gogna mediatica ad essere "contro ogni logica pura e divina del web".

    Le antiche, sane regole della netiquette andrebbero osservate alla lettera prima di avventurarsi a disquisire di "Creative commons legal code".

    – Nessuna gogna. Ho solo scritto io parte di quell'e-book. Volevo che si sapesse. Perchè non parlarne nel mio blog?

    P.s. La netiquette sostiene che sia buona norma firmare ogni cosa che si scrive sul web.

  8. Babsi dice:

    @ commentatore #4

    "Gogna mediatica" mi pare un po' eccessivo. Io, e non credo di essere l'unica, lo chiamerei semplicemente "informazione". Punti di vista, I guess.

  9. curealte dice:

    purtroppo questo "vizietto" di copiare senza citare la fonte e' assolutamente diffuso e tante volte difficile da scoprire.

    non so se questa caratteristica della societa' sia sempre esistita, ma quello di cui sono certo e' che si e' sviluppata particolarmente con l'ascesa delle reti di telecomunicazione.

    facciamo un parallelismo: quanti di noi usano software senza rispettare le condizioni della licenza d'uso ??? l'esempio classico riguarda Office. perche' la gente si ostina ad utilizzare MSOffice copiato piuttosto che installarsi OpenOffice che e' Software Libero ??

    se la societa' imparasse a rispettare alcuni principi di base si vivrebbe meglio.

    per questi motivi non credo che l'editore NON abbia le sue responsabilita'; un editore dovrebbe prendere le distanze a livello contrattuale da un rischio di questo genere; ma visto che il copyright sarebbe di Noicom Spa…. beh, rilancio la palla.

  10. Fabio Metitieri dice:

    Una mia curiosita': dato che le tesi (di solito) non vengono date in libera lettura, dove l'avrebbe presa, l'autrice del plagio?

    Ciao, Fabio.

  11. Fabio Metitieri dice:

    Eh, certo che la classificazione dei blog riportata dall'e-book e' quella di Roncaglia, ma non e' citata la fonte. O sbaglio?

    Ciao, Fabio.

  12. Monia dice:

    Non so come abbia avuto la mia tesi. Inoltre l'e-book è un frullato ricavato dalla mia tesi e da altri atti di un convegno "di blog" (così mi accennava Granieri).

  13. Giuseppe Mazza dice:

    Monia è sempre ottima e divertente e mi dispiace vederla in questa situazione. La mia unica perplessità  è sul fatto che troppo spesso utilizziamo termini come "Copyfree" confidando nella buona fede altrui. Anche se non è citata correttamente la fonte del plagio, Comzine e la sua autrice appaiono nel testo…

    Spero tutto si chiarisca e questo serva a Monia ed alle sue belle iniziative per avere un po' di pubblicità  in più…

  14. abracourcix dice:

    Beh, al di la` del fatto che sia o meno perseguibile legalmente,

    una operazione di plagio cosi` estesa e' davvero ingiusta. Oltretutto non capisco che soddisfazione ci sia nel pubblicare un e-book avendo riprodotto pari pari da altre fonti (e senza fatica) gran parte del materiale.

    E non e' che fare di questi simpatici trucchi giovi granche` alla reputazione di un autore.

  15. Vittorio Pasteris dice:

    Buongiorno a tutti da Vittorio Pasteris … uno degli "imputati" di plagio

    come ho scritto a Monia e come Monia riporta nel suo blog

    "mi scuso per la non risposta di ieri (…) ho letto la mail che mi ha segnalato un mio amico ieri sera per telefono leggendolo sul blog di mantellini "il casino" della tua tesi e di quella di cristina gavello che pare averla "ampiamte clonata". In effetti si tratta anche nel caso di cristina di una tesi di cui sono stato correlatore che poi ho pensato di trasfromare in ebook. Ovviamente faro' le verifiche del caso appena possibile per tutelare il tuo lavoro e direi per una importante necessita' di stile da parte mia e di correttezza da parte della mia tesista. "

    In pratica ho parlato con Monia e con la tesita facendo le mie scuse per la situazione sgradevole creata, ho sentito la tesista perche' mi fornisca spiegazioni e abbiamo precauzionalmente messo offline la pagina di netmanager contente la presentazione dell'ebook incriminato stiamo mettendo pure offline l'ebook stesso.

    Ovviamente la scuse anche alle altre persone coinvolte indirettamente nell'incidente

    VP

  16. Fabio Metitieri dice:

    "In effetti si tratta anche nel caso di cristina di una tesi di cui sono stato correlatore che poi ho pensato di trasfromare in ebook."

    Insomma, Pasterix, neppure ancora docente, e gia' fai i soliti casini da grande barone, che pirata per i suoi porci comodi il lavoro delle tesiste su cui ti lasciano mettere gli artigli?

    Complimenti.

    Certo che, almeno come aspirante giornalista, certe cazzate dovresti evitarle…. te lo dico amichevolmente e senza polemica.

    Be', Ok, Mante, ti spezzo un'arancia a favore: in questo caso i blog sono stati utili, se si pensa a quanto certi malcostumi siano sempre stati diffusi, e a quanto mai nessuno, un tempo, neppure una scartina come Pasteris, si sarebbe sognato di fare delle scuse.

    Ciao, Fabio.

  17. Fabio Metitieri dice:

    P.S.: ma il correlatore non dovrebbe essere quello che fa le pulci al lavoro? E tu hai prima passato come lavoro di laurea e poi promosso a e-book una tesi che per meta' e' copiata da un'altra tesi e per meta' da un convegno? E suuna materia di cui sei esperto?

    Wooooowwwww……

    Ciao, disgustato ma divertito, Fabio.

  18. No dice:

    Questa ragazza ha tutta la stoffa per diventare il futuro Jayson Blair.

  19. zuck dice:

    Dottori, se non ho capito male, l'e-book e' a firma della tesista, quindi non vedo che pirataggio sia stato fatto da Pasteris. La colpa che si puo' imputare a Pasteris e' quella di non aver controllato le fonti bibliografiche della sua tesista. Tra l'altro, questo e' un lavoro che poteva fare fino ad un certo punto, perche`, se la tesi e' stata copiata in gran parte da un' altra tesi, che non e' di dominio pubblico, come faceva Pasteris ad accorgersi del plagio? In questo caso puoi solo fidarti della buona fede della tua tesista. Sui passi copiati da altri, magari si poteva controllare, ma da qui a dare del barone a Pasteris ce ne corre, dottori.

  20. Giuseppe Mazza dice:

    Io non ho ben capito cosa, della tesi in oggetto, derivi invece dalla "copia di atti di convegni"…

  21. b.georg dice:

    ecco, considerato che la classificazione dei blog e della loro funzione, la gavello l'ha copiata da monia, monia l'ha assunta da roncaglia, roncaglia l'ha mediata da granieri e granieri l'ha presa da me, ora esigo soldi da tutti quanti :-)))

    (ahò, sto a scherzà . Le cattive idee, come i virus, non si fermano mai… ;)

  22. Fabio Metitieri dice:

    Bgiorgio, l'avevi pubblicata, la tua classificazione? Se si', puoi prendere a mozzarellate in testa Roncaglia. ;-)

    Zuck, non ci vuole molto, leggendo quell'e-book, anche in fretta, ad accorgersi che e' una zuppa…. E chiedere a un laureando da dove ha tirato fuori le sue elucubrazioni, pre-supponendo che potrebbe aver copiato, mi pare che sia una cosa ovvia e di routine…

    A parte cio', resto sempre con la curiosita', che ho gia' espresso, di sapere chi ha avuto accesso alla tesi di Monia. Uno studente di solito non puo' vedere una tesi altrui senza l'approvazione di un docente….

    Ciao, Fabio.

  23. Fabio Metitieri dice:

    Tra l'altro, Bgiorgio, quella classificazione la riportero' nella prox edizione del mio master piss, e per ora l'ho attribuita a Roncaglia, appunto. Se e' tua, dammi un riferimento.

    Ciao, Fabio.

  24. b.georg dice:

    ho già  detto che stavo scherzando? comunque sì, la classificazione è originariamente mia, ma roncaglia, che l'ha un po' ampliata, mi ha sempre citato ogni volta che ne ha parlato. Quindi, niente mozzarellate :-)

    Se ti interessa, è comparsa la prima volta qui:

    http://falsoidillio.splinder.com/1043518643#32422

  25. b.georg dice:

    uh, spero che stiamo parlando della stessa cosa :-)) Io l'e-book mica l'ho visto…

  26. Fabio Metitieri dice:

    Cacciatori, tessitori e sciamani? Naaaaa…. una cavolata simile non mi interessa. Roncaglia aveva fatto dei ragionamenti un po' piu' seri.

    Ciao, Fabio.

  27. b.georg dice:

    cioè? riesci a ricordarmeli? il blog di roncaglia pare irraggiungibile.

  28. Fabio Metitieri dice:

    http://www.laterza.it/internet/leggi/internet2004/online/07_temi_02.htm

    Ciao, Fabio

  29. Fabio Metitieri dice:

    E tra l'altro aggiungo, solo per fare incazzate i bloggofili…. questa di roncaglia e' una citazione "vera", con un libro pubblicato da un editore "vero", anzi, persino di prestigio, e sia on line sia su carta, e che quindi e' doveroso citare se la si copia…. mentre il tuo intervento che e'? un articolo su un blog…. pppuuuf…. una bolla di sapone, scritta per scherzo, come una chiacchierata tra amici, e senza un "vero" riferimento inseribile in una bibliografia "seria"… insomma, la tua non e' mica una pubblicazione.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  30. Fabio Metitieri dice:

    E noto solo ora (quando leggo i libri di rado leggo tutte le note, perche' le detesto) che roncaglia ha citato sia Giorgio Nova (ma guarda, ha un nome "vero" anche lui….) sia Granieri. Eh, quando la classe non e' acqua, non si ha mica bisogno di copiare nulla…

    Ciao, Fabio.

  31. b.georg dice:

    sai che mica ho capito cosa vuoi dire? evidentemente il tuo umorismo è troppo raffinato per me, ma forse anche per te ;-)

    roncaglia ha costruito la sua classificazione sulla mia, citandomi regolarmente, così come ha fatto granieri in una serie di suoi post. Entrambi hanno approfondito la cosa secondo le loro competenze. Del resto li conosco (come blogger) da anni, quindi dove sta il problema?

    la cosa più divertente è quando dici che la mia è una cavolata e la sua invece è seria, considerato che sono la stessa :-))

    ah, giorgio nova è uno pseudonimo :-)

  32. Fabio Metitieri dice:

    Questioni di punti di vista, Nova.

    Ciao, Fabio.