Da quando ho installato adblock, una estensione per Firefox che consente di eliminare con un click i banner pubblicitari dalle pagine web, ho scoperto un nuovo inutile giochetto. Prima di leggere qualsiasi cosa spazzo via tutte le pubblicita’ dalla pagina.

11 commenti a “MEGLIO di TETRIS”

  1. alessio dice:

    Veramente ci sono software che lo fanno da anni…

  2. napalm dice:

    chi lo usa scrocca

  3. MarqueeMoon dice:

    Napalm, chi lo usa scrocca? Io quando cammino non guardo i muri e quindi non leggo le pubblicità . E quando sfoglio le riviste salto le pagine con la pubblicità . Anche io scrocco.

  4. Giuseppe Mazza dice:

    Effettivamente Napalm tutti i torti non li ha… Comunque Norton Internet Security filtra da diversi anni i banner…

  5. massimo mantellini dice:

    in realta' di adblock a me attirano le linguette……..era tutto li'.

  6. Fabio Metitieri dice:

    E lo si era capito, Mante, che tu hai tempo da vendere, o a scrivere il blog o a giocare con le linguette. Buon per te…

    Ciao, Fabio.

  7. Dave dice:

    Lo uso anch'io ma solo per togliere le pubblicità  "esagerate".

    Teniamo conto che spesso alcuni siti vivono solo grazie alla pubblicità .

  8. napalm dice:

    rimango della mia idea

    puoi far finta di niente ma quando prendi contenuti-roba da un sito non usi solo la tua banda usi anche la loro e anche il loro server, oltre alla roba che producono

    ergo se non visualizzi (mica la devi leggere per forza), allora scrocchi

  9. vanz dice:

    che bizzarro questo concetto in base al quale il mio vedere un banner si tradurrebbe immediatamente in soldi per l'inserzionista.

    in realtà  l'adblock è un vantaggio per le aziende: nel 90% dei casi i banner sono talmente fastidiosi e privi di informazioni utili che non vederli significa semplicemente non farsi un'impressione negativa sul prodotto e sul marchio.

  10. vanz dice:

    e comunque eccola qui, l'estensione di Firefox con il tetris :-)

  11. Giuseppe Mazza dice:

    Dipende da come l'editore riceve i soldi degli inserzionisti, vanz: a volte siamo ancora alle impresssion, specie per i pop-up