05
Set

Su Ilsole24ore di oggi c’e’ una intervista ad Arturo Artom su un progetto di incentivazione alla innovazione tecnologiche per le piccole e medie imprese che sarebbe ai nastri di partenza e che prendera’ il nome di “Sabatini per l’innovazione”. L’Italia e’ un paese strano. Cosi’ puo’ accadere che il presidente di una societa’ tecnologica privata che vende larga banda, Netsystem, (azienda oltretutto di modesto successo che ha tentato a suo tempo di condizionare lo sviluppo della larga banda in Italia orientando l’accesso Internet verso la tecnologia satellitare) voglia “fortemente” e organizzi “di concerto” con il Ministero delle Comunicazioni, una iniziativa dello Stato che versa soldi nelle tasche delle imprese, si spera, in maniera efficace. Quando Artom nella intervista dice “noi”, a chi si riferisce? Mi pare ci sia una certa confusione di ruoli. A dir poco.

3 commenti a “NOI CHI?”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Pensa cha Artom ha cominciato la sua carriera, neanche come trentenne, a fine anni '80 come quello che, per primo, ha sfidato Telecom Italia(allora si chiamava Sip) acquistando circuiti Sip e subaffittandoli parzialmente, in pratica vendendo il traffico, a privati e allora non esistevano ancora Tiscali e gli altri. Allora Sip dopo avergli fatto un po' di cause, un po' perdendole e un po' vincendole, decise di comprare la sua piccola società  per un valore decisamente superiore(un pacco di miliardi) e lo assunse come direttore centrale. Insomma, Artom è un bel volpino….

  2. Matteo dice:

    Noto anche qui l'abitudine (brutta, a mio parere) di scrivere "larga banda" al posto di "banda larga", abusando in qualche modo dell'uso (tipicamente anglofono) dell'aggettivo prima del sostantivo a cui si riferisce…

    Tutto questo al di là  dei contenuti del blog, che leggo costantemente e apprezzo.

    ciao.

    Matteo

  3. lor dice:

    quando arrivano gli incentivi ? e quanto arriva ?