Oggi sul Lago Maggiore si e’ sposato non so quale giovane discendente Agnelli con non so che contessa di nome Lavinia. Come scrive il corriere online il menu della cena era “da favola ma senza sfarzi

Si incomincia con delle tartine, per poi passare ai primi: sformato di riso, trofie al pesto e, per i palati più esigenti, raviolini conditi con una spolverata di fonduta. La scelta dei secondi è la seguente: lombetto di agnello, mini cotolette alla milanese e sella di vitello. Per contorno un buffet di insalate. Il tutto sarà  innaffiato da vini rigorosamente doc: il prosecco veneto Aneri, champagne Veuve Clicquot, Arneis Blangè Ceretto e Bordeaux Chateau Greysac.

7 commenti a “OSSIMORI CULINARI”

  1. dario dice:

    La fonduta non si "spolvera" sui raviolini, a meno che non sia appena tolta dalla busta.

    Nel qual caso, probabilmente gli invitati se la sono pippata. Cose che capitano.

  2. Anto dice:

    il non so quale discendente della famiglia Agnelli è il futuro erede di tutto quel popò di roba, nonchè (se non sbaglio) vicepresidente della fiat.

    Anni 28, da sei o sette in CdA Fiat…uno dei pochi giovani italiani a non doversi occupare del proprio futuro lavorativo

  3. PIER LUIGI TOLARDO dice:

    Capisco che i Borromeo siano una famiglia-simbolo di milano ma, forse, gli invitati avrebbero preferito qualcosa di diverso delle solite mini-cotolette alla milanese.

  4. frengo dice:

    Sono dispiaciuto: non mi hanno invitato.

    Pezzenti.

  5. blau dice:

    E' un menù poco fantasioso, andante, da pranzo di matrimonio. Mi aggrego al commento sulla fonduta. I vini sono passabili, niente di che. Il punto non è il menù semplice, sicuramente di buona qualità , bensì il cortigiano compiacimento del giornalista.

  6. Giuseppe Mazza dice:

    Le cotolette alla milanese sono un cibo chic?

  7. Albamarina dice:

    Giusto uno spuntino, insomma…