E’ da questa mattina che resisto. Non faro’ alcun post sulla strage a Beslan. Pero’ una cosa mi va di dirla: bisogna avere figli piccoli per capire meglio certi drammi.

13 commenti a “UNO SGUARDO nell’ABISSO”

  1. lorenza dice:

    Anch'io ho preso la stessa tua decisione e ho i medesimi sentimenti. Andando per blog ho letto qualche liricheggiante/filosofeggiante esercizio di stile, alcune interpretazioni piu' o meno "dietrologiche", certe usuali polemiche politiche vuoi di destra vuoi di sinistra. Io davanti alla televisione ho pianto. E non mi sono rimaste parole per giocare alla letteratura.

  2. da "La Repubblica" dice:

    le prime parole di Silvio Berlusconi questa mattina a una conferenza stampa dopo un incontro con i vertici del Coni sono per i bambini della scuola dell'Ossezia. "Siamo stati con il fiato sospeso. Ora molti bambini sono in ospedale. Vedremo poi quali saranno gli sviluppi, ma di certo tutti i padri e le madri del mondo hanno tirato un sospiro di sollievo", ha detto il premier ai giornalisti.

  3. melba dice:

    idem

  4. LockOne dice:

    tutte le sere torno nel nostro rifugio tranquillo e nascondo a mio figlio che il mondo e' in fiamme. fino a quando, mi chiedo, fino a quando.

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    Non ci sono parole nè per commentare questo dramma, nè mai abbastanza per condannare il terrorismo, quando colpisce i bambini, mi chiedo perché in questi 10 anni non ci siamo accorti che tre milioni di Ceceni sono morti nella guerra contro i Russi e tra questi centinaia di migliaia di bambini ceceni, che non giustifica nulla, ma spiega molto bene la ferocia di chi non ha proprio nulla da perdere perché ha già  perso tutto.

    Da più di un anno Marco Masi tiene un Blog sulla tragedia cecena: http://ceceniasos.ilcannocchiale.it, bisognerebbe andarlo a leggere più spesso, così come il dossier sulla Cecenia di Carlo Gubitosa, direttore di Peacelink.it sullo stesso sito.

  6. andrea dice:

    E' vero. Date una carezza a quei bimbi impauriti.

  7. Anonimo dice:

    Stavolta però a chi dice che è colpa degli americani gli stacco le palle!

  8. MarcoP dice:

    Ho evitato commenti sugli ultimi avvenimenti violenti che hanno funestato il mondo, ma questa volta ho voluto eprimere le mie convinzioni.

    Sarà  perchè lavoro nella scuola… non saprei, ma credo che ognuno di noi potrebbe fare piccole modifiche nella propria vita affinchè tutto questo finisca.

  9. Anonimo dice:

    Dal film "The Rock":

    Nicolas Cage alla fidanzata:"…il mondo è un pazzo che corre in moto a tutta velocità  contromano e senza casco, credimi, fare un figlio in questo mondo è una vera crudeltà .

    E tu che mi dici?"

    Fidanzata:"Sono incinta!"

  10. Antonio dice:

    Costruttivo il commento #7. Avendone letti diversi sulla stessa linea in questi mesi, mi chiedo: che stai cercando di dirci di importante a parte lo sfogo? come fai poi a scaricare i nervi, vai a sparare ai piccioni con la scacciacani?

  11. luca montaguti dice:

    se posso…

    o si impara a metter l'uomo al centro, diventando tutti piccoli e disponibili a servire, o il mondo salta a partire dalle nostre vite e dai nostri affetti.

    Volevo ringraziarti per come hai posto il problema e ringraziare il Signore che ha scritto al n 8

    Ciao Massimo

    Luca Montaguti

  12. Anonimo dice:

    E' molto costruttivo sapere chi sono i responsabili di certe tragedie, può servire a evitarne altre.

    Stop the flame.

  13. ZeroByte dice:

    A volte, i responsabili di certe tragedie, vengono resi "martiri" da chi vuole avere un angolo di notorieta'.

    Peccato che pero' c'e' chi sa come stanno realmente le cose…..e allora quel "luminare" altro non e' che un raccontapa**e

    La Cecenia non e' un paese martire della Russia.

    Studiatevi la storia ( e non quella appresa dai libri ) del popolo ceceno e di come ha sempre vissuto.

    *Uno che sa chi sono i ceceni*