Ora io ho sempre stimato molto Carlini indipendentemente dalle sue idee sul weblog. Che oggi mi paiono un po’ cambiate. In meglio.

……si valuta che ce ne siano un milione in giro per la rete. Ce ne sono di strettamente individuali, aperti e scritti per fini totalmente giocosi o, come nel caso del blog di Enzo Baldoni, di pubblica testimonianza e servizio. E ci sono blog collettivi, dove attorno a un filone tematico, si aggregano migliaia di persone che volontariamente contribuiscono e nutrono le pagine. Ci sono blog tenuti da giornalisti ufficiali di testate ufficiali, i quali hanno capito che si tratta di un altro utile canale di rapporto con i lettori, ma in maggioranza i blog sono animati da persone appassionate e generose. Come nel caso dei siti web i temi sono infiniti e coincidono con gli interessi degli autori: dalla musica allo sport, dal noioso pettegolezzo romano alla difesa delle foreste. Tutto insomma, con tutte le possibili varianti di qualità , completezza, affidabilità , serietà . E con tutti gli stili comunicativi possibili: da quello scherzoso colloquiale a quello serio e distaccato. Una grande confusione? Certamente, ed è di fronte a questo rumore di fondo che molti giornalisti hanno reagito con fastidio, insofferenza e presunzione. E’ la tipica risposta da invasione del territorio e anche quando contiene elementi di verità  il suo segno prevalente è quello della chiusura anziché quello di accettare la sfida….” [Franco Carlini, Il Manifesto 29-8]

(via Babsi)

4 commenti a “APPASSIONATI e GENEROSI”

  1. Giuseppe Mazza dice:

    Carlini ha ragione: come si notava un mesetto fa, l'articolo precedente sui feed era stato interpretato da molti in maniera troppo estrema…

  2. g.g. dice:

    Secondo me ha letto il libro di Gillmor e si è convertito :)

  3. Alberto Puliafito dice:

    Effettivamente, una conversione ai limiti del miracolo! ^^

  4. Anonimo dice:

    Ottimo; visto che è lui stesso un giornalista. Persona intelligente