10
Ago

La mia esperienza coi feed RSS credo sia la medesima di quanti (e magari non sono tanti) per amore o per forza leggono molte pagine web ogni giorno. Per questa categoria di persone gli aggregatori sono – mi pare – uno strumento ormai insostituibile. Basta chiedere in giro. Queste persone non sono ovviamente solo blogger. Le fonti in formato RSS disponibile sul web non sono solo in vertiginoso aumento ma coprono ormai le esigenze informative di tutti anche senza volersi impelagare nella blogosfera. La mia impressione sull’articolo di Carlini e’ che Franco sia, per qualche ragione che non comprendo, poco attratto dai blog (ho sfogliato in libreria il suo ultimo libro e mi era parso che la piccola parte dedicata ai weblog fosse volutamente stiracchiata e convenzionale) come fenomeno di editoria personale, forse in virtu’ di una contrapposizione professionale (dura a morire) fra scrittore professionista e lettore. Cosi’ magari lo strumento weblog ben si coniuga ad iniziative di publishing come TelcoNews e perde invece di attrattiva quando investe la sfera personale di ciascuno di noi. Opinioni (ecco appunto) personali. Ora senza entrare nella annosa questione dei rapporti fra le varie anime della editoria sul web, i feed RSS sono oggi _comunque_ strumenti formidabili per filtrare le fonti per noi utili, separandole da una marea di dati vicini per noi meno interessanti. Cio’ avviene al di fuori di ogni scala gerarchica e senza la minima necessita’ di un contesto grafico di riferimento. Quello che per Carlini e’ un limite a me pare invece un vantaggio, poiche’ per una volta la scala di autorevolezza delle fonti e’ esclusivamente quella da me prescelta. Poi a dirla tutta la lettura di un feed non esclude (anzi) il passaggio al sito web che riposta la notizia nella sua completezza. Ed e’ anche ovvio che se di strumento per filtrare i contenuti stiamo parlando perde molto di significato anche l’idea di navigare casualmente fra contenuti vicini ma differenti (come potrebbe avvenire sul sito web del Corsera o di qualsiasi altro giornale sul web). Delle due una: o filtro o cazzeggio. Se invece si volesse approfondire la rete di rapporti che la big conversation mediata anch’essa in buona misura dai feed RSS incessantemente crea in rete (fenomeno ben piu’ interessante che accade in larghissima misura al di fuori dei luoghi deputati alla informazione online e quasi solo sui blog ormai) allora potrebbe essere interessante a completamento del mio piccolo post che segnalava un articolo sul Corriere online degno di essere letto e discusso quello che ne pensa Gaspar e poi Paolo e poi Luca. Ecc. ecc. ecc.

12 commenti a “RSS IMHO”

  1. Fabio Metitieri dice:

    "uno strumento ormai insostituibile"

    "Basta chiedere in giro"

    "oggi _comunque_ strumenti formidabili"

    E secondo il Mantaleb, naturalmente, se Carlini non idolatra i feed Rss e' solo per la solita paura di tutti gli autori di professione di perdere il loro ruolo…

    Azzz, Mante, questo non e' un post, questo e' un proklama del BURP, il Bloggarol Unique Revolucionary Pensier…. ;-)

    E se qualcuno non e' d'accordo… e se qualcuno non e' d'accordo, ci sono le preziose testimonianze di Gaspare, Paolo e Luca, noti guru di fama consolidata e di indiscutibile autorita'. Quindi tutti gli altri sono compagni che sbagliano e che devono essere ricondotti alla ragione.

    Mante, sei grande quando argomenti cosi', con attenzione, soppesando i pro e i contro.

    Ciao a tutti, Fabio.

  2. marco dice:

    Massimo, mi sa che in questo post hai sovrapposto quello che pensi tu, insieme ad una minoranza, con la situazione generale, servendo un' occasione su un piatto d'argento al buon Metitieri, come se ce ne fosse bisogno ;-).

    Permettimi due osservazioni:

    1)Carlini è disinteressato ai blog ? Benissimo, il fatto non costituisce reato e non ha grande intersezione con il problema dei feed.

    Lo dici tu stesso che il feed non è una prerogativa dei weblog, e meno male che non lo è, e poi lasci intuire, correggimi se sbaglio, che Carlini pensa male dei feed perchè pensa male dei blog. Io terrei le due cose ben separate.

    2)Sarà  che sono in un momento di scetticismo, ma io 'sta 'big conversation' mica la vedo. Ci sono persone che si scambiano idee, ma la dimensione e la dinamicità  dei circuiti in cui si muovono le discussioni mi pare tutta da verificare. Non prendere la cosa come cattiveria, ma per esempio questi post sui feed RSS di questi giorni sono stati una conversazione in cui tu, Paolo e Gaspare vi siete scambiati link in modo circolare. Oggi hai anche aggiunto wikilab, però rimane un circuito *molto* piccolo. Niente di male, ci sono sintonie e stime reciproche che è normale vengono espresse anche in questo modo, ma da li' alla big conversation mi pare ne passi ancora.

  3. Fabio Metitieri dice:

    Si', marco, sulla teoria della big conversation non ho voluto infierire.

    Sa va san dir che io proprio non vedo delle big conversation, ma solo piccoli cortiletti di casa dediti a un'assidua opera di adulazione reciproca (salvo qualche contestatore che viene piu' o meno tollerato nei commenti ;-)

    Ciao, Fabio.

  4. Massimo Moruzzi dice:

    Fabio, dì la verità : sei sempre il primo a commentare perchè stai facendo il beta tester dell'unico feed-reader al mondo che ti manda un SMS per avvisarti non appena Massimo posta qualcosa su ManteBlog. dai, dicci dove possiamo scaricarlo anche noi! ;-)

  5. Max dice:

    Ma siamo sicuri che Carlini abbia mai avuto un feed reader sul suo desktop?

  6. remix dice:

    segnalo un post di mauro lupi, che da san jose riporta le opinioni di scott rafer di feedster: presto la maggior parte dei contenuti digitali sarà  syndacated e gli RSS vedranno comparire inserzioni pubblicitarie.

    soprattutto questa cosa della pubblicità  mi sembra interessante e sicuramente smuoverà  le acque (non so ancora se nel bene o nel male).

  7. Gaspar dice:

    Carissimi, io penso, e non sono il solo, che i feed saranno presto dappertutto.

    Qalcuno mi prende per i fondelli per questo, ma non importa, io continuo a pensarlo.

  8. Fabio Metitieri dice:

    Sms? Meglio, Moruzzi, meglio… e' un'applicazione in VoiceXml che mi telefona e a comando mi legge l'articolo e i commenti. E a cui detto la risposta, dopo averla scritta al volo in Rss su un foglietto di carta.

    Ciao, Fabio

    P.S.: ma non dovresti essere a Rio?

  9. Antonio dice:

    Ma perchè parlate tutti dei feed RSS come se fossero noti quanto la Nutella? Esistono un sacco di utenti medio-evoluti che magari sarebbero anche interessati, ma 'sti cosi non sanno nemmeno cosa sono, come si usano e a cosa servono.

    A proposito, qualcuno me lo spiega?

  10. marco dice:

    Gaspar, sul fatto che i feed saranno spesso in molti luoghi, se non dappertutto, penso siamo d'accordo in molti.

    Il problema è cosa fare dopo che ne hai aggregati 500 e vorresti leggerli mantenerti un tempo per vivere. Quello è un problema vero per il quale non so quali soluzioni realistiche ci siano al momento.

    Antonio, Cesare di 4Banalitaten ha fatto una miniintroduzione ai feed sotto forma di immagini, secondo me comprensibile e consigliabile a chiunque.

  11. Mario dice:

    Io consiglio Active Refresh non tanto per i feed RSS dei blog ma per la possibilita' di crearseli da soli per le pagine web che NON hanno RSS.

    Io risparmio ore di giri per il web per scoprire se i siti che seguo si sono aggiornati oppure no…. come si dice: se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto…

  12. Piero dice:

    Bravo Mario, anch'io risparmio tempo con i feed rss e mi dispiace quando trovo un sito interessante che non dispone dei feed. In tal caso lo aggiungo ai preferiti (precursore manuale dei feed).

    Sono d'accordo con Mantellini nel ritenere i feed un ottimo strumento per filtrare i contenuti del Web. Penso che presto anche i browser incorporeranno i feed reader al loro interno. Date tempo a zio Bill e vedremo…