Franco Carlini sui limiti dei feed RSS. Moolto discutibile.

Ma sono davvero utili? Ognuno giudicherà  alla prova dei fatti e secondo le sue esigenze, ma un limite percettivo e cognitivo senza dubbio emerge: l’elenco di notizie aggregate offerte in questa maniera è un po’ simile all’elenco dei lanci di agenzia giornalistica che si accumulavano sulle telescriventi (e oggi sui monitor) tutti sullo stesso piano, con lo stesso rilievo e tutti fuori contesto.

18 commenti a “I LIMITI dei FEED RSS”

  1. marco dice:

    E' vero che i feed *possono* creare notizie aggregate in modo un pò simile ai lanci di agenzia, ma *possono* anche fare cose molto diverse, dipende da chi li crea.

    Sarebbe come dire che la ragione per cui corriere.it, su cui è apparso l'articolo di Carlini, non lascia accedere alla grande maggioranza dei suoi contenuti via Web e' una limitazione dell'html.

    No, è frutto delle scelte del Corriere, che personalmente non condivido.

  2. Gaspar dice:

    Penso che Carlini scriva in base a una esperienza molto limitata e parziale.

    Dagli tempo, fagli aprire un blog e prima o poi vedrà  la luce.

  3. Fabio Metitieri dice:

    Anche io il ruolo dei feed Rss di panacea per l'information overload non lo vedo proprio.

    Perche' funzionino, occorrerebbe una classificazione corretta di tutte le fonti, preferibilmente uniforme, e indi poi servirebbero dei reader comodi e molto versatili. Per il momento non vedo nulla di tutto cio', anzi, siamo distanti anni luce da questo, e mi pare imbecille negarlo solo per i soliti pre-concetti di bandiera.

    In fondo, sono un po' gli stessi problemi che piu' in generale ha tutto cio' che viene definito Web semantico. Non per caso, dopo parecchi articoli e commenti che lo danno imminente almeno da due o tre anni (o forse sono gia' anche quattro anni che se ne parla e che si scrivono fiumi di minchiate in merito), di concreto e di utilizzabile dalle masse ancora non si e' visto un beato cazzo di nulla.

    Gaspare e Zuzz… ehm, e Mante, quando la smetterete di vedere la luce e la Madonna dei Blog e vi metterete a parlare della realta' sara' sempre troppo tardi.

    E' che il misticismo e l'informatica non sono mai stati un buon connubio: nella migliore delle ipotesi generano cattiva informazione.

    Ciao, Fabio.

  4. Gaspar dice:

    Leggendo il commento di Fabio, mi è apparsa la Madonna!

  5. Fabio Metitieri dice:

    Tu vedi la Madonna dei Blog, e Mante fa il talebano contro gli infedeli dei mass media che non capiscono gli Rss… decisamente una bella accoppiata.

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  6. Massimo Moruzzi dice:

    siamo in tre, Fabio, ci sono anch'io. Trovo l'articolo di Carlini imbarazzante, e tanto più imbarazzante perchè penso sia figlio di ignoranza e non di pressioni dai piani alti di RCS dove non sanno neanche cos'è, un feed RSS. >l'elenco di notizie aggregate offerte in questa maniera è un po' simile all'elenco dei lanci di agenzia giornalistica che si accumulavano sulle telescriventi… a parte il fatto che non capisco bene cosa uno si perde (la pubblicità ?), le cose cambieranno: presto avremo dei feedreader "alla epinions.com" che mi faranno vedere gli articoli apprezzati dalle persone che apprezzo etc, cosa che su corriere.it, ovviamente, non succederà  mai. Lì il gatekeeper che mi suggerirà  altri articoli – e altre pubblicità , magari travestite da articoli – sarà  sempre il giornalista. Gli ovili piano piano si svuoteranno, ma lui continuerà  a prendersi cura del gregge ,-)

  7. Fabio Metitieri dice:

    Moruzzi, non discuto sui desiderata ne' sulle potenzialita' dell'Xml o piu' in generale delle tecnologie semantiche. La mia domanda e': "presto", si', ma quando? Sono anni che se ne parla e all'orizzonte si vedono solo figure molto distanti…

    Un paio di mesi fa ho provato un po' di reader, da Amphetadesk a Syndirella, e sono giunto alla conclusione che non rappresentano nulla di consigliabile agli utenti medi (e dico medi, non utonti) o di realmente utile per me.

    In questo senso la frase di Carlini (non ho letto tutto l'articolo) mi pare piu' che ragionevole, mentre le sparate di Mantaleb su come i feed Rss possano risolvere tutto mi sembrano emerite cazzate (senza offesa…)

    Ciao, Fabio.

  8. marco dice:

    Fabio, non conosco amphetadesk ne' Synderella, uso bloglines e mi trovo bene, ma mi sembra il problema non sia negli aggregatori in se', quanto nel timore di molti siti di 'dare via troppa roba' creando dei feed RSS un minimo completi.

    IMHO il feed RSS e' da molti visto come una perdita di controllo ('Do via informazioni e perdo click al sito'), per cui i piu' se ne stanno alla larga e tu, non importa quanto il tuo aggregatore sia buono o no, ti ritrovi con quattro parole in croce che ti obbligano sempre a visitare il sito.

    Tra i pochissimi a mettere nel feed tutto il materiale che pubblicano, ti piaccia o no, il 99% sono autori di blog, alla faccia del pregiudizio per cui il blogger e' il tizio a cui viene un orgasmo quando il suo shinystat sale da 4 a 5 accessi giornalieri.

    Poi possiamo discutere se quello che pubblicano ti interessa o no, ma quello e' ancora un altro problema.

    Nell'ottica per cui un sito e' importante *solo* in misura degli accessi che ha, e non di altri parametri come i link in entrata, il feed sara' sempre la cosa piu' striminzita possibile, uno specchietto per attirare la gente a fare la visita 'vera'.

  9. Massimo Moruzzi dice:

    ops, il mio blog, temo, deve essere fra i pochi che danno feed striminziti, vero? giuro che non faccio apposta, e che se mi spiegate in modo facile come fare quando torno… beh, lo faccio :-)

  10. Fabio Metitieri dice:

    Marco, non era dell'avarizia del Corriere che io stavo parlando. Ne' mi pare che le diverse posizioni di Mantaleb e di Carlini siano su questo.

    Il discorso e': i feed Rss risolvono i problemi dell'information overload? La mia risposta e': oggi no. E chissa' quando ci riusciranno – sempre che non siano sostituiti da altre soluzioni prima di raggiungere il successo o almeno una certa diffusione.

    Detto questo e tornando al problema che poni tu… quanti utilizzano i reader Rss? Io, a spanne, direi che sono una piccola percentuale dei blogger. E stop. Dal che, non mi stupisce se al Corriere o ad altri (lo scrivo per intero e in italiano, altrimenti Alessandro Longo si mette di nuovo in mezzo ;-) dei feed non gliene frega meno che di un beato.

    Insomma, finche' i reader non diventeranno usati (e quindi innanzitutto utilizzabili), se non dalle masse, almeno da una percentuale apprezzabile di navigatori, restano veramente nel regno dei desiderata. E io di certo non ne pubblicizzero' l'uso, per ora. E nemmeno Carlini, direi.

    Comunque, Ok, provero' bloglines, che mi pare di non avere ancora.

    Ciao, Fabio.

  11. Massimo Moruzzi dice:

    ah, ma allora se provi bloglines vuol dire che ti interessa, quello che scriviamo in questi blog, eh? ;-)

  12. Massimo Moruzzi dice:

    buone vacanze!

  13. marco dice:

    Fabio, sul fatto che la lettura del feed sia una cosa di pochi non si puo' non essere d'accordo. E' un dato di fatto e basta.

    Allo stesso tempo, la Reuters, il New York Times, BBC e compagnia bella non penso mettano su il feed per fare contenti quattro blogger, ma perche' pensano che questa cosa *possa* avere un futuro.

    Quale che un po' mi stupisce, anche perche' ripete nella sostanza una discussione che abbiamo fatto qui qualche mese fa sui browser non-IE, e' che uno come te, che certo non puo' definirsi un utente medio, sia cosi' riluttante non dico a promuovere ma almeno ad adottare strumenti nuovi che hanno potenzialita' ma che necessitano di massa critica per affermarsi.

    La questione non e' di fare gli evangelisti, o di appoggiare deliri per cui se uso Mozilla al posto di IE ed i feed al posto di qualcosa d'altro ottengo all'istante la pace in Medio Oriente e l'amore fra i popoli, quanto di applicare il principio, che conosci bene, per cui a volte una serie di cambiamenti individualmente poco piu' che marginali se messi insieme possono diventare nel tempo cambiamenti qualitativi.

    Spesso mi sembra che tu faccia il reazionario per partito preso nei confronti dei neoentusiasti, e mi sembra un peccato.

  14. Fabio Metitieri dice:

    Massimo, qui o altrove, io accetto sempre suggerimenti. In fondo, i commenti di un blog per me non sono molto diversi da una mailing list (e lo so che questo fara' incazzare il Mantaleb…)

    Ciao, Fabio.

  15. Fabio Metitieri dice:

    Marco, be', e' chiaro che in un ambiente di mistici del Blog tendo a fare un po' il reazionario (ma perche' reazionario?)

    Having said this, io adotto quello che mi pare utile e consiglio quello che mi pare bene utilizzabile. Il che non e', Imo, per Mozilla ne' per i feed Rss. E trovo normale e mi fa anche piacere che ci sia ci chi crede e chi ci investe, cosi' vedremo se queste soluzioni hanno o no un roseo futuro, ma io non sposo ne' le scommesse tecnologiche ne' le scelte fatte per il bene de lo mondo tutto.

    Se invece parliamo di tenere d'occhio che cosa si sta sviluppando e di provare tutto quello che esce…

    Ciao, Fabio.

  16. alessio dice:

    Io sono abbastanza d'accordo con Carlini su questa cosa, così come accade spesso ultimamente. Il punto è che hic et nunc i feed RSS hanno un ruolo marginale, per esempio sono più utili per i siti piccoli o piccolissimi (che aggiornano una volta ogni tanto) che per i siti grossi che pubblicano molti contenuti. Questo IMHO perché allo stato attuale gran parte dei feed sono sì simili a lanci di agenzia, con pochissimi metadati, e spesso anche pieni di errori (grazie, Dave Winer dei miei stivali): ma un feed, ovvero un file XML, è una comunicazione computer-computer e quindi dovrebbero essere riempiti di dati aggiuntivi che possano aiutare a catalogare, selezionare, modificare. Allo stato attuale un feed (la maggior parte dei feed) fa solo due cose: avvisare che c'è un nuovo articolo, visualizzarlo: cose per cui l'utente medio preferisce senz'altro il sito originale.

  17. alessio ricco dice:

    secondo me Carlini ha torto. chi usa il mio sito (che alla fine e' un lettore/creatore di feed) poi alla fine un salto sul blog che ha scritto qualcosa di interessante lo fa e moi magari ne diventa affezionato lettore. Semmai ho notato che molti blog propongono i feed RSS dei loro contenuti, salvo poi arrabbiarsi se vedono i loro contenuti pubblicati su nius.. vabbe' ma questo e' un altro discorso…

  18. Piero dice:

    Io ritengo i feed molto utili. Mi permettono di sapere quando un sito o più siti di mio interesse pubblicano qualcosa di nuovo senza doverli aprire tutti uno per uno. E' chiaro che per un giornale online che pubblica 24 ore su 24 il feed assomiglia di più ai lanci di agenzia giornalistica e l'approccio è diverso.