Se le orecchie non mi hanno tradito stasera al TG5 il carabiniere che ha ingaggiato il conflitto a fuoco con Luciano Liboni ha affermato di aver visto arrivare il proiettile sparatogli dall’assassino.

8 commenti a “MATRIX al CUBO”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    Era una metafora: avrebbe fatto meglio a dire che si è visto arrivare la morte addosso, ma gli sembrava di drammatizzare troppo anche se sarebbe stata la pura e semplice verità …Forse in questo senso il cinema ci ha un po' rovinato……..

  2. mauci dice:

    boh, mi sembra che sriano facendo un po' di propaganda…

  3. Gino dice:

    A me invece ha colpito la sequenza ripresa da una telecamera in una via di Roma nei pressi della fermata del bus, in cui si vede Liboni (che pareva un turista in gita, con zainetto e occhiali da sole) passeggiare avanti e indietro, tra l'indifferenza dalla gente.

    Quella sequenza, già  anticipata sul Messaggero e sul sito di Repubblica, è stata trasmessa più volte dai telegiornali.

    Peccato che a nessuno dei giornalisti sia passato per la testa di far notare l'unica cosa davvero interessante: la sequenza (che è stata rintracciata solo DOPO la morte di Liboni) è la chiara dimostrazione che le telecamere che oggi le amministrazioni piazzano un po' ovunque nelle città  possono forse ledere la privacy di qualche onesto cittadino, ma certamente NON aumentano il grado di sicurezza.

    Fosse per le telecamere il "mostro" sarebbe ancora lì a girovagare indisturbato per le vie di Roma, visto e rivisto dall'occhio elettronico ma non notato da alcuno (autorità  preposte alla sorveglianza incluse).

  4. Antani dice:

    Gino, sono d'accordo e rincaro la dose (sia pure su un altro punto): se il personaggio era così pericoloso perchè invece di fare i cow boy non si sono chiamati rinforzi?

    Di sicuro al carabiniere è andata ben grassa ma potremo essere qui a commentare un ennesimo fallimento. A me l'operazione sembra sia stata condotta con leggerezza, senza contare il fatto che con più agenti avrebbero avuto puù possibilità  di prenderlo vivo: forse non importa a mloti ma a me si.

    o sentito anche diverse versioni dell'accaduto: secondo alcuni (come spero) l'agente avrebbe sparato dopo la liberazione dell'ostaggio ma secondo il TG5 (se anche le mie orecchie non mi hanno ingannato) lo sparo sarebbe partito all'indirizzo di una testa vcina a quello della turista francese. Poi però è stato colpito alla nuca: qualcosa non quadra.

  5. .mau. dice:

    Gino: vorresti forse mettere una telecamera con riconoscimento dell'immagine, in modo che in tempo reale vedano il ricercato e avvisino la polizia? Le telecamere hanno come unico uso quello a posteriori (e infatti teoricamente le immagini non possono essere visionate da nessuno se non dall'autorità  giudiziaria, e devono essere cancellate automaticamente dopo qualche giorno. Se lo fanno, non lo so).

    Antani: non so se il carabiniere abbia sparato a Liboni prima o dopo che avesse lasciato l'ostaggio, ma sono ragionevolmente certo che abbia sparato per ammazzarlo.

  6. luca montaguti dice:

    non ho intenzione di giustificare niente e nessuno e di condannare nessuno.

    Però che tristezza pensare, e cercare di convincere tutti (i giornali, la televisione, chi premia la testimone che ha visto Liboni e chi premia i Vigilli mandandoli al concerto di Simon e Garfankel…) che è stato tutto giusto, che era logico e normale ucciderlo, che era inevitabile trascinarlo sull'ambulanza in fin di vita, ma comunque ammanettato.

    Penso ai parenti del carabiniere che Liboni ha ucciso e immagino lo strazio, ma penso anche che viviamo in un mondo disumano, nel senso che non è per l'uomo, a favore dell'uomo.

    Ai miei figli dovrei forse dire?: guarda che bravi; l'hanno preso e ucciso, se lo meritava.

    Che tristezza!

    Dobbiamo rispetto ad ogni uomo e dobbiamo avere rispetto per la morte di ogni uomo.

    Luca Montaguti

  7. Tizio dice:

    Sembrerebbe che prima di sparare il poliziotto abbia proferito la seguente frase:

    "Hasta la vista baby!"

  8. Remo dice:

    Sarà  anche fuori luogo ed esagerato quello che ha detto ma ha fatto il suo dovere e lo ha fatto bene….