I messaggi di addio a Tiziano Terzani.

L’esistenza qui è semplicissima. Scrivo seduto sul pavimento di legno, un pannello solare alimenta il mio piccolo computer; uso l’acqua di una sorgente a cui si abbeverano gli animali del bosco – a volte anche un leopardo -, faccio cuocere riso e verdure su una bombola a gas, attento a non buttar via il fiammifero usato. Qui tutto è all’osso, non ci sono sprechi e presto si impara a ridare valore ad ogni piccola cosa. La semplicità  è un enorme aiuto nel fare ordine.

Un commento a “LETTERE conto LA GUERRA”

  1. Tizio dice:

    Roba vecchia.

    Il giornalista occidentale strapagato, in mezzo alla foresta col portatile e l'impianto solare il cui costo sfamerebbe una famiglia di zulu per un anno (forse più) che fa retorica terzomondista.