E’ gia’ pronto il modulo che le compagnie telefoniche dovranno inoltrare ai loro abbonati per la compilazione dei nuovi elenchi telefonici di rete fissa, mobile ed email. Piu’ che per la faccenda degli elenchi questo screening e’ importante perche’ ciascuno di noi esprimera’ un parere (che il garante della privacy immagina “vincolante”) sul ricevimento di informazioni pubblicitarie per via postale e/o telefonica. Gia’ li sento i maghi del marketing maledire il mitico Rodota’ che uccide il mercato.

13 commenti a “OPT-IN RODOTA’”

  1. g.g. dice:

    Secondo me si stanno fregando le mani, invece. E sono contenti. Prima o poi tutti capiremo che "nascondere" un indirizzo email non è difendere la nostra privacy, ma solo una violenza necessaria che accettiamo di fare a noi stessi (come tenere una porta blindata a casa per difenderci dai ladri). Con la differenza che non divulgare un indirizzo email è come avere una macchina bellissima veloce e confortevole, ma senza ruote. Ci sono i maghi del marketing, ci sono i cialtroni spammer ma c'è anche tanta gente che ha cose da dirci o che potrebbe contattarci, portando idee, input e relazioni nella nostra vita. Io sono convinto che la soluzione del pronblema verrà  dalla tecnologia (che è delegata a fare il lavoro di filtro) e non dalle "regole", che si aggirano e che sono complicatissime da far rispettare.

  2. Squonk dice:

    G.g., sono in piedi e sto applaudendo. Ma sappi che stai lottando contro i mulini a vento, nonchè contro Rodotà  e Massimo Mantellini, che Dio lo perdoni.

    Per inciso, potrò inveire contro l'uccisore del mercato almeno quando mi licenzieranno causa impossibilità  di continuazione dell'attività  aziendale?

  3. massimo mantellini dice:

    sergio,

    applaudo anch'io. Adoro i voli pindarici. Ma tu, per inciso, sei favorevole o contrario a questa rodotata che certo verra' in qualche misura affossata?

    g.g. : l'unica tecnologia in grado di fare da filtro contro certi individui senza scrupoli come gli spammer e' il bazooka. O quasi, insomma. (ok e' una battuta)

  4. Giuseppe Mazza dice:

    Se è davvero puro opt-in, vuol dire che gli elenchi telefonici dei prossimi anni saranno composti da quelle poche migliaia di "pazzi" che compilano adeguatamente il modulo (dopo averlo capito ed averne seguito il filo logico: bella sfida!), si saranno presi la briga di rispedirlo e ci terranno clamorosamente a "farsi vedere". Fosse stato opt-out, sarebbe andata molto diversamente…

  5. Squonk dice:

    Massimo, sono contrarissimo.

    Il punto vero è quello che dice il Guru: c'è anche tanta gente che ha cose da dirci o che potrebbe contattarci, portando idee, input e relazioni nella nostra vita. Ora, a me non interessa proporre ai miei clienti di fare azioni one-shot colpendo indiscriminatamente chiunque, perchè questo si ritorce contro di loro in termini di ritorno sugli investimenti ed in termini di immagine. Ma mi interessa avere la possibilità  di far conoscere questi clienti, proprio per i motivi spiegati da Giuseppe. Per questo, un opt-out gestito seriamente tutela gli interessi dei consumatori (e quindi tuoi, miei, …) molto meglio di queste regole che, te lo giuro, stanno per lasciare a casa molte, molte persone. Quorum ego.

    Ma questo è un altro discorso. Insomma, a te arriva a casa una busta da un'azienda sconosciuta: eserciti il tuo diritto di cancellazione. Non riceverai altro, da quell'azienda. Loro risparmiano, tu sei contento. Stop. A me sembra di una semplicità  e di una efficienza suprema, anche perchè ti lascia la possibilità  di scegliere a ragion veduta, cioè dopo aver letto la proposta che ti viene fatta. Perchè dire di no a priori?

    E, da ultimo: c'è davvero qualcuno che pensa che i cialtroni ed i delinquenti possano essere bloccati da queste regole? Sì? Me lo fate conoscere?

  6. Giuseppe Mazza dice:

    Squonk ha rilevato punti importanti: d'altra parte, i gestori avevano già  provato a raccogliere i dati degli operatori mobili, senza successo. Chissà  perché…

  7. Fabio Metitieri dice:

    Ne ho lette tante, ormai, di discussioni sull'opt out che e' bello, perche' "giuro, spedisco solo a chi e' interessato, e una sola volta…" Fino a poco tempo fa su Mlist questo era un tormentone ricorrente.

    Be', son tutte palle, Imo, e ben venga un rigido opt in, che e' solo il minimo – necessario e non sufficiente – per salvarci almeno un po' da una massa di pazzi markettari della domenica che se potessero spammerebbero di tutto e di piu'.

    Ti dico solo una cosa Squonk: io, come giornalista, ricevo comunicati (e parlo solo dei comunicati, non dello spam generico) che al 75% almeno non c'entrano nulla con gli argomenti che seguo. Cioe', neppure le agenzie di pierre e gli uffici stampa "perdono tempo" a mirare i loro invii. Figurati un po' i markettari…

    E se le persone sono occupate in posti che non producono ricchezza e vivono solo rompendo le palle al prossimo, che se ne vadano pure a casa.

    Ciao, Fabio.

  8. Fabio Metitieri dice:

    C'e' solo un aspetto che mi infastidisce, in questa visione rodotiana: manca l'enforcement. Fare un ricorso e' complicato… per far funzionare le cose ci vorrebbe una sanzione automatica per ogni spam inviato. Invii senza permesso? Paghi un tot per ogni messaggio inviato. E vediamo se non ti passa la voglia… Senza un meccanismo del genere, le regole servono a poco.

    Ciao, Fabio.

  9. Fabio Metitieri dice:

    Carino, comunque… Qualcuno mi spiega la nota del punto 3, dove dice "cio' avverra' tenendo presente il suo codice fiscale/partita iva" ???

    Ciao, Fabio.

  10. Giuseppe Mazza dice:

    Alla fine siamo arrivati tutti ad una conclusione simile, insomma: ottima idea di fondo, realizzazione poco credibile…

  11. Squonk dice:

    Mi tolgo dal novero: per me è un'idea del cavolo, e purtroppo abbastanza praticabile.

  12. attentialcane dice:

    Non ci vedo niente di male a ricevere pubblicità . Mica bisogna comprare tutto. Però se c'è una parte in cui mi chiedono il parere sulla possibilità  di essere obbligato ad aprire la porta ai rappresentanti beh… pollice verso.

  13. g.g. dice:

    Mante, la differenza tra un volo pindarico e una opinione a medio termine (che sia giusta o meno) è sempre labile agli occhi di un catastrofista :P