Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Ora se capisco bene gli SMS sono beni immateriali. Piccoli treni di bit dentro un network già  esistente nato per trasportare solo voce e che dal traffico vocale già  (abbondantemente) riceve lauti ritorni economici. Gli SMS, lo dico a mo’ di promemoria visto che credo di averne scritti una decina in tutto, sono brevi messaggi di testo che strapaghiamo. Sono una delle ragioni che hanno indotto Intesa Consumatori a proclamare uno sciopero degli utenti dei servizi di telefonia mobile – chi partecipera’ si asterra’ dall’uso del telefono cellulare per due ore il prossimo 15 luglio – che è il primo del suo genere in Italia.(continua)

7 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. .mau. dice:

    Ok, SMS ed MMS mi pagano lo stipendio quindi sono in conflitto di interessi.

    Volevo solo fare una puntualizzazione tecnica. àˆ vero che il costo all'utente è molto, ma molto maggiore di quello industriale.

    Però gli SMS sono stati specificati insieme al GSM, non sono stati un'aggiunta successiva.

    (gli MMS sono un accrocchio, invece, da quel punto di vista)

  2. mauci dice:

    e con uno sciopero cosa si risolve? nulla. considerando che la perdita è un mancato guadagno [relativo, considerando le probabili adesioni…] e basta.

  3. spad dice:

    giù le mani dagli sms.. la mia vita sentimentale si basa su di loro.. 8cazzarola, ora che ci penso anche la mia vita sessuale.. voglio i mms!!)

  4. Mario dice:

    Esiste un client di Instant Messaging per cellulare via gprs ?

  5. Fabio Metitieri dice:

    Mah, Mante, tra i tanti appunti che si potrebbero fare al tuo pezzo, come al solito ideologico e privo di fondamenta, noto solo questo:

    secondo te saremmo "indirizzati da una piccola oligarchia delle telecomunicazioni. Piccola di numero, un pugno di soggetti economici, in grado di condizionare non solo il mercato delle telecomunicazioni ma perfino il nostro approccio culturale ad esso."

    Discorso fuor di luogo, se lo fai partendo dagli Sms (e comunque discutibile in generale).

    Quando societa' come Acotel hanno lanciato gli Sms, le Telco non ci credevano affatto. I messaggini sono un tipico caso in cui gli utenti, non le Telco, hanno guidato il mercato.

    Ciao, Fabio.

  6. Alessandro Ronchi dice:

    La tecnologia per scrivere IM per cellulari ci sarebbe (non so se già  ci sia qualcosa) , basta pensare che Skype è stato realizzato anche per pocket pc (quindi non solo IM, ma anche telefonate via VoIP!). Forse l'unica alternativa che abbiamo è proprio quello di cercare di portare i servizi utilizzati su pc nei cellulari, attraverso apparecchi che siano programmabili.

    Io credo che lo sciopero servirà  a qualcosa: basta vedere quanto si sta parlando in questi giorni delle tariffe dei cellulari. Anche se pochi aderiranno, credo che la coscienza del problema si stia diffondendo con la notizia della protesta.

  7. massimo mantellini dice:

    si mario esistono,

    per esempio http://www.tipic.com